La Cina sul podio delle case d’asta con arte e armi

2 MIN

Dietro Sotheby’s e Christie’s si affaccia la cinese Poly Culture Group. Il Dragone fiammeggia sempre più forte nel mercato dell’arte. E non va tanto per il sottile se, insieme ai quadri, vende armi

Armi ed arte. È il paradosso in cui si trova la Cina, con la casa d’aste statale Poly Culture Group, dal 2014 proprietaria della bisecolare Bonhams (originariamente fondata nel 1793). A differenza delle prestigiose concorrenti occidentali infatti, la società fa parte di un conglomerato di aziende che spaziano dall’immobiliare, alla produzione e commercio di armi.
Né l’aspetto sembra mettere in imbarazzo il gruppo, che si presenta genericamente come «un’impresa statale di grandi dimensioni sotto la supervisione e la gestione della Commissione statale per la supervisione e l’amministrazione dei beni del Consiglio di Stato (Sasac)».

Il gruppo aziendale nasce all’inizio dell’apertura internazionale del paese, nel febbraio 1992. Alla sommità del gruppo vi è la China Poly Group Corporation Sud, che controlla proprio la Poly Culture. In seno a quest’ultima, si collocano Poly Auction, Poly Art Investment, Beijing Poly Theatre, Poly Film Investment, tutte società di stampo culturale. Oltre alla maggiore fra le case d’asta in Cina, vi è però nel gruppo anche la Poly Technologies, produttrice ed esportatrice di armi (soprattutto nel continente africano). Quest’ultima incorse nelle sanzioni Usa nel 2013 (fino al 2015), a causa delle vendite di armi a Iran, Corea del Nord, Siria. Una delle tante contraddizioni della contemporaneità. Intanto, la Poly ha agguantato la terza posizione fra le case d’asta mondiali. In prima e in seconda posizione ci sono, come sempre, Christie’s (1766) e Sotheby’s (1744). Sarà il 2021 a dirci se la casa cinese guadagnerà terreno nel mercato dell’arte.

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth