Quanto costa studiare a Milano (e come investire per poterlo fare)

Rita Annunziata
11.5.2023
Tempo di lettura: 3'
Consultique Scf ha calcolato per We Wealth quanto costa studiare a Milano da fuori sede. E quanto dovrebbe investire (al mese, per 10 anni) una famiglia che desidera garantire un futuro ai propri figli in una delle più grandi università italiane

Supponiamo che uno studente fuorisede voglia trasferirsi a Milano alla fine dell’estate, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno accademico 2023-2024. Il costo per una stanza singola si aggira intorno ai 600 euro al mese; per un monolocale si parla di 900 euro

Ferrari: “Dalle simulazioni effettuate emerge che il costo di una laurea triennale a Milano varia in un range tra 36mila e 83mila euro. Nel caso in cui il corso di studi continui con la laurea magistrale, il costo aumenta fino a un massimo di 60.800 euro”

Continuano le proteste degli studenti contro il caro-affitti. La prima a manifestare è stata la ventitreenne Ilaria Lamera, che lo scorso 2 maggio ha piantato una tenda in piazza Leonardo Da Vinci, davanti al Politecnico di Milano, e ci ha vissuto per poco meno di una settimana. Poi, le mobilitazioni si sono allargate a macchia d’olio, da Roma a Cagliari. Ma quanto costa, tornando a Milano, vivere e studiare nella capitale della moda per un fuorisede? Lo ha calcolato per We Wealth Consultique Scf incrociando diverse variabili, dalla tipologia di affitto alle spese universitarie. Analizzando anche come (e quanto) investire, nel caso di una famiglia, per accantonare la somma necessaria a garantire un futuro ai propri figli in una delle più grandi università italiane.


Caro affitti: quanto costa un monolocale a Milano

Supponiamo innanzitutto che uno studente fuorisede voglia trasferirsi a Milano alla fine dell’estate, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno accademico 2023-2024. “Abbiamo ipotizzato un costo per la stanza singola di 600 euro al mese, mentre per il monolocale un costo di 900 euro”, spiega Paola Ferrari, cfa e analista ufficio studi e ricerche di Consultique Scf. “Nell’ipotesi della stanza singola, è stato considerato come vitto la mensa, mentre nell’altra ipotesi il fai da te”. Abbiamo esaminato quattro possibili scenari, dal meno caro al più caro a seconda di se si opti solo per una laurea triennale o anche per una laurea magistrale, su quattro università milanesi: Politecnico di Milano (ingegneria), Università Cattolica del Sacro Cuore (psicologia), Università Bocconi (economia) e Iulm (moda). 


Studiare al Politecnico di Milano: quanto costa

“Dalle simulazioni effettuate emerge che il costo di una laurea triennale a Milano al momento varia in un range tra 36.000 euro e 83.000 euro. Nel caso in cui il corso di studi continui con la laurea magistrale, il costo aumenta di minimo 24.000 euro fino a un massimo di 60.800 euro”, osserva Ferrari. Nella migliore delle ipotesi, per studiare ingegneria al Politecnico di Milano bisogna essere disposti a spendere complessivamente 36.149 euro, vivendo in una stanza singola, mangiando alla mensa universitaria e spostandosi con i mezzi pubblici. Chi desidera studiare alla facoltà di psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, optando per un monolocale e per il fai da te in termini di vitto, potrebbe spendere invece 67.956 euro in tre anni.



Studiare economia a Milano: i costi della Bocconi

Nel caso in cui il corso di studi continui con la laurea magistrale, come anticipato, i costi aumentano da un minimo di 24.000 euro fino a un massimo di 60.800 euro, per una spesa totale che va da un minimo di 60.249 euro a un massimo di 143.976 euro. Si tratta in quest’ultimo caso della cifra che dovrebbe sostenere chi intende studiare economia all’Università Bocconi, prendendo un monolocale in affitto e scegliendo l’opzione fai da te per il vitto. Studiare moda allo Iulm può arrivare invece a costare in cinque anni 84.140 euro, condividendo l’appartamento con altri coinquilini e optando per la mensa universitaria.



Quanto investire (al mese) per studiare a Milano

Cosa succede se invece immaginiamo che si tratti di una famiglia che intende far studiare i propri figli a Milano, ipotizziamo tra 10 anni? “Considerando un’inflazione al 2%, tra 10 anni il costo di una laurea triennale potrebbe aggirarsi in un range tra i 43.000 euro e 99.000 euro, mentre per il ciclo completo (3+2) è previsto un costo tra i 72.000 euro e i 172.000 euro”, interviene Ferrari. Al fine di calcolare quanto i genitori dovrebbero accantonare, investendo attraverso un piano di accumulo (Pac), per avere la somma necessaria a garantire un futuro universitario ai figli, immaginiamo di iniziare a investire a giugno 2023 e terminare a settembre 2033. “Considerando un rendimento degli investimenti pari al 3% annuo lordo, al netto dei costi, per una laurea triennale l’accantonamento mensile varia da un minimo di 312 euro a un massimo di 718 euro, mentre per laurea breve unita alla laurea magistrale l’esborso mensile necessario varia da un minimo di 520 euro a un massimo di 1.243 euro mensili”, spiega l’esperta.


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Studiare psicologia a Milano: quanto risparmiare

Se si intende iscrivere il proprio figlio o la propria figlia alla facoltà di ingegneria del Politecnico di Milano, tra 10 anni la spesa totale potrebbe aggirarsi intorno ai 43.202 euro, purché condivida la propria stanza con altri coinquilini e usufruisca della mensa universitaria. L’accantonamento mensile in un piano di accumulo ammonterebbe conseguentemente a 312 euro. Studiare psicologia all’Università Cattolica di Milano potrebbe invece presumibilmente costare 81.214 euro in tre anni, motivo per cui, per non arrivare impreparati, bisognerebbe investire 587 euro al mese.

 


Studiare moda a Milano: tra 10 anni costerà più di 100mila euro

Per una laurea breve unita a una laurea magistrale nel settore della moda allo Iulm, la spesa totale potrebbe aggirarsi intorno ai 100.555 euro tra 10 anni, applicando sempre l’inflazione al 2%. Di conseguenza, l’investimento mensile in un piano di accumulo salirebbe a 726 euro. Per un futuro studente bocconiano, infine, cinque anni nella capitale finanziaria costerebbero 172.065 euro prendendo in affitto un monolocale e scegliendo il fai da te per il vitto. In quest’ultimo caso, l’accantonamento necessario schizza a 1.243 euro al mese per 10 anni.

 


Piano di accumulo: come costruire un portafoglio dal 3% annuo

Ma come ottenere quel rendimento del 3% annuo lordo di cui parlavamo prima? “Considerando un orizzonte temporale di 10 anni, si potrebbe partire con un piano di accumulo suddiviso 60% azionario e 40% obbligazionario”, dichiara Ferrari. “La componente azionaria potrebbe essere coperta principalmente utilizzando un etf azionario globale (almeno un 40%) e la restante con un etf settoriale, per esempio il tecnologico. Per la componente obbligazionaria si suggeriscono etf diversificati, che investano a livello globale in obbligazioni investment grade. Un peso marginale potrebbe essere dato anche alla componente high yield (massimo un 10% del portafoglio)”. All’avvicinarsi della scadenza del piano di accumulo, avverte in conclusione l’esperta, “a seconda dell’andamento del mercato, sarà opportuno ridimensionare la componente azionaria e, per quanto riguarda la componente obbligazionaria, privilegiare strumenti con duration breve”.

Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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