5 italiane tra le aziende più sostenibili al mondo. Chi sono

3 MIN

Da Erg a Intesa Sanpaolo: ecco le italiane nella classifica sulle aziende più sostenibili al mondo. In vetta le australiane Sims e Brambles e la danese Vestas Wind Systems

Indice

Corporate Knights ha analizzato aziende con almeno un miliardo di dollari di fatturato, valutandole sulla base di 25 parametri

Prima fra tutte Erg, che si colloca al 28° posto e ottiene anche un riconoscimento speciale per aver completato la transizione verde

Nel 2005, quando fu lanciata la classifica Global 100 most sustainable corporations in the world di Corporate Knights, parlare di green economy era piuttosto complesso. “Diverse aziende non pubblicavano rapporti di sostenibilità, non esistevano indicatori di performance standardizzati e nessuno riportava la percentuale di fatturato o di investimenti sostenibili”, ricorda Toby Heaps, co-fondatore e ceo della società canadese. Oggi qualcosa è cambiato; o almeno sta iniziando a cambiare. Molte imprese invertono rotta, destinando una quota crescente dei loro ricavi a investimenti che accelerino la transizione verde, alcune più di altre. Tra queste, cinque realtà italiane, che hanno ottenuto un posto nell’ultimo ranking sulle aziende più sostenibili al mondo.

Le 5 aziende italiane più sostenibili

Prima fra tutte Erg, che si colloca al 28° posto, scalando ben 26 posizioni rispetto alla classifica del 2023. Il gruppo guidato dalle famiglie Garrone e Mondini ha ottenuto tra l’altro il “Pivot price”, un riconoscimento speciale per aver completato la sua transizione verso modelli a basse emissioni climalteranti intorno alla metà dello scorso anno. È uscito a tutti gli effetti dal settore della raffinazione nel 2013, per poi annunciare l’uscita dall’idroelettrico nel 2022 e dal termoelettrico nel 2023. Segue Intesa Sanpaolo, seconda tra le italiane e 57esima nella classifica mondiale, accompagnata da Pirelli (61esima), Unicredit (88esima) e Assicurazioni Generali (91esima). In vetta troviamo invece le australiane Sims e Brambles e la danese Vestas Wind Systems.

LE OPPORTUNITÀ PER TE.
Come individuare le aziende più sostenibili?
Il mio portafoglio è a prova di greenwashing?
Gli advisor selezionati da We Wealth possono aiutarti a trovare le risposte che cerchi.
TROVA IL TUO ADVISOR

I 25 indicatori di performance

Corporate Knights ha analizzato aziende con almeno un miliardo di dollari di fatturato, valutandole sulla base di 25 parametri, tra cui ricavi e investimenti sostenibili, diversità di genere, retribuzione degli amministratori delegati rispetto alla media dei dipendenti e bonus dei ceo sulla base delle performance di sostenibilità. Le 100 aziende della lista hanno destinato mediamente il 55% dei loro investimenti a progetti sostenibili, a fronte del 17% del più ampio universo di società quotate in Borsa con le medesime caratteristiche. Inoltre, nel 2022, hanno ottenuto il 51% dei loro ricavi da fonti sostenibili (contro il 15% delle aziende meno green). Esaminando alcuni degli altri indicatori di performance, il 35% dei consigli di amministrazione delle “Global 100” sono diversificati in termini di genere, rispetto al 25% delle altre aziende. In tema di diversità razziale anche le imprese più sostenibili scontano un certo ritardo (solo il 13% dei cda rispetta questo criterio) ma sono comunque più avanti rispetto al campione più ampio (10%).

Le aziende più sostenibili rendono di più

Tra l’altro, in qualità di leader della sostenibilità, le 100 aziende della lista hanno anche restituito rendimenti interessanti ai loro azionisti: tra il 1° febbraio 2005 e il 15 dicembre 2023 le “Global 100” hanno registrato un rendimento del 287% a fronte del 272% dell’indice Msci Acwi e del 254% del Dow Jones Sustainability World Index. “Un segnale per i ritardatari”, scrivono i ricercatori. “Far bene può andare di pari passo col fare del bene. E in effetti un numero crescente di investitori chiede una maggiore trasparenza sui dati per allineare gli investimenti ai propri impegni ambientali e sociali. Questo soprattutto in riferimento al cambiamento climatico e la transizione verso l’energia pulita. I leader della transizione saranno premiati, poiché la crisi crescente spinge governi e aziende a rivalutare i loro interessi strategici e allineare i loro piani a un mondo a zero emissioni”, concludono.

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth