Una collezione di medaglie che non è esagerato definire eccezionale, proveniente direttamente da Casa Savoia andrà in asta dalla casa svizzera Piguet. Si tratta di medaglie mai viste prima, facenti parte della prestigiosa raccolta personale degli ultimi due re d’Italia, Vittorio Emanuele III (Napoli, 11 novembre 1869 – Alessandria d’Egitto, 28 dicembre 1947) e Umberto II (Racconigi, 15 settembre 1904 – Ginevra, 18 marzo 1983). Gelosamente conservate fino a oggi dalla figlia di quest’ultimo, la Principessa Maria Gabriella di Savoia, saranno esposte a Ginevra nelle gallerie dell’Hôtel des Ventes Piguet dal 18 al 21 settembre 2025, per la prima volta nella loro storia. L’asta vera e propria si svolgerà esclusivamente online fino al 22 settembre (con inizio il 10 settembre). Le forchette di quotazione sono in franchi svizzeri.
Composta di diverse centinaia di pezzi rari, questa collezione consente di ripercorrere i grandi avvenimenti europei dal XVII al XX secolo attraverso grazie ai pezzi commemorativi di Casa Savoia e dei Regni d’Italia e di Sardegna.
Tutte le immagini del presente articolo sono cortesia di Piguet
Un’unica provenienza (reale) per una collezione di grande rilievo
Vittorio Emanuele III d’Italia nutriva una passione erudita per la storia delle monete e delle medaglie. Nel corso della sua vita, riunì una delle collezioni più vaste conosciute, considerata un punto di riferimento tra i conoscitori. Suo figlio, Re Umberto II, arricchì ulteriormente questa prestigiosa raccolta, in parte preservata dalla figlia, la Principessa Maria Gabriella di Savoia.
Le medaglie dei Savoia, tesori storici che ripercorrono i grandi eventi europei dal XVII al XX secolo
L’asta riunisce diverse centinaia di medaglie, alcune rarissime. Ciascuna medaglia costituisce una testimonianza diretta dei più importanti avvenimenti europei tra XVII e XX secolo, siano essi politici, militari o dinastici. Tra i pezzi di spicco figura un’importante e rara medaglia onorifica del Regno di Spagna, emessa in oro, argento e bronzo. Coniata nel 1707 con le effigi del Re Filippo V e della Regina Maria Luisa Gabriella di Savoia, rappresenta un vivido ricordo delle alleanze europee strette durante la Guerra di Successione Spagnola e delle lotte di potere politico legate all’ascesa al trono del nipote di Luigi XIV (loto 1023, stima CHF 6.000–8.000).
Fra le medaglie, anche Principe Eugenio di Savoia-Carignano, un eroe della storia europea
Sulle facce delle medaglie, anche le imprese militari del Principe Eugenio di Savoia-Carignano (1663–1736), autentico genio militare considerato da molti – tra cui Napoleone I – come uno dei più grandi comandanti della storia. Cresciuto alla corte di Luigi XIV ma escluso dall’esercito francese, entrò al servizio del Sacro Romano Impero e trascorse gran parte della sua carriera in memorabili battaglie contro la Francia. Diverse medaglie ricordano questi episodi gloriosi, tra cui due medaglie moderne in oro e in argento che commemorano il suo incontro con Vittorio Amedeo II dopo l’Assedio di Torino del 1706 (lotto 1120, stima CHF 8.000–12.000, con Pietro Micca al rovescio).


Una prima medaglia in argento nota come la “Torre di Babele”, che celebra la presa della città di Lilla nel 1709 (lotto 1026, stima CHF 1.000–1.500).


Una rappresentazione satirica del 1708 che raffigura la sconfitta dei francesi nella Battaglia di Audenarde, con un gallo al guinzaglio (lotto 1035, stima CHF 200–300).


Testimonianze della storia italiana e di Casa Savoia
Oltre al suo valore per la storia europea, la collezione racconta soprattutto la storia d’Italia, inscindibilmente connessa a quella della Casa Savoia. Le prime medaglie dei Regni d’Italia e di Sardegna sono presentate accanto a emissioni private della Casa Savoia, per lo più coniate in oro, argento e bronzo. Queste medaglie illustrano, tra gli altri temi, la modernizzazione del Piemonte, le alleanze dinastiche con le grandi corti europee e l’Unità d’Italia, rappresentata attraverso le effigi dei quattro re regnanti dal 1861 al 1946.
Vittorio Emanuele II (ad es. lotti 1096, 1109):


Umberto I (ad es. lotti 1084, 1126):


Vittorio Emanuele III (ad es. lotti 1098, 1128):

Umberto II (ad es. lotti 1115, 1129):


Bernard Piguet, banditore e direttore di Piguet Hôtel des Ventes a commento di questa asta regale: «Ottenere la fiducia delle grandi famiglie aristocratiche europee è un privilegio raro, ed è nostra responsabilità fare in modo che questi prestigiosi oggetti trovino una nuova vita presso proprietari degni della loro storia».
Il 70° anniversario della Battaglia d’Inghilterra in oro massiccio
Di diversa provenienza, la vendita di lunedì 22 settembre comprende anche un raro esemplare commemorativo coniato nel Regno Unito nel 2010. La sua tiratura è limitata a soli 20 esemplari, dal peso superiore a un chilogrammo d’oro. Reca il profilo della Regina Elisabetta II e celebra il 70° anniversario della Battaglia d’Inghilterra (lotto 1003, stima CHF 80.000–120.000).



