Dentro la storia: Baloise, com’era e com’è

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La storia del Gruppo Baloise fissa i passaggi fondamentali dell’evoluzione aziendale: la resilienza alle fasi di difficoltà, il respiro internazionale e la ricerca di una personalizzazione dell’offerta a seconda del mercato di riferimento

Indice

Esperienza, stabilità e solidità nel tempo, tre requisiti fondamentali per creare fiducia e senso di sicurezza nel cliente. Ne parliamo in questa intervista con Giulia Risso, Direttore Private Insurance Italia di Bâloise Vie Luxembourg.

 

Da dove nasce il Gruppo Baloise?

Il Gruppo Baloise nasce nel 1863 a Basilea con il nome di Basler Feuer, Compagnia di assicurazioni contro i danni da incendio. L’obiettivo dell’azienda è quello di espandersi oltre i confini svizzeri: ci riesce. Nel 1890 nasce Bâloise Lussemburgo e nel 1938, Baloise annovera la presenza in 53 paesi del mondo, Stati Uniti inclusi. Per comprendere l’expertise della nostra azienda, meritano di essere citati due episodi: nel 1905, venne presa la decisione di chiudere le attività negli Usa, esattamente un anno prima del grande terremoto che colpì San Francisco il 18 aprile 1906. Le cose non andarono altrettanto bene il 15 aprile del 1912, quando l’affondamento del Titanic costò alla compagnia la somma di 4 milioni di franchi, all’epoca una cifra enorme. Episodi difficili, serviti però a rafforzare l’esperienza dell’azienda negli anni.

 

Una storia interessante che ci porta fino ad oggi: chi è Baloise?

Dalla sua fondazione, il Gruppo Baloise è sempre rimasto indipendente e non è mai stato oggetto di fusioni, acquisizioni o modifiche. Che si chiami Basler, Baloise o, come si vede in Ticino “la Basilese”, è sempre la stessa compagnia. L’azienda conta oggi oltre 7.500 dipendenti dei quali, circa la metà, sono donne, molte delle quali in posizioni manageriali. Bâloise dispone oggi di prodotti studiati per 15 paesi diversi.

 

Cosa implica la presenza capillare in così tanti paesi diversi?

Ogni mercato ha le sue peculiarità e le sue regole. Per questo motivo, sono stati creati team dedicati per ogni regione, con personale madrelingua e un’alta specializzazione settoriale. In particolare, il team per il mercato Italia è presente con i servizi di middle office, back office, wealth planning, dipartimento legale, dipartimento asset management e private equity. Questo sistema organizzativo facilita molto la relazione con clienti, partner e broker assicurativi che, per primi, hanno bisogno di risposte puntuali alle particolari situazioni dei clienti (nazionalità diversa dalla residenza, figli all’estero, famiglie allargate, necessità successorie particolari, ecc). La possibilità di dialogare con un interlocutore che, oltre a parlare la stessa lingua, ha anche competenze specifiche, facilita le relazioni.

 

Possiamo considerare l’Italia come un paese core per Bâloise Vie Luxembourg?

L’Italia è di certo uno dei mercati più importanti: esso rappresenta circa il 30% dei 10,8 miliardi di attivi in gestione di Bâloise Vie Luxembourg, che comprende anche la filiale del Liechtenstein. I clienti italiani hanno infatti una doppia offerta: Bâloise Vie Luxembourg e Bâloise Life Liechtenstein, due paesi con due organismi regolatori diversi. Per l’Italia, inoltre, è fondamentale la presenza di una solida garanzia caso morte (denominata Wealth Cover), che protegge il 100% dell’investimento. Se il cliente desidera andare oltre il premio investito, essa può arrivare al 150% dello stesso.

 

Infine, il tema della digitalizzazione…

Grazie al processo di sviluppo della strategia digitale (Simply Safe) integrato da qualche anno, siamo in grado di lavorare al 100% da remoto. L’utilizzo della firma digitale è stato poi di grande aiuto nell’attività quotidiana di gestione dei contratti. Stiamo inoltre attivando l’app “Baloise MyWealth” che permetterà anche al cliente finale di avere sotto controllo la sua posizione direttamente da smartphone. Bâloise vuole creare una combinazione di tecnologia che permetta di velocizzare l’operatività e faciliti il cliente. L’obiettivo è quello di essere un punto di riferimento sicuro e facilmente raggiungibile per clienti e partners e su questo si continua a lavorare con impegno.

 

Articolo tratto dal magazine We Wealth di luglio-agosto 2021

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