Net zero am initiative (Nzami): entrano Eurizon e Fideuram

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Eurizon e Fideuram am sgr sono gli unici asset manager italiani ad aver aderito alla Nzami, l'alleanza per il clima delle società di gestione, che è stata lanciata nel dicembre del 2020 e conta attualmente 220 firmatari, per oltre 57mila miliardi di dollari di attivi gestiti

Nzami è l’alleanza costituita da asset manager internazionali impegnati a sostenere l’obiettivo di zero emissioni nette di gas serra entro il 2050

Senza il settore dell'asset management che lavora a zero emissioni nette di gas serra, gli obiettivi fissati nell'accordo di Parigi sarebbero più impegnativi se non impossibili da raggiungere

Eurizon Capital e Fideuram asset management (Gruppo Intesa Sanpaolo ) entrano nella Net zero asset managers initiative (Nzami), l'alleanza per il clima delle società di gestione patrimoniali (asset management), che è stata lanciata nel dicembre del 2020 e conta attualmente 220 firmatari, che rappresentano oltre 57mila miliardi di dollari di attivi gestiti, più della metà dell'intero settore del risparmio gestito a livello globale in termini di fondi totali gestiti (che si attestano intorno ai 100 mila miliardi di dollari).
L'alleanza è costituita da asset manager internazionali impegnati a sostenere l'obiettivo di zero emissioni nette di gas serra entro il 2050, in linea con gli sforzi di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius, e a sostenere investimenti in linea con tale obiettivo. I progressi conseguiti devono essere rendicontati nel Tcfd report, redatto secondo le Raccomandazioni della Task force on climate related financial disclosures.

Ad oggi, Eurizon e Fideuram am sgr sono gli unici asset manager italiani ad aver aderito alla Nzami. In questo modo, il gruppo Intesa Sanpaolo rafforza l'impegno ad azzerare le emissioni di Co2 entro il 2050, sia per le proprie emissioni che per i portafogli prestiti e investimenti, comunicato lo scorso 20 ottobre, quale premessa e contestualmente all'adesione alla Net-zero banking alliance (Nzba).
Senza il settore dell'asset management che lavora a zero emissioni nette di gas serra, gli obiettivi fissati nell'accordo di Parigi sarebbero più impegnativi se non impossibili da raggiungere. Nel raggiungere l'allineamento di zero emissioni nette, infatti, gli asset manager si impegnano anche a dare priorità al raggiungimento di riduzioni delle emissioni dell'economia reale, a tenere conto delle emissioni Scope 3 del portafoglio dei materiali, a creare prodotti di investimento allineati alle emissioni nette a zero e a facilitare maggiori investimenti in soluzioni per il clima. Mettere in atto una strategia di gestione e coinvolgimento coerente con emissioni nette pari a zero entro il 2050 e garantire che tutte le politiche di sostegno sostengano lo stesso obiettivo, aiutano anche a garantire che gli investitori stiano guidando un cambiamento più ampio.

La Nzami è partner di “Race to Zero”, una campagna guidata dalle Nazioni Unite che raggruppa una coalizione di iniziative (che rappresentano 733 città, 31 regioni, 3.067 imprese, 173 dei maggiori investitori e 622 istituti di educazione superiore) impegnate a conseguire zero emissioni nette entro il 2050 al più tardi.

Eurizon, inoltre, entra anche nell'Institutional investors group on climate change (Iigcc), l'organismo europeo per la collaborazione degli investitori sul cambiamento climatico, che agisce per favorire la riduzione delle emissioni di carbonio.
Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Giornalista professionista, è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor

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