Al Wealth Management Summit 2025, il professor Joseph F. Coughlin, Director dell’AgeLab all’interno del Massachusetts Institute of Technology (MIT), ha offerto una prospettiva illuminante su come la longevità stia trasformando profondamente il mondo della consulenza finanziaria. Secondo Coughlin, non è l’intelligenza artificiale né la digitalizzazione a rappresentare la più grande trasformazione del settore, ma il cambiamento demografico e il modo in cui la popolazione vive più a lungo, con aspettative e comportamenti radicalmente diversi rispetto al passato. “Viviamo più a lungo – ha spiegato Coughlin – ma in modo diverso, con nuove famiglie, nuovi bisogni finanziari e stagioni di vita completamente inedite”.
Longevità: vivere 100 anni cambia tutto
Nel 1900 l’aspettativa di vita in Europa e Nord America era di circa 46 anni. Oggi, metà dei bambini nati negli anni ’90 e 2000 potrebbe vivere fino a 100 anni. Questo significa che le persone affronteranno numerose “stagioni della vita”, richiedendo una pianificazione finanziaria flessibile, continua formazione e supporto per transizioni professionali multiple. Non basta più chiedere ai giovani cosa vogliono diventare: bisogna capire quante vite vivranno e come gestirle.
Clienti più istruiti e digitali
I clienti di oggi sono radicalmente diversi: più istruiti, più consapevoli e abituati a utilizzare tecnologie avanzate. Negli Stati Uniti, il 13% dei baby boomers over 62 utilizza già strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT. Le aspettative non riguardano più solo la gestione patrimoniale tradizionale: i clienti cercano un’esperienza digitale superiore e un servizio che vada oltre le informazioni finanziarie di base.
Nuove stagioni della vita e cambiamenti nei nuclei familiari
La longevità ha creato nuove fasi di vita: l’adultità emergente, oggi spesso tra i 30 e i 36 anni, comporta ritardi nel matrimonio, nella genitorialità e nell’autonomia finanziaria. Questi cambiamenti generano nuove esigenze di consulenza, rivolte a fasi della vita precedentemente inesplorate, richiedendo agli advisor di pensare oltre i tradizionali cicli di accumulazione e pensionamento.
Anche le famiglie stanno cambiando: il numero di figli è diminuito del 50% negli ultimi 70 anni e le famiglie unipersonali sono in crescita, con costi di vita significativamente più elevati. Inoltre, l’assenza di figli adulti disponibili per supporto e caregiving implica nuovi bisogni finanziari e di pianificazione, che richiedono soluzioni innovative e personalizzate.
Il ruolo crescente delle donne
Coughlin sottolinea che il futuro della consulenza sarà sempre più femminile: le donne prendono gran parte delle decisioni domestiche, gestiscono spese e investimenti sanitari e rappresentano un segmento crescente di imprenditori over 50. Nel passaggio generazionale della ricchezza, le donne saranno spesso il punto di transito dei patrimoni, con esigenze e valori diversi rispetto alle generazioni precedenti.
Come sta cambiando la consulenza finanziaria: i tre nuovi pilastri
Per rispondere a queste trasformazioni, Coughlin individua tre pilastri per il futuro della consulenza nella cosiddetta “economia della longevità”:
- Intelligenza anticipatoria: gli advisor dovranno prevedere opportunità e rischi in ogni fase della vita, andando oltre la semplice selezione di titoli o strumenti finanziari;
- Contenuti multimediali e formazione continua: strumenti educativi per stimolare riflessioni su temi più ampi della vita, dalla carriera al caregiving;
- Soluzioni integrate e connessioni: non solo prodotti finanziari, ma accesso a esperti e servizi – dai geriatri ai consulenti per la transizione di carriera – per accompagnare i clienti lungo tutte le stagioni della vita.
“Non si tratta solo di soldi o di longevità, ma di anticipare le esigenze di una popolazione che vive più a lungo e vuole farlo meglio”, conclude Coughlin. Una visione che ridefinisce il ruolo dell’advisor come guida globale, in grado di offrire valore reale, soluzioni concrete e connessioni strategiche, in un mondo in cui la longevità è la nuova variabile chiave della ricchezza.

