Redditometro: quanto l’Agenzia delle entrate bussa alla porta

2 MIN

L’Agenzia delle entrate ha diversi strumenti tra le sue mani per poter controllare che i vari contribuenti paghino la giusta quantità di tasse. Il redditometro è uno di questi

Indice

Questo è il caso di un contribuente che ha ricevuto un accertamento da parte dell’Agenzia delle entrate e di mezzo c’è un’eredità

Durante i vari processi si scoprirà un principio importante: l’effettiva capacità contributiva del contribuente deve essere valutata non solo sulla base della mera proprietà ma tenendo conto anche della capacità al sostenimento di spese congrue per la gestione degli stessi

L’eredità a rischio di accertamento da parte dell’Agenzia delle entrate. Questo quanto successo ad un contribuente. Ma andiamo ad analizzare il caso e le relative conseguenze.

Il fatto

L’Agenzia delle entrate notificava ad un contribuente un redditometro dato che era emerso che questo possedeva:
1) 4 macchine
2) 1 moto
3) Amministratore delegato di 5 società
4) Partecipazioni in una srl da lui costituita
5) Partecipazioni in un’altra srl

A fronte di tutto ciò il contribuente aveva dichiarato l’esistenza di qualsiasi tipo di redditi. Situazioni evidentemente incompatibile con la sua capacità di spesa. E dunque l’Agenzia delle entrate ha messo in pratica il redditometro.

Il processo

Durante la vertenza il contribuente disse che il tutto era frutto di una consistente eredità che gli avevano lasciato i suoi genitori e di cui poteva fornire i documenti. Questa consisteva in un appartamento di diverse quote societarie. Lo stesso affermava poi di aver usata questa disponibilità per fare degli investimenti azionari. E dunque il contribuente sosteneva di essere in possesso solo di redditi esenti da denunce anche perché già soggetti a tasse. la posizione del contribuente viene accolta dalla Ctp Roma, respingendo quanto detto e fatto dall’Agenzia delle entrate. Il tutto finisce però in Ctr Lazio, visto che l’Amministrazione finanziaria non si arrende al primo giudizio negativo. Questa volta il tutto si ribalta a favore dall’Agenzia delle entrate, dato che il contribuente non ha fornito giustificativi in merito alle 4 macchine. E dunque il dubbio dell’Amministrazione e il conseguente accertamento sono più che giustificati. Inoltre, continua la Ctr Lazio, anche se i beni ricevuti in eredità (immobili e aziende) non c’è un preciso obbligo di denuncia nella dichiarazione dei redditi, la capacità contributiva va individuata non in base alla semplice proprietà o provenienza degli stessi, ma anche valutando il necessario sostenimento di spese congrue per il loro mantenimento

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth