Le donne hnw controllano oggi già 11.000 miliardi di asset. Entro il 2025, il report stima che il 60% dei miliardari sarà donna. Questo perché le donne erediteranno il 70% della ricchezza intergenerazionale entro il 2035, con potenziali effetti benefici sullo scenario filantropico. Come dimostra per esempio l’attività di MacKenzie Scott (l’ex moglie di Jeff Bezos ora diventata una sfrenata filantropa), le donne tendono rispetto agli uomini a donare a un maggior numero di enti, con una conseguente diluzione dell’ammontare singolo delle donazioni. Un aspetto che secondo alcuni diminuisce il potere e l’influenza delle donne in quanto donatrici.
La pandemia ha esacerbato diseguaglianze riducendo l’accesso all’istruzione e aumentando gli squilibri di genere. Ma il decennio appena iniziato potrebbe segnare un punto di svolta nelle elargizioni filantropiche: entreranno infatti a far parte della classe media 2,4 miliardi di persone entro il 2030, la cui spesa complessiva sarà di 64.000 miliardi di dollari. Ipotizzando che lo 0,5% del patrimonio sia destinato alle donazioni, queste aumenteranno di 319 miliardi all’anno.

