Asta record a Londra: 100% di venduto da Phillips, vola il topo di Banksy e il ritratto ad acquerello fa la storia

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Asta con banditore, schermo con opera d'arte astratta e pubblico.

L’asta serale di arte moderna e contemporanea di Phillips a Londra incassa 14,8 milioni di sterline, il 44% in più dell’anno scorso, e vende tutti i 20 lotti in catalogo. In testa Mathis di Gerhard Richter a 5,8 milioni, sotto la stima minima; Keep Ou T di Banksy debutta a 1,6 milioni. Record mondiali per Joseph Yaeger e Eva Helene Pade

Indice

Venti lotti offerti, venti venduti. Nel gergo delle case d’asta si chiama white glove sale, asta in guanti bianchi, e a Phillips è riuscita nella sera di apertura della settimana di Frieze: l’asta di arte moderna e contemporanea del 15 ottobre, nella sede londinese di Berkeley Square, ha totalizzato 14.836.750 sterline (circa 19,7 milioni di dollari e 17,5 milioni di euro), con un aumento del 44% rispetto all’edizione dello scorso anno. Il catalogo è stato collocato per intero sia per numero di lotti sia per valore. A guidare la classifica è Mathis di Gerhard Richter, mentre le sorprese più vivaci sono arrivate dai pittori più giovani, battezzati da due nuovi record mondiali in asta.

Partenza col botto

Gli applausi sono scattati subito, ai primi due lotti della serata. Meditation in a tenement (2020) della danese Eva Helene Pade, stimato 30-50mila sterline, è stato aggiudicato a 167.700 sterline, oltre tre volte la stima massima. Il precedente primato dell’artista, stabilito quest’anno, era di 1.016.000 dollari di Hong Kong, poco meno di 98mila sterline al cambio del 15 ottobre.

Coppia abbracciata, folla, uomo pensieroso accanto a un ramo di limoni.
Eva Helene Pade (Yellow Nights / Meditation in a tenement)

Subito dopo è toccato a Once, always (2023) del britannico Joseph Yaeger: a fronte di una stima di 120-180mila sterline, il ritratto femminile ad acquerello su lino ha raggiunto 645mila sterline, circa tre volte e mezzo la stima massima.

Joseph Yaeger nelle aste Phillips di Frieze Londra autunno 2026
Joseph Yaeger, Once, always (2023) 

Anche in questo caso il record precedente risaliva al 2026 ed era di 477.300 dollari. Una spinta analoga ha premiato il belga Ben Sledsens, che con Between Trees (2023-2024) chiude la top ten a 387mila sterline, quasi il doppio della stima più alta.

Ritratto senza volto

Il lotto più importante della serata resta Mathis, l’astratto del 1983 proveniente dalla collezione parigina di Marcel Brient. Il primo dei quattro Abstrakte Bilder intitolati a nomi di persona è passato di mano per 5.839.000 sterline. La cifra, che comprende i diritti d’asta, si colloca sotto la forchetta di 6-8 milioni indicata alla vigilia, calcolata invece al netto delle commissioni. Il dipinto, custodito da Brient per circa 25 anni, appartiene alla stagione in cui il pittore tedesco abbandonava il fotorealismo monocromatico dei Sessanta per l’improvvisazione e il colore luminoso. Un risultato al di sotto delle attese della vigilia, che basta comunque a fare del quadro di Richter il protagonista della serata.

Richter nelle aste Phillips di Frieze Londra autunno 2026

Il topo ha trovato casa

Ha centrato il bersaglio Keep Ou T di Banksy, alla prima apparizione in asta. L’arco doganale del 2019, che sarebbe stato recuperato dall’aeroporto di Heathrow e su cui un topo forza un lucchetto con la lettera T strappata alla scritta Keep out, è stato venduto a 1.612.500 sterline, nella parte alta della stima di 1,2-1,8 milioni. Esposta alla Summer Exhibition della Royal Academy of Arts nell’anno della sua realizzazione, l’opera appartiene al ciclo che lo street artist ha dedicato alla Brexit.

L’omaggio a Hockney

Sono due le opere di David Hockney, scomparso lo scorso giugno a 88 anni, tra i dieci lotti migliori. Red and Black Fruit, olio del 1988 proveniente da un’eccezionale collezione privata, ha superato ampiamente la stima massima, arrivando a 993.300 sterline contro una forchetta di 500-700mila. Red Leather Chair, l’acquerello del 2003 dedicato alla memoria dello scultore basco Eduardo Chillida, si è fermato invece a 645mila sterline, all’interno della stima.

Televisore Sony su un tavolo marrone, con libri colorati e un'ombra scura sullo sfondo.

Alla stessa quota di 645mila sterline si è attestato El torrent de la Jorneta (1923) di Salvador Dalí, venduto nella fascia bassa della stima di 400-600mila. Per Hockney l’appuntamento con il pubblico più ampio è fissato all’ottobre 2027, quando la Tate gli dedicherà una grande retrospettiva nell’anno in cui avrebbe compiuto 90 anni.

Poltrona rosa capitonné e sedia da ufficio verde su pavimento a quadretti azzurri.

Quadrati, finestre e luce

Il resto della classifica attraversa un secolo di storia dell’arte. Josef Albers, con Study for Homage to the Square: Wide Sight (1963), è stato aggiudicato a 567.600 sterline, a metà della stima di 400-600mila. La fenêtre ouverte ou Vue de la fenêtre di Marc Chagall, databile intorno al 1927, ha raggiunto 516mila sterline (stima 300-500mila). Chiude il gruppo dei maestri James Turrell, con l’opera luminosa Ein Feshkha (2008), venduta a 490.200 sterline a fronte di una stima di 300-500mila.

Lontano dal martello

Non tutto, però, è passato dal rostro. Phillips ha fatto da intermediario nella vendita privata di 22 opere della collezione di Dartington Hall, la tenuta del Devon di Dorothy e Leonard Elmhirst, acquisite per la collezione pubblica britannica con il sostegno dell’Art Fund. In parallelo, la casa d’aste ha presentato a Londra Tête di Amedeo Modigliani, scultura che sarà battuta nell’asta serale di New York del mese prossimo.

Prossima fermata, Parigi

L’esito arriva dopo una primavera da 507 milioni di dollari di vendite, in crescita del 60% su base annua, e nell’anno in cui la casa fondata nel 1796 da Harry Phillips celebra i 230 anni. Il calendario prosegue con l’asta diurna di arte moderna e contemporanea di sabato 17 ottobre e, la settimana successiva, con la Vente Art Moderne & Contemporain et Design a Parigi.

«È stata finora una settimana eccezionale a Londra, con l’energia di Frieze che ha impresso un vero slancio al mercato», ha commentato Olivia Thornton, vicepresidente e responsabile dell’arte moderna e contemporanea per l’Europa di Phillips. «L’asta è partita col botto: i primi due lotti, di Eva Helene Pade e Joseph Yaeger, hanno superato di slancio le stime massime, stabilendo nuovi record mondiali in asta per entrambi gli artisti. In testa Mathis di Gerhard Richter dalla collezione di Marcel Brient, mentre Keep Ou T di Banksy ha debuttato in asta raggiungendo 1,6 milioni di sterline, a conferma di una domanda costante per la qualità e le provenienze prestigiose».

Domande frequenti su Asta record a Londra: 100% di venduto da Phillips, vola il topo di Banksy e il ritratto ad acquerello fa la storia

Qual è stato il risultato finanziario complessivo dell'asta di Phillips a Londra il 15 ottobre?

L'asta di arte moderna e contemporanea del 15 ottobre ha totalizzato 14.836.750 sterline, equivalenti a circa 19,7 milioni di dollari e 17,5 milioni di euro. Questo risultato ha rappresentato un aumento del 44% rispetto all'edizione dell'anno precedente.

Cosa significa il termine 'white glove sale' nel contesto di questa asta?

Una 'white glove sale', o asta in guanti bianchi, indica che tutti i lotti offerti sono stati venduti. In questo caso, dei venti lotti proposti da Phillips, tutti sono stati aggiudicati, dimostrando un successo completo.

Quali opere d'arte hanno attirato particolare attenzione e successo durante l'asta?

Il topo di Banksy ha registrato un forte interesse, mentre un ritratto ad acquerello ha fatto la storia, suggerendo performance eccezionali per queste opere. L'omaggio a Hockney e le opere incentrate su quadrati, finestre e luce sono anch'esse menzionate come parte del catalogo di successo.

Come si posiziona questa asta in termini di performance rispetto all'anno precedente?

L'asta del 15 ottobre ha visto un incremento significativo del 44% nel suo valore totale rispetto all'edizione dell'anno precedente. Questo dato sottolinea una crescita notevole nel mercato dell'arte moderna e contemporanea gestito da Phillips.

Qual è stato il volume di vendite in termini di lotti offerti e venduti?

Phillips ha offerto un totale di venti lotti durante l'asta del 15 ottobre. Tutti e venti i lotti sono stati venduti, confermando il successo totale dell'evento e la forte domanda del mercato.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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