Gli ordini e le decorazioni dell’ultimo re d’Italia in asta a Ginevra

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L’ultima regalità italiana trova spazio nella prestigiosa asta svizzera di Piguet, aperta online dal 5 al 18 marzo. Dai preziosi ordini imperiali russi a quelli pontifici e giapponesi, in vendita rarissimi cimeli storici di casa Savoia, per la prima volta sul mercato

Indice

Appassionati e curiosi potranno ammirare nel weekend del 12-15 marzo 2026 a Ginevra, nei saloni di Piguet, un insieme eccezionale e inedito di decorazioni e ordini cavallereschi appartenuti a re Umberto II di Savoia (1904-1983), messi in mostra in occasione dell’asta online di cui saranno protagonisti, dal 5 al 18 marzo. Cimeli storici preziosi, rimasti fino a oggi nei forzieri della famiglia, che per la prima volta ha deciso di metterli in vendita.

I lotti principali sono 44. Nelle parole di Bernard Piguet, direttore e banditore della casa d’aste: «È rarissimo offrire un insieme così importante e prestigioso all’interno di un’unica asta. Gli ordini cavallereschi più illustri vi sono rappresentati nel loro grado più elevato. Ricevere la fiducia delle più grandi famiglie aristocratiche europee è un immenso privilegio, che comporta anche la responsabilità di vigilare affinché questi oggetti di prestigio proseguano la loro storia presso un nuovo proprietario degno della loro eredità».

Ordini e decorazioni conferiti al futuro re d’Italia Umberto II

La maggior parte di queste decorazioni pervenne a Umberto II quando era ancora Principe di Piemonte, testimoniando i legami dinastici e diplomatici che univano le grandi famiglie regnanti in Europa e nel mondo agli inizi del XX secolo. Il gusto storico di questa tipologia di collezionismo si fa più intenso giacché alcune delle dinastie rappresentate dagli ordini e decorazioni conferite a Umberto II non esistono più.

Lo splendore russo (e pontificio)

Figurano in catalogo due lotti russi di eccezionale importanza: l’Ordine Imperiale di Sant’Andrea Apostolo Primo Chiamato — la massima onorificenza civile e militare della Russia imperiale. Fu conferito a un seienne Principe di Piemonte nel 1910. Questo ordine, istituito da Pietro I il Grande nel 1698, comprende un gioiello — l’insegna principale — e una collana riccamente decorata in oro massiccio e smalto, opera dell’orefice Johann Lindstedt per Edouard, con placca e cofanetto originali (lotto 1799, stima CHF 100.000-150.000).

Tutte le immagini sono cortesia di Piguet

A questa onorificenza si aggiunge poi un cofanetto unico che racchiude quattro ordini imperiali russi, tradizionalmente conferiti ai destinatari dell’Ordine di Sant’Andrea: l’Ordine di Santa Anna, l’Ordine di San Alessandro Nevskij, l’Ordine dell’Aquila Bianca e l’Ordine di San Stanislao (lotto 1800, stima CHF 40.000-60.000). Conservati nei loro cofanetti originali, testimoniano la posizione di Casa Savoia nella cornice della diplomazia e delle corti europee, nonché del raffinato cerimoniale dell’Impero russo.

Un altro lotto di rilievo, segnala Piguet, l’Ordine Supremo del Cristo del Vaticano, la più alta onorificenza pontificia, conferito a Umberto nel 1929, in occasione della firma dei Patti Lateranensi. Oggi non più conferito, questo ordine simboleggia il ruolo centrale svolto dal futuro re d’Italia in un momento chiave della storia politica e religiosa europea (lotto 1824 stima CHF 15.000-20.000).

Ordine Supremo del Cristo del Vaticano

A livello europeo

Fra i riconoscimenti europei che Umberto II ricevette, quello di cavaliere dell’Ordine dei Serafini e Gran Cordone dell’Ordine di Leopoldo, gli ordini più prestigiosi dei Regni di Svezia e Belgio (lotti 1828 e 1804). Venne inoltre elevato alla dignità di Gran Croce dell’Ordine Nazionale della Légion d’Honneur e dell’Ordine di San Carlo, le più alte onorificenze francesi e monegasche (lotti 1815 e 1816). A ciò si aggiungono i più alti riconoscimenti dei Regni di Romania, Bulgaria, Paesi Bassi, Serbia.

Gli ordini e decorazioni di Umberto II a livello internazionale

Presenti in asta anche sorprendenti ordini americani, africani e asiatici, mai arrivati sul mercato, emersi da una cassaforte dopo 43 anni di letargo a testimonianza delle relazioni diplomatiche di una monarchia ormai scomparsa. Tra le onorificenze principali, figurano l’Ordine Supremo del Crisantemo del Giappone (lotto 1831), l’Ordine del Sole del Perù (lotto 1796) l’Ordine del Nishan al-Muhammad ‘Ali del Regno d’Egitto (lotto 1832) e l’Ordine della Dinastia Chakri del Regno di Thailandia, conferito a Umberto II nel 1933 e stimato CHF 30.000-50.000 (lotto 1794).


Ordine della Dinastia Chakri del Regno di Thailandia

Chi era Umberto II

Nato principe ereditario del Regno d’Italia al Castello Reale di Racconigi, in Piemonte, Umberto era l’unico figlio di Vittorio Emanuele III (1869-1947) e della regina Elena, principessa del Montenegro (1873-1952). Nel 1930 sposò la principessa Maria José (1906-2001), figlia di Alberto I (1875–1934), re dei Belgi, e sorella di Leopoldo III (1901-1983). È passato alla storia come “re di maggio” per la brevità del suo regno, dal 9 maggio al 18 giugno 1946 (36 giorni), giacché il referendum istituzionale del 2 giugno del 1946 avrebbe sancito la nascita della Repubblica italiana.

Domande frequenti su Gli ordini e le decorazioni dell’ultimo re d’Italia in asta a Ginevra

Quando e dove si terrà l'asta degli ordini e decorazioni di Umberto II?

L'asta online si terrà dal 5 al 18 marzo 2026. I cimeli saranno esposti al pubblico a Ginevra, nei saloni di Piguet, dal 12 al 15 marzo 2026.

Cosa rende speciale questa asta?

Si tratta di un insieme inedito di decorazioni e ordini cavallereschi appartenuti a re Umberto II, rimasti finora nei forzieri della famiglia Savoia e messi in vendita per la prima volta.

Quanti lotti principali saranno messi all'asta?

Saranno messi all'asta 44 lotti principali, comprendenti gli ordini e le decorazioni di Umberto II.

Qual è il periodo storico di riferimento degli oggetti in asta?

Gli oggetti in asta risalgono al periodo in cui Umberto II fu insignito di ordini e decorazioni, quindi principalmente durante la sua vita (1904-1983) e il suo ruolo di futuro re d'Italia.

Chi sono i potenziali interessati all'asta?

L'asta è rivolta ad appassionati e curiosi di storia, numismatica e ordini cavallereschi, interessati ad acquisire cimeli appartenuti a Umberto II di Savoia.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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