L’epopea che ha portato Francis Ford Coppola a vendere il suo orologio prediletto.
Costare 120 milioni e incassarne 14: è stato il destino di Megalopolis (2024), il film tanto agognato da Francis Ford Coppola, che vi ha investito a suo dire tutti i suoi averi (incluse due vigne nella Bay Area, in California) e anche di più. Parte di quel «po’ di soldi che occorrono per mantenere la nave a galla», come ha detto lo stesso Coppola al New York Times, dovrebbero arrivare dalla vendita in asta di sette suoi orologi, e in particolare un orologio F.P. Journe – durante la New York Watch Auction: XIII di Phillips New York il 6 e 7 dicembre 2025.

Il regista Francis Ford Coppola fotografato a Roma nel 2025
Un orologio spettacolare come un capolavoro del cinema
Il più prezioso di tutti i sette orologi è un prototipo ideato proprio da Francis Ford Coppola e realizzato proprio insieme con François Paul Journe, del valore stimato di un milione di euro: al posto delle lancette, il quadrante reca una mano guantata le cui dita si piegano in diverse configurazioni a seconda dell’ora. Un guanto di sfida – è il caso di dire – lanciato al grande maestro dell’orologeria contemporanea.

Correva infatti il Natale 2009 quando la moglie di Coppola, Eleanor, gli regalò un F.P. Journe Chronomètre à Résonance in platino con quadrante in oro bianco (anch’esso in vendita, con una stima tra 120.000 e 240.000 dollari).

Il guanto di “sfida” di FF Coppola a JP Journe
Coppola ne rimase affascinato, e qualche anno dopo – nel 2012 – invitò François-Paul Journe presso la sua cantina Inglenook, nella Napa Valley. Chiese al mastro orologiaio se mai qualcuno avesse pensato di adoperare le dita di una mano per indicare l’ora su un quadrante: non era mai successo. Vi lavorarono insieme quasi dieci anni, e crearono un orologio la cui mano potesse distinguere chiaramente tutte le dodici ore attraverso il movimento delle cinque dita. Bisogna dire che numeri da uno a sei sono abbastanza intuitivi, quelli da sette a dodici un po’ meno (come il lettore può vedere).

L’FFC è il primo e unico orologio di Journe la cui idea non proviene da François-Paul stesso. E ha un sapore futuristico, quasi steampunk. Di questo capolavoro cinetico, ne esistono solo due prototipi: uno è del regista, l’altro dell’orologiaio. Quello di Coppola reca il suo nome inciso.

Nelle parole dello stesso François-Paul Journe: «Parlare con Francis nel 2012 e ascoltare la sua idea di utilizzare una mano umana per indicare il tempo mi ha ispirato a creare un orologio che non avrei mai immaginato. La sfida era formidabile – esattamente il tipo di progetto orologiero che adoro. Dopo anni di collaborazione diretta con Francis nello sviluppo, è stato un grande piacere consegnargli questo prototipo FFC nel 2021. Sono orgoglioso di sostenere pienamente la vendita di questo orologio attraverso Phillips per finanziare la creazione dei suoi capolavori cinematografici».
Caratteristiche tecniche dell’orologio FFC
Il design è scheletrato. Journe si è ispirato per la mano al pioniere francese delle protesi del XVI secolo, quelle del chirurgo-barbiere Ambroise Paré. Si tratta di una mano tesa, guantata di nero, che richiama appunto le protesi di Paré in ferro e cuoio, le quali permettevano alle dita di muoversi grazie a ingranaggi e molle, meccanismo affine a quello dell’orologeria.
I ponti di questo segnatempo sono in acciaio. Insieme all’unico FFC Blue creato per l’asta benefica Only Watch 2021, questi sono gli unici FFC — e tra i rarissimi orologi — assemblati a mano dallo stesso Journe.
Di FFC se ne producono pochissimi ogni anno, e solo i migliori clienti di François-Paul li possono acquistare. A eccezione dell’FFC Blue di Only Watch — nessuno era mai apparso in un’asta pubblica.
Per Coppola, la casa d’aste per il suo orologio è una scelta vincente
Ad ogni modo, il cineasta non poteva scegliere casa d’aste migliore per far cassa con i suoi segnatempo. Phillips vanta una lunga scia di segnatempo “cinematografici”. Si pensi solo al Rolex Daytona di Paul Newman, battuto all’asta per 17,8 milioni di dollari, record mondiale assoluto per un orologio vintage in asta. Oppure al Rolex di Marlon Brando (curiosamente indossato proprio durante le riprese di Apocalypse Now). Paul Boutros, vicepresidente e responsabile della divisione orologi per le Americhe di Phillips: «Per orologi “inestimabili” come questi, dotati di un pedigree straordinario, di un significato culturale e di una unicità eccezionali, abbiamo ritenuto che fosse meglio lasciare che fosse il mercato a determinarne il valore il giorno dell’asta, utilizzando una stima aperta», ha aggiunto. Inoltre «abbiamo già registrato interesse da tutto il mondo, da collezionisti di ogni provenienza».
E poi ha concluso: «Questo prototipo FFC è, senza dubbio, uno dei segnatempo F.P. Journe più storicamente significativi mai realizzati. Immaginato da Francis Ford Coppola e realizzato da François-Paul Journe, due maestri che hanno lavorato fianco a fianco, dimostra ciò che può nascere quando grandi menti creative collaborano, accendendo il fuoco dell’ingegno. L’FFC non è solo un orologio: è un’opera d’arte unica, una meraviglia tecnica e un oggetto profondamente personale, creato per uno dei più grandi registi di tutti i tempi. La sua straordinaria provenienza, l’incredibile creatività e l’eccezionale rarità lo collocano tra i segnatempo più importanti mai apparsi in asta, e siamo entusiasti di presentare questa opportunità irripetibile alla nostra comunità internazionale».
Francis Ford Coppola, non solo il suo orologio prototipo: ecco gli altri
Patek Philippe World Time ref. 5130G
Stima: 15.000 – 30.000 USD

Patek Philippe Calatrava ref. 3919
Stima: 6.000 – 12.000 USD

Breguet Classique ref. 5140
Stima: 4.000 – 8.000 USD (senza riserva)

Blancpain Minute Repeater
Stima: 15.000 – 30.000 USD

IWC Portugieser Chronograph
Stima: 3.000 – 6.000 USD (senza riserva)


