Anche Christie’s si converte alla sostenibilità

2 MIN

Con la Global Sustainability Initiative Christie’s si impegna ad arrivare a zero emissioni entro il 2030. E a partire dal 2021, pubblicherà un report sulla sostenibilità, in nome della trasparenza

La più antica casa d’aste al mondo, Christie’s (1744), ha dichiarato il suo impegno verso operazioni aziendali più sostenibili, in modo da arrivare a zero emissioni entro il 2030. L’impegno immediato è per una riduzione del 50% delle sue attuali emissioni di carbonio, con utilizzo di materiali completamente riciclabili.
anche-christies-si-converte-alla-sostenibilita_1

Christie’s ha stabilito obiettivi di riduzione del carbonio in linea «con i bisogni della scienza, legandosi all’iniziativa-obiettivo basata sulla sciena [Science Based Target initiative, Sbti] di riduzione della temperatura di 1,5 gradi centigradi». Si tratta della prima casa d’aste ad aderire a questa iniziativa che promuove una best practice di sostenibilità. Tom Woolston, global head of operations and leading Christie’s Sustainability program dichiara che «da ora in avanti le lenti della sostenibilità dovranno informare tutte le nostre attività. Comprendiamo che far bene in questi obiettivi richiederà uno spostamento culturale e riconosciamo che c’è molto ancora da fare per adattare il business».
anche-christies-si-converte-alla-sostenibilita_4

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.