Jannik Sinner è diventato il numero 1 del ranking ATP nel 2024, ha vinto due tornei del Grande Slam, tre Masters 1000, oltre ad ATP Finals e Coppa Davis: tutto questo gli ha permesso di guadagnare oltre 52 milioni di dollari nel 2024. Si tratta di una cifra record per un atleta italiano, ma è ancora meno di un quinto rispetto ai guadagni dello sportivo più pagato al mondo, Cristiano Ronaldo.
Con una combinazione di salario sontuoso, 215 milioni, e ricche sponsorizzazioni, per 45 milioni, Ronaldo è per distacco lo sportivo più pagato al mondo, nonostante un’età molto avanzata per un atleta – ha compiuto 40 anni questo febbraio. Da amante delle statistiche, Ronaldo forse non può dimostrare scientificamente di essere il più grande calciatore della storia, anche con il record assoluto di gol segnati in gare ufficiali, ma è senza dubbio il numero uno per fatturato.
Sinner? Secondo la classifica compilata da Sportico, è “solo” 43esimo fra gli atleti più pagati del 2024, unico italiano fra i primi cento.
Il quintetto di testa è completato da altri quattro sportivi piuttosto ravvicinati in termini di guadagno: il cestista dei Golden State Warriors, Stephen Curry, che ha incassato 153 milioni di dollari, il pugile Tyson Fury, i cui guadagni ammontano a 147 milioni, Lionel Messi, che grazie alle sponsorizzazioni porta il totale dei guadagni a 135 milioni, e un’altra leggenda vivente del basket, LeBron James, con 133 milioni.
Seguono poi diverse glorie del calcio, fra cui Neymar e Karim Benzema, ormai impegnati in campionati meno competitivi, ma altamente remunerativi.
Kylian Mbappé, nono, potrebbe essere considerato il calciatore più pagato, se si escludono i giocatori impegnati in campionati di secondo piano.
Gli Usa dominano, con vari sport "rappresentati"
La classifica è dominata da atleti statunitensi e di leghe americane (NBA, NFL, MLB, PGA Tour). Questo evidenzia il peso del mercato sportivo americano in termini di salari e sponsorizzazioni. In Europa, il calcio resta lo sport più remunerativo, ma solo per i top player, mentre in America si potrebbe sostenere che lo sport sia più variegato nella distribuzione dei grandi guadagni. Il fenomeno è legato soprattutto alla forte incidenza dei contratti mediatici della NFL (football) e della NBA (basket), che spingono molti giocatori in alto nella classifica grazie a stipendi garantiti e a un business sempre più globale.
Un altro aspetto rilevante è l’impatto dei campionati sauditi. Ronaldo, Neymar e Benzema non sarebbero nella top 10 senza i contratti faraonici offerti dai club dell’Arabia Saudita, che stanno ridisegnando il mercato del calcio. Questa dinamica ricorda molto ciò che sta accadendo nel golf con la LIV Golf League: il denaro saudita non solo sta attirando campioni affermati, ma sta anche creando un nuovo polo economico nello sport mondiale.
Nelle prime cento posizioni indicate da Sportico, nessuna donna compare fra le atlete più pagate – segno che a muovere la macchina delle sponsorizzazioni o a smuovere le masse negli stadi e le vendite di magliette restano gli uomini a guidare l'economia che ruota attorno allo sport.

