Economia nelle mani dei Boomers. La cultura è dei Millennial

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I Baby boomers dominano il mondo attuale. L'economia e la politica sono nelle loro mani. Unica eccezione la cultura. Settore dove riescono ad emergere anche i Millennial

La cultura è dominata dalla GenX e dai Millennial

In questo segmento il 23,9% è rappresentato invece dai Millennial

L'economia e la politica sono terreno dei Baby boomers, ma la cultura è dominata dalla GenX e dai Millennial. E dunque nella cultura la GenX la fa da padrone calamitando a se il 36% del potere. Oltre la metà delle più grandi società di notizie Usa ha una GenX come Ceo e la maggioranza delle persone più influenti appartengono a questa categoria generazionale. Nonostante il dominio del mondo culturale la GenX non è in grado però di far fronte al mondo digitale. Ed è qui che entrano in gioco i Millennial, che rappresentano  il 23,9%. Generazione più avvezza alla tecnologia ma che fa fatica a ritagliarsi un suo posto nel mondo attuale. Probabilmente il loro momento arriverà fra breve quando inizieranno ad ereditare il patrimonio dei loro genitori. E infatti i Baby bommers al momento hanno il 53% di tutta la ricchezza delle famiglie statunitensi.
Il Generation power index (Gpi), sviluppato da Visual Capitalist, mostra dunque come i Boomer detengono un'influenza economica maggiore rispetto alle altre categorie. La maggior parte degli imprenditori appartengono infatti a questa categoria e il 42% detiene la ricchezza miliardaria a stelle e strisce. Secondo la ricerca il “tempismo gioca un ruolo nella prosperità economica dei Baby boomer. Sono cresciuti in un'era post-seconda guerra mondiale e hanno trascorso i loro primi anni di lavoro in un'economia relativamente stabile e prospera. Al contrario, i Millennial sono entrati nella forza lavoro durante la Grande recessione e hanno visto solo una debole crescita economica e salariale, che ha avuto un impatto sulla loro capacità di accumulare ricchezza. Combina questo con una paralizzante quantità di debito studentesco, e non sorprende che i Millennial abbiano quasi il  50% ricchezza in meno rispetto ad altre generazioni (Boomer, Gen X) a un'età comparabile”. Ma i genitori dei Millennial non si fermano al potere economico ma hanno anche una grande influenza dal punto di vista politico. I Boomer hanno infatti il 47% dell'influenza politica. E questa generazione rappresenta il 32% di tutti gli elettori statunitensi e detiene la maggior parte delle cariche federali e statali. Un esempio? Il 68% dei senatori statunitensi sono Baby boomer. Ma non solo perché “anche la spesa politica per le campagne elettorali e il lobbismo provengono prevalentemente dai Boomer. Quando si tratta di soldi spesi per il lobbismo, abbiamo scoperto che il 60% dei primi 20 proveniva da organizzazioni guidate da Baby boomers. Al contrario, i Millennial e la Generazione Z hanno a malapena successo nel regno politico. Detto questo, nei prossimi anni, si stima che il potere di voto combinato dei Millennials e della Gen Z vedrà una crescita immensa, passando dal 32% degli elettori nel 2020 al 55% entro il 2036”, conclude la ricerca.

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