Una consulenza certificata (e di qualità): la parola agli advisor di Banca Widiba

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
14.12.2021
Tempo di lettura: 3'
Aderire a degli standard internazionali è sinonimo di qualità? Se il tema è quello della consulenza finanziaria, la risposta è sì. Gli advisor di Banca Widiba ci spiegano perché
Era il 2016 quando i consulenti finanziari di Banca Widiba sono stati i primi professionisti di una rete italiana ad essere certificati da un ente terzo indipendente secondo gli standard UNI ISO 22222:2008. Una attestazione che è tuttavia molto di più di un semplice 'bollino di qualità' sul modello di consulenza offerto dagli advisor (ovvero ISO-WISE, che prevede anche la certificazione del processo di pianificazione finanziaria, economica e patrimoniale secondo gli standard UNI 11348-1:2018), ma che accompagna i Consulenti finanziari a veri e propri traguardi professionali, oltre che personali. Ne parliamo con i sette professionisti della rete che per primi hanno rinnovato la certificazione per il quinto anno consecutivo, cui seguirà poi il resto dei colleghi agli inizi del 2022.

 

Cosa significa essere un consulente Widiba certificato?


“Significa avere l'onore di essere tra i primi consulenti finanziari in Italia a fornire ai propri clienti un'importante garanzia di professionalità e affidabilità”, spiega Barbara Strapazzini, Consulente finanziaria e District Manager nelle Marche. “Un consulente finanziario certificato UNI-ISO 22222 opera nel rispetto della norma seguendo tutte le fasi previste dal processo di pianificazione economica finanziaria e patrimoniale. Gli è richiesto di possedere un importante livello di esperienza e competenza e ultimo, ma non meno importante, opera nel rispetto dei principi etici di fiducia, trasparenza e prevenzione del conflitto di interessi”.

 

Qual è la soddisfazione più grande di operare con un modello di consulenza certificato?


Per Maria Luisa Visione, Consulente finanziaria che opera a Siena, è “riconoscermi completamente in ciò che esso esprime. Ovvero, nell'importanza di adottare un metodo di lavoro, la pianificazione, che oggi è l'ancoraggio più saldo per mantenere la coerenza nelle decisioni e realizzare la serenità economica, grazie al supporto di un consulente finanziario esperto che ci aiuti ad aiutarci”.

 

Quanto conta mettersi in gioco nel lavoro del consulente finanziario?


“Credo che in qualsiasi libera professione una delle attitudini basilari per essere riconosciuto come vero esperto sia la propensione all'innovazione”, spiega Filippo Abbate, District Manager in Toscana. “Questa è fondamentale nell'ottica di intraprendere percorsi sempre nuovi e diversi per migliorarsi”.

 

Qual è la caratteristica chiave che il consulente deve avere per conseguire la certificazione?


“A mio parere, è l'essere orientati alla crescita”, chiosa Rossana Giusti, Consulente finanziaria presso Arezzo. Una caratteristica centrale per qualunque impegno. Così lo è stato per questo percorso: conseguire la certificazione significa puntare alla qualità e all'eccellenza, anche nell'impegno del lavoro che ne deriva”.

 

Qual è la lezione più grande lasciata da questo percorso?


“L'importanza di sondare altri terreni: l'immobiliare, l'analisi successoria, l'analisi aziendale, la protezione, la previdenza”, continua Stefano Langellotti, Consulente finanziario di Roma. “Prima, questi ambiti erano relegati a ruoli marginali, perché il consulente finanziario doveva solo parlare di investimenti. Tuttavia, il valore aggiunto che possiamo fornire integrando tutte le informazioni anche non prettamente finanziarie è essenziale”.

 

Cos'è cambiato dopo l'ottenimento della certificazione?


Per Isabella Alfarano, Consulente finanziaria a Taranto “è stato un vero e proprio momento di gioia quando nel 2008 anche l'Italia ha adottato la norma UNI ISO 22222, che sanciva un modello di consulenza univoco ed etico. Fin dall'inizio della mia ultraventennale attività, ho sempre utilizzato la pianificazione economica, finanziaria e patrimoniale come metodo di lavoro. La scelta di certificare i propri consulenti di Banca Widiba è stato un ulteriore passo per qualificare il lavoro che svolgo quotidianamente con i clienti”.

 

Perché i clienti dovrebbero affidarsi a un consulente Widiba certificato?


“Scegliere un consulente Widiba significa scegliere qualità certificata da parte di un soggetto terzo e indipendente degli strumenti, dei servizi, dei processi, dell'intermediario e del consulente stesso”, conclude Monica Gardella, Consulente finanziaria a Piacenza. “Qualità che, come vuole la norma, è definita dall'utilità in termini di maggior benessere economico, patrimoniale e finanziario che il cliente ricava dalla consulenza stessa. Una qualità che il cliente merita”.

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