Un ritorno a Madison Avenue: il nuovo capitolo di Sotheby’s da Breuer
Dopo mesi di attesa, Sotheby’s apre al pubblico il nuovo quartier generale mondiale a New York, nel leggendario edificio progettato da Marcel Breuer, capolavoro dell’architettura del dopoguerra. L’apertura ufficiale, prevista per l’8 novembre 2025, rappresenta non solo un ritorno fisico a Madison Avenue, ma anche simbolico, come ha dichiarato Charles F. Stewart, ceo di Sotheby’s: «L’apertura del Breuer segna un nuovo e straordinario capitolo nella nostra storia e un ritorno trionfale a Madison Avenue. È un momento di svolta per l’azienda e per il mondo dell’arte».
La stagione inaugurale propone alcune tra le più importanti collezioni del XX e XXI secolo, visibili gratuitamente fino al 17 novembre, con le aste principali in calendario dal 18 al 21 novembre.
Tre collezioni straordinarie inaugurano la nuova era di Sotheby’s al Breuer Building
L’apertura del Breuer è accompagnata da una programmazione di altissimo livello che conferma il ruolo di Sotheby’s come riferimento mondiale per l’arte moderna e contemporanea.
La Leonard A. Lauder Collection
Una delle raccolte più importanti di arte del Novecento, con tre straordinari dipinti di Gustav Klimt all’asta per la prima volta e il più grande insieme di bronzi di Henri Matisse mai apparso sul mercato.
– Asta serale: 18 novembre, ore 18:00
– Asta diurna: 19 novembre, ore 9:00
La Cindy e Jay Pritzker Collection
Frutto di cinquant’anni di passione e filantropia, questa collezione unisce maestri come Vincent van Gogh con Romans Parisiens (Les Livres jaunes) (1887), una delle sue nature morte più iconiche, e Henri Matisse con il monumentale Léda et le cygne.
– Asta: 20 novembre, ore 18:00
Exquisite Corpus: l’anima del Surrealismo
Un viaggio nel cuore del movimento surrealista, con opere di Frida Kahlo, tra cui El sueño (La cama), un intenso ritratto psicologico che esplora identità e mortalità.
– Asta serale: 20 novembre, ore 18:30
– Asta diurna: 21 novembre, ore 9:00
Capolavori contemporanei e moderni
Completano il programma due aste di eccezionale rilievo:
– The Now & Contemporary Evening Auction, che presenta Jean-Michel Basquiat con Crowns (Peso Neto) (1981), e Maurizio Cattelan con America (2016), il celebre WC in oro massiccio da 18 carati, il cui prezzo di partenza varierà in base alla quotazione dell’oro.
– Modern Evening Auction, che include opere di René Magritte, Claude Monet, e importanti collezioni private come quelle di Matthew e Carolyn Bucksbaum e della famiglia Schlumberger.
L’intervento di Herzog & de Meuron: tra innovazione e rispetto del passato
Il progetto di riqualificazione dell’edificio, affidato agli architetti svizzeri Herzog & de Meuron, in collaborazione con PBDW Architects, ha mantenuto intatta la potente identità modernista del Breuer, migliorandone al contempo la funzionalità per accogliere gallerie, spazi espositivi e sale d’asta di nuova generazione.
Come ha dichiarato Jacques Herzog, cofondatore dello studio:
“Il nostro contributo architettonico è stato quasi invisibile: volevamo che tutto sembrasse come se fosse sempre stato lì. La chiarezza dell’opera di Breuer continua a brillare, assicurandone la rilevanza per le generazioni future.”
Un capolavoro ritrovato: il Breuer Building
Costruito negli anni ’60 per ospitare il Whitney Museum of American Art, l’edificio ha successivamente accolto il Met Breuer e, più recentemente, la Frick Collection. Oggi, Sotheby’s ne celebra la rinascita, mantenendone la vocazione di crocevia culturale.
Lisa Dennison, Executive Vice President e Chairman di Sotheby’s Americas, ha sottolineato l’importanza simbolica di questa scelta: “Abitare un capolavoro architettonico come il Breuer, che ha ospitato istituzioni storiche, è un privilegio. Abbiamo preservato lo spirito di sessant’anni di programmazione artistica, dando vita a una nuova fase per Sotheby’s e per New York”.
Una nuova destinazione per l’arte globale
Il rinnovato quartier generale è concepito come spazio pubblico e culturale, con mostre gratuite, aste, eventi e dibattiti. Gli spazi, flessibili e dotati di tecnologie all’avanguardia, permettono di adattare le gallerie a differenti tipi di esposizioni e performance.
Secondo Steve Wrightson, Global Head of Real Estate di Sotheby’s:
“L’apertura del Breuer è un momento storico per la città di New York e per la nostra azienda. L’edificio, simbolo dell’architettura del dopoguerra, arricchisce la rete globale di Sotheby’s insieme alle sedi di Hong Kong, Parigi, Londra e Zurigo.”
Con questa inaugurazione, Sotheby’s consolida la propria presenza nel cuore di Manhattan, riaffermando il legame tra mercato dell’arte, architettura e innovazione culturale. Il Breuer Building, simbolo di un’epoca e ora rinato sotto una nuova luce, si conferma uno dei luoghi più significativi dell’arte mondiale.

