Il Tesoro torna sul mercato con un’asta concentrata sulla parte breve e intermedia della curva dei rendimenti. In collocamento ci sono tre titoli: un BTP Short Term con scadenza ottobre 2028 e due BTP€i indicizzati all’inflazione europea, con scadenze nel 2031 e nel 2037. L’offerta ordinaria massima potrà raggiungere i 4,5 miliardi di euro, a cui si aggiungono fino a 800 milioni nell’asta supplementare riservata agli specialisti. Per prenotare l’acquisto c’è tempo fino al 23 settembre, presso filiali bancarie e home banking abilitato al trading.
Asta BTP di settembre 2026: in offerta Short Term e BTP indicizzati all’inflazione
Il Tesoro torna sul mercato con tre titoli: un BTP Short Term, un BTP€i a 5 anni e un BTP€i a 10 anni. Il regolamento delle sottoscrizioni è fissato per il 28 settembre 2026.
Le date da ricordare
- Prenotazione da parte del pubblico: entro il 23 settembre 2026
- Presentazione delle domande in asta: entro le ore 11:00 del 24 settembre 2026
- Presentazione delle domande nell’asta supplementare: entro le ore 15:30 del 25 settembre 2026
- Regolamento delle sottoscrizioni: 28 settembre 2026
I titoli in asta
| Caratteristiche | BTP Short Term | BTP€i 5 Anni | BTP€i 10 Anni |
|---|---|---|---|
| Vita residua | In corso di emissione | In corso di emissione | In corso di emissione |
| Codice ISIN | IT0005729733 | IT0005657348 | IT0005725160 |
| Tranche | 3ª | 17ª | 3ª |
| Data di emissione | 28/08/2026 | 27/06/2025 | 30/07/2026 |
| Scadenza | 30/10/2028 | 15/08/2031 | 15/02/2037 |
| Cedola annuale | 3,00% | 1,10% | 2,00% |
| Data pagamento cedola | 30/10/2026 (*) | 15/02/2027 | 15/02/2027 |
| Importo minimo offerto | 2.250 mln € | 750 mln € | 750 mln € |
| Importo massimo offerto | 2.500 mln € | 1.000 mln € | 1.000 mln € |
| Giorni dietimi | 31 | 44 | 44 |
| Provvigione di collocamento | 0,075% | 0,175% | 0,225% |
| Quota asta supplementare specialisti | 20% | 15% | 15% |
| Importo asta supplementare | 500 mln € | 150 mln € | 150 mln € |
L’offerta ordinaria massima può arrivare a 4,5 miliardi di euro, di cui 2,5 miliardi sul BTP Short Term e 2 miliardi complessivi sui due BTP€i. Considerando anche l’asta supplementare riservata agli specialisti, l’importo aggiuntivo massimo è pari a 800 milioni di euro.
(*) Prima cedola corta.
Btp Short Term, perché investire
I Btp Short Term sono una valida scelta per chi cerca un’alternativa ai tradizionali Bot, ma con un orizzonte temporale leggermente più esteso: questi titoli si rivolgono a investitori disposti a impegnare il proprio capitale per periodi superiori ai 12 mesi. Un aspetto particolarmente allettante di questi strumenti, nell’attuale fase, è la loro potenziale reattività alle variazioni dei tassi d’interesse. In uno scenario di riduzione dei tassi da parte della Banca Centrale Europea, questi titoli potrebbero aumentare di valore, offrendo opportunità di plusvalenza per gli investitori più attenti alle dinamiche di mercato e pronti a vendere in anticipo sulla scadenza.
D’altra parte, i Btp indicizzati all’inflazione europea si propongono come uno scudo contro l’erosione del potere d’acquisto, dal momento che le cedole e il capitale vengono periodicamente rivalutati (oltre a pagare la cedola minima indicata in tabella). Questi titoli, tuttavia, presentano una peculiarità che merita riflessione: il loro riferimento all’inflazione dell’Eurozona potrebbe non riflettere pienamente le dinamiche dei prezzi in Italia. Questo aspetto li differenzia dai Btp Italia, le cui rivalutazioni si basano sull’indice Foi calcolato dall’Istat, più aderente alla realtà economica nazionale.
E’ importante sottolineare che, come per tutti i titoli di Stato, i Btp offrono la possibilità di liquidazione anticipata sul mercato secondario. Tuttavia, questa opzione comporta l’esposizione alle fluttuazioni di prezzo, rinunciando alla garanzia di rimborso del capitale a scadenza (per approfondire).

