Fondazione Serralves, un Porto sicuro per l’arte

3 MIN

A pochi chilometri dall’oceano Atlantico e appena fuori dal centro di Porto, la Fundação de Serralves è oggi considerata uno dei centri culturali più importanti del Portogallo

Indice

A pochi chilometri dall’oceano Atlantico e appena fuori dal centro di Porto, la Fundação de Serralves è oggi considerata uno dei centri culturali più importanti del Portogallo (nonché la seconda istituzione museale più visitata del Paese). Costituita nel 1989 dal governo portoghese, la fondazione comprende oggi la storica Casa de Serralves, il Museo Serralves (dedicato a opere di arte moderna e contemporanea), il parco tematico di 18 ettari e la Casa do Cinema Manoel de Oliveira.

Casa de Serralves, un gioiello Art Decò

Il cuore dell’intero complesso – e parte più antica – è la Casa de Serralves. La villa (oggi considerata il miglior esempio di Art Decò dell’intero Portogallo e riconosciuta con i restanti edifici della fondazione come “Monumento Nazionale”) fu costruita su richiesta del secondo conte di Vizela, Carlos Alberto Cabral (1895-1968) sul terreno (ricomprendente anche il parco) dove la famiglia aveva già una residenza estiva.

Cabral, imprenditore tessile, voleva un edificio che fosse specchio della propria ricchezza e importanza all’interno della società di Porto. Nel 1944 si trasferì nella villa insieme alla moglie Blanche Daubin, dopo quasi 20 anni dall’inizio dei lavori sull’edificio. Ancora non è chiara la paternità del progetto architettonico, che sembra poter essere attribuito all’architetto francese Charles Siclis e al collega portoghese José Marques da Silva (conosciuto a Porto anche per la stazione di São Bento, famosa per i suoi azulejos). A causa di problemi finanziari, i coniugi non si godettero la villa come sperato. Infatti, nel 1955 la vendettero all’industriale Delfim Ferreira (assicurandosi che la proprietà non fosse soggetta ad alcuna alterazione), i cui eredi la cedettero nel 1987 allo Stato Portoghese per la realizzazione di un museo di arte moderna


L’edificio del Museo Serralves

Il Museo Serralves, dalla rivoluzione portoghese a Yayoi Kusama

Ed è qui che si inserisce l’idea del Museo Serralves. A seguito dell’acquisizione della Casa de Serralves, nel 1991 il governo portoghese incaricò l’architetto Álvaro Siza Vieira di progettare un nuovo museo (da dedicare ad opere di arte contemporanea) sul vecchio terreno della famiglia Cabral (sempre Álvaro fu poi incaricato nel 2004 della ristrutturazione ed interior design della Casa de Serralves).

L’edificio – dal carattere moderno e minimale – comprende oggi più di 12.000 metri quadri dedicati a una grande area espositiva (che include anche l’Álvaro Siza Wing aperta nel 2024), un auditorium, una biblioteca (con centro di documentazione), un ristorante con terrazza, un negozio e una libreria. Nonostante lo spazio espositivo (di quasi 5.000 metri quadrati) ospiti anche la collezione permanente della Fondazione Serralves (ovvero 4.300 opere realizzate principalmente da artisti portoghesi tra gli anni ’60-’80), il pezzo forte del programma artistico rimangono le mostre temporanee legate ad artisti del calibro di Cindy Sherman, Ai Weiwei, Tacita Dean, Urs Fischer, Roni Horn, Paula Rego, Olafur Eliasson, Joana Vasconcelos ma anche Alexander Calder e Joan Miró (di cui la Fondazione ha un buon numero di lavori).


L’infinity room di Yayoi Kusama

Al momento il Museo ospita (oltre a Pre/Post – Visual Variations of 25 April, commemorazione artistica della rivoluzione dei garofani del 1974), una retrospettiva sull’artista giapponese Yayoi Kusama (Yayoi Kusama 1945-Now) organizzata in collaborazione con il museo M+ di Hong Kong. Partendo dall’esordio artistico nella città di New York, la mostra (che ricomprende 160 opere) ripercorre le tematiche più importanti affrontate dall’artista nel corso della sua vita. Nelle sezioni Infinity, Accumulation, Radical Connectivity, Biocosmic, Death e Force of Life troviamo installazioni (quali The Moment of Regeneration, 2004), dipinti (come Sex Obsession, 1992) e l’infinity room riempita di palloni neri con gli immancabili dots bianchi. Per l’occasione, nel giardino antistante la mostra sono state istallate anche tre delle riconoscibili zucche gialle dell’artista (Pumpkin, 2022), così come centinaia di sfere argentate (Narcissus Garden, 1966) galleggiano nel laghetto del parco della fondazione. 


Un’opera della mostra Pre/Post – Visual Variations of 25 April

Il Parco della Fondazione Serralves, tra giardino botanico e installazioni d’autore

Il parco di 18 ettari della Fondazione Serralves è stato progettato nel 1931 da Jacques Gréber, conosciuto nel 1925 da Carlos Alberto Cabral all’Exposition Internationale de Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi. Progettato come un giardino moderno – ma influenzato dallo stile francese del sedicesimo e del diciassettesimo secolo – il parco ospita oggi 230 specie di piante e una collezione d’arte “nascosta” nei punti più inaspettati.


Il parco Serralves con Narcissus Garden (1966), Yayoi Kusama

Delle tredici opere presenti (vicino alle quali si svolgono spesso sessioni di jazz serale), ricordiamo in particolare The Curious Vortex (2019) di Olafur Eliasson, installazione geometrica in acciaio che crea ipnotici giochi di luce. Interessanti sono anche lo Sky Mirror (2018) di Anish Kapoor (perfettamente inserito tra gli alberi del parco), la Garden Chair (1990) di Álvaro Siza, il monolite Walking is Measuring (2000) di Richard Serra e Plantoir (2001), la divertente cazzuola da giardino di Claes Oldenburg e Coosje Van Bruggen.


The Curious Vortex (2019), Olafur Eliasson




Tutte le foto sono courtesy Alice Trioschi.

di Alice Trioschi

Esperta d’arte e del suo mercato, Alice ha lavorato nell’ufficio stampa di Christie’s a Londra, occupandosi della relazioni interne ed esterne con i giornalisti. Dopo aver collaborato con Camera Arbitrale per la risoluzione di conflitti d’arte e beni culturali, oggi lavora per Fondazione Human Technopole occupandosi degli aspetti legali riguardanti il mondo della ricerca scientifica.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.