Design in Italia, il punto di vista (e le tendenze) dell’industria

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L’industria italiana dedicata all’arredo ha chiuso il 2023 in positivo. ll report di Mediobanca effettuato su 286 aziende italiane ci conferma che, nonostante la dinamica positiva tenda a rallentare, il settore arredo si conferma in crescita

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L’industria del design in Italia ha chiuso il 2023 in positivo. ll report di Mediobanca effettuato su 286 aziende italiane ci conferma che, nonostante la dinamica positiva tenda a rallentare, il settore arredo si conferma in crescita. L’indagine è stata condotta in particolare sull’arredo per la casa, l’ufficio e gli spazi per la collettività. Già nel 2022 l’aumento del fatturato nominale risultava pari al 18%, più marcato sul mercato estero (+20%) e meno su quello interno (+16%); nel 2023, invece, il 57% delle aziende ha visto un incremento di fatturato ed esportazioni, sebbene più contenuto rispetto all’anno precedente.

Nonostante la continua crescita, le sfide che le aziende italiane hanno dovuto affrontare sono molte. Resta infatti centrale il tema delle catene di fornitura e l’approvvigionamento di materie prime: la crisi di settore, cominciata durante la pandemia, ha spinto le aziende italiane a diversificare i fornitori, ricercando a livello nazionale e locale le materie prime. Un’altra sfida riguarda invece il capitale umano, argomento ritenuto centrale negli ambiti di investimento dalle aziende, seguito dal patrimonio tecnico e conoscitivo dell’impresa. Un ruolo di rilievo nel campo arredo è dedicato inoltre alle tematiche Esg, considerate un trend destinato a perdurare che sta già portando considerevoli cambiamenti nei processi aziendali. Infine emerge il tema della digitalizzazione, che durante la pandemia ha incrementato gli acquisti tramite e-commerce superando in Italia i 3,5 miliardi di euro di merce venduta; un incremento significativo, considerando che nel 2017 le entrate risultavano poco inferiori al miliardo di euro.

2023, LA NUOVA VISIONE DELLE FIERE NELL’AMBITO ARREDO

Il Salone del Mobile 2023 ha determinato nuovi parametri di concezione degli eventi fieristici dedicati al mondo arredo e design. Prima di tutto, la spinta e l’aiuto alle aziende espositrici a realizzare stand a basso impatto ambientale dove il riuso è stato fortemente incoraggiato. L’edizione 2023 ha inoltre anticipato un progetto di cambiamento a lungo termine: sempre più evento e sempre meno fiera, attraverso un attento studio per dar vita a percorsi razionalizzati costruiti sui flussi di persone, consentendo uguale accessibilità a tutti gli espositori e la garanzia di una raccolta di contenuti digitali fruibili durante e dopo la fiera.

LE TENDENZE DEL DESIGN IN ITALIA NEL 2023

L’anno passato ha rivelato il boom dell’arredamento outdoor, trend confermato da importanti debutti nel settore come quello di Poliform e Molteni&C. Nel 2023, il design si è vestito di colori accessi sia nel settore prodotto che nel design di interni, personalizzando gli spazi di chi li abita. È emersa inoltre una nuova concezione dell’illuminazione che prende connotazioni cinematografiche influenzando il modo di immaginare gli spazi, determinando una rappresentazione del vivere sempre più personale e flessibile.

Una spinta costante nella direzione del rispetto ambientale ha portato a una crescita significativa delle aziende di settore che investono sempre più sulla ricerca di materiali ecosostenibili oltre che in soluzioni e processi produttivi in grado di ridurre l’impatto ambientale, ragionando anche sulla logistica di imballaggio e spedizione per riformare l’intera filiera produttiva.

Il 2023 è stato infine l’anno dell’intelligenza artificiale, ancora molto discussa, utilizzata in questo ambito per automatizzare processi di routine lasciando così più tempo al pensiero creativo, che costituisce il profondo valore dello spirito umano.





Articolo pubblicato sulla guida di We Wealth dedicata al design da collezione. Sfogliala qui.

di Nicole Valenti

Nicole Valenti è una designer. Altoatesina, si laurea in decorazione con specializzazione in design e arti multimediali all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove vive. Contestualmente, si diploma in grafica alla scuola Internazionale di Comics della stessa città. Subito dopo la laurea, insegna nella sua accademia per la cattedra di decorazione. Nel 2018 fonda lo studio NIVA design, fra le cui eccellenze produttive figura la maniglia, reinterpretata traendo ispirazione da un immaginario vivido, non estraneo al mondo onirico. Attualmente Nicole collabora tramite il suo studio con artisti e designer internazionali come pure con gallerie di collectible design, sempre sperimentando e ricercando nuove modalità espressive.

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