Il ministero dell’Economia ha comunicato le caratteristiche della nuova emissione di Btp e Ccteu a medio-lungo termine: si tratta nello specifico di un Btp a 5 anni e di un Btp a 10 anni, cui si aggiunge un Cct a 7 anni, per un controvalore massimo in asta complessivo da 8,750 miliardi di euro (al netto delle aste supplementari).
Per prenotare la nuova emissione i tempi scadranno il prossimo 26 giugno: per inoltrare la richiesta sarà possibile rivolgersi agli sportelli bancari e postali, oppure utilizzare il proprio home banking abilitato alle funzionalità di trading.
| BTP 5 Anni | BTP 10 Anni | CCTeu 7 Anni | |
| Vita residua | in corso di em | in corso di em | in corso di em |
| Codice ISIN | IT0005584849 | IT0005584856 | IT0005594467 |
| Tranche | 9ª | 9ª | 5ª |
| Emissione | 01/03/2024 | 01/03/2024 | 15/04/2024 |
| Scadenza | 01/07/2029 | 01/07/2034 | 15/04/2032 |
| Cedola annuale | 3,35% | 3,85% | — |
| Tasso annualizzato | — | — | 4,912% |
| Spread | — | — | 1,05% |
| Tasso cedolare sem. | — | — | 2,497% |
| Data pagamento cedola | 01/01/2025 | 01/01/2025 | 15/10/2024 |
| Importo Min. offerto (mln. €) | 3.000 | 3.000 | 1.250 |
| Importo Max. offerto (mln. €) | 3.500 | 3.500 | 1.750 |
Btp e Cct: la loro funzione in portafoglio
I Btp che verranno offerti dal Tesoro nella prossima asta del 27 giugno 2024 hanno una durata minima di cinque anni. Questo implica che l’investitore ideale per questi titoli deve avere un orizzonte di investimento a medio termine, considerando che, generalmente, si dovrebbe scegliere una scadenza che coincida con il momento in cui il capitale investito dovrà essere nuovamente disponibile.
Come discusso in questo articolo, il Cct (o meglio, Ccteu) è un titolo di Stato con cedola variabile, legata all’andamento del tasso Euribor. Questo tasso influisce anche sulle rate dei mutui a tasso variabile. Di conseguenza, il Ccteu riflette più accuratamente il costo del denaro, contribuendo a limitare la volatilità del prezzo dell’obbligazione. Questo rende la vendita anticipata del titolo meno rischiosa rispetto ad altre obbligazioni. Tuttavia, il rovescio della medaglia è che, a differenza del Btp, non si può prevedere con precisione il rendimento a scadenza, poiché dipenderà dall’andamento futuro del tasso Euribor.
Per gli investitori che cercano stabilità e prevedibilità, i Btp possono essere una scelta più adatta, grazie alle loro cedole fisse che permettono di calcolare esattamente il rendimento fino alla scadenza. D’altra parte, per coloro che sono disposti ad accettare una certa variabilità in cambio di una potenziale maggiore aderenza ai tassi di mercato, i Ccteu rappresentano una valida alternativa. Come sempre, l’importante è valutare attentamente le proprie esigenze e obiettivi finanziari prima di scegliere tra questi strumenti.

