Goldman Sachs acquisisce l’Etf che “spreme” cedole dal Bitcoin

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Una moneta Bitcoin d'oro sporge da un portafoglio in pelle marrone, posizionato sulla tastiera di un computer portatile.

Goldman Sachs compra per 2,25 miliardi di dollari NEOS Investments, leader degli Etf che trasformano la volatilità del Bitcoin in flussi periodici attraverso strategie covered call. Un in rapida crescita negli Usa.

Indice

L’idea di spremere fuori una cedola mensile dal Bitcoin? In senso letterale non è possibile, ma con un po’ di creatività finanziaria si può fare. E non solo l’hanno già fatto: Goldman Sachs ha appena annunciato l’acquisizione per 2,25 miliardi di dollari della società ampiamente leader nei cosiddetti Etf su Bitcoin con strategia covered call, NEOS Investments. Il prodotto in questione, fiore all’occhiello della società, è il Bitcoin High Income ETF (BTCI), che gestisce già 1,1 miliardi di dollari.

Ma non è l’unico prodotto della casa, che complessivamente gestisce 30 miliardi in 19 Etf: sommati alle masse Etf di Goldman, porteranno l’Aum complessivo della banca d’affari a 130 miliardi, di cui 80 miliardi a gestione attiva.

Come si ottiene una “cedola” dal Bitcoin

Ma come si ottiene un flusso di pagamenti mensile da un asset come Bitcoin che, di suo, non corrisponde a nessuna attività generatrice di reddito? Sfruttando la sua volatilità attraverso le opzioni, esattamente come avviene negli Etf covered call dedicati al mercato azionario – che secondo alcuni potrebbero diventare sempre più diffusi come forme di investimento “distributivo” durante la pensione.

Il gestore mantiene un’esposizione al Bitcoin e contemporaneamente vende opzioni call su strumenti collegati alla criptovaluta. In cambio incassa il premio dell’opzione, che può essere distribuito agli investitori e trasformare così la volatilità del Bitcoin in una sorta di “dividendo sintetico” corrisposto a intervalli regolari, anche mensili. La contropartita è che, se il sottostante sale ben oltre il prezzo d’esercizio delle call vendute, l’Etf non partecipa a tutto il rialzo, lasciando un pezzo di rendimento sul terreno. Viceversa, in caso di ribassi, i premi incassati possono attenuare le perdite.

In sostanza, si scambia un minor potenziale di crescita del capitale nel lungo periodo per avere flusso di cassa immediato e una volatilità potenzialmente più contenuta. BTCI, l’Etf che ora entra nell’orbita Goldman, non detiene direttamente criptovaluta, ma prodotti che offrono esposizione al Bitcoin e utilizza strategie basate su derivati per monetizzarne la volatilità. JPMorgan Equity Premium Income Fund, il fondo più diffuso al mondo con questa strategia in ambito azionario, gestisce masse per circa 45 miliardi di dollari. Complessivamente, secondo Goldman Sachs, gli Etf cosiddetti derivative income hanno ormai raggiunto circa 180 miliardi di dollari di masse, con una crescita media annua superiore al 70% dal 2021.

Wall Street scopre il Bitcoin da reddito

“L’acquisizione di NEOS da parte di Goldman segna formalmente l’inizio della fase successiva, che punta a rispondere a una serie di domande molto più sofisticate: come generare reddito dalla volatilità di Bitcoin; come progettare prodotti adatti ai conti previdenziali, ai clienti del wealth management e agli investitori più avversi al rischio; e come integrare Bitcoin in una tradizionale asset allocation, anziché considerarlo esclusivamente un asset speculativo”, ha dichiarato a Cryptoprowl una portavoce dell’exchange di crypto cinese HTX. “È un segnale positivo per il settore. Man mano che le principali istituzioni mondiali costruiscono prodotti con profili di rischio-rendimento più maturi intorno agli asset digitali, il confine tra ‘crypto’ e ‘finanza’ continua a dissolversi”.

Anche in ambito azionario le strategie covered call risultano particolarmente interessanti sui sottostanti caratterizzati da volatilità elevata, perché questa tende ad aumentare il valore dei premi delle opzioni. La contropartita emerge però proprio durante i rally più forti: oltre lo strike fissato dalle call vendute, una parte del rialzo viene sacrificata.

Il Bitcoin, una volta inserito nel circuito degli Etf come avvenuto negli Stati Uniti, sta iniziando a diventare un mattone per costruire strategie a distribuzione. In Italia e in Europa gli Etf covered call su azioni sono disponibili ma restano ancora una nicchia minuscola rispetto ai numeri visibili negli Usa.

Quanto alle strategie estese direttamente al Bitcoin, ancora non se ne vedono in forma comparabile: in Europa l’esposizione diretta alla criptovaluta passa soprattutto attraverso ETP ed ETN, dal momento che i requisiti di diversificazione UCITS impediscono il classico Etf mono-Bitcoin. Ma di solito le mode americane, prima o poi, arrivano.

Domande frequenti su Goldman Sachs acquisisce l’Etf che “spreme” cedole dal Bitcoin

Come è possibile ottenere una 'cedola' dal Bitcoin, dato che non è un asset che paga interessi intrinsecamente?

In senso letterale non è possibile ottenere una cedola dal Bitcoin, ma la creatività finanziaria permette di replicare questo concetto. Questo viene realizzato attraverso strategie di investimento specifiche, come quelle impiegate dagli ETF su Bitcoin con strategia covered call.

Qual è l'operazione finanziaria di rilievo che Goldman Sachs ha recentemente annunciato riguardo agli ETF su Bitcoin?

Goldman Sachs ha annunciato l'acquisizione di NEOS Investments, una società leader negli ETF su Bitcoin con strategia covered call, per 2,25 miliardi di dollari. Questa acquisizione sottolinea l'interesse di Wall Street per il Bitcoin da reddito.

Qual è il prodotto di punta di NEOS Investments menzionato nell'articolo e quale è il suo valore gestito?

Il prodotto di punta di NEOS Investments è il Bitcoin High Income ETF (BTCI). Questo ETF gestisce già 1,1 miliardi di dollari, dimostrando la sua popolarità e il suo successo nel mercato.

Quale tipo di strategia di investimento viene utilizzata dagli ETF su Bitcoin per generare un reddito simile a una cedola?

Gli ETF in questione utilizzano una strategia 'covered call'. Questa strategia finanziaria permette di generare reddito aggiuntivo, simulando l'effetto di una cedola, attraverso la vendita di opzioni call sul Bitcoin detenuto.

Qual è il valore totale dell'acquisizione di NEOS Investments da parte di Goldman Sachs?

Goldman Sachs ha acquisito NEOS Investments per un valore totale di 2,25 miliardi di dollari. Questa transazione evidenzia un significativo investimento nel settore degli ETF su Bitcoin.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

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