Private debt? Investitori, ecco a cosa prestare attenzione

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Nell’ambito dei mercati privati, quella del private debt è un’asset class che non ha deluso gli investitori nel 2022, continuando a crescere, soprattutto dal punto di vista della raccolta. Tuttavia, è necessario prestare attenzione ai principi con cui i gestori si approcciano a questo segmento

Gli ultimi anni (e mesi) l’hanno insegnato: i mercati privati, capaci di offrire opportunità di investimento altrimenti difficilmente accessibili e di diversificare ulteriormente i portafogli, sono qui per restare. Tra questi, il private debt può rappresentare una soluzione interessante per gli investitori, in quanto sono sempre di più le imprese non quotate alla ricerca di finanziamenti alternativi al canale bancario, che presenta requisiti normativi stringenti nell’ottica della massima stabilità del sistema.

Lo confermano i dati: nel primo semestre del 2022, infatti, le masse gestite in strumenti legati al debito privato a livello globale hanno raggiunto gli 1,333mila miliardi di dollari (di cui il 27% in Europa), secondo il McKinsey global private markets review 2023. Non solo: nei dodici mesi del 2022, il private debt ha segnato un nuovo record di raccolta fondi (224 miliardi di dollari), spinto da diversi closing in capo ad alcuni megafondi. In questo modo, il fundraising annuale nel debito privato è più che triplicato dal 2013, crescendo a un tasso del 12% annuo, il più veloce tra tutte le asset class all’interno dei mercati privati.

Tuttavia, le opportunità più interessanti per gli investitori nell’ambito del private debt devono essere vagliate attentamente, specialmente per quanto riguarda i profili di rischio/rendimento offerti dai gestori, afferma Markus Geiger, Responsabile private debt di ODDO BHF Asset Management. La società franco-tedesca opera infatti nel mercato del debito privato europeo da più di trent’anni e può vantare il sostegno di investitori istituzionali di prima fascia e l’expertise di un team dedicato. In particolare, sono tre le caratteristiche che la distinguono nell’approccio a questa asset class e nella gestione delle relative operazioni.

Private debt, l’approccio di ODDO BHF AM

1. Saper navigare in un mercato dai tassi di interesse variabili

Gli investitori istituzionali possono ancora ottenere rendimenti potenzialmente interessanti investendo in private debt, senza doversi preoccupare eccessivamente del rischio di tasso. Questo perché i prestiti di debito privato sono in genere offerti a tassi variabili con spread di 400-450 punti base sopra l’Euribor (per i prestiti senior con rating BB+)” commenta Geiger. “Anche al netto delle fee, al momento il rendimento totale supera il 6,5%, con il finanziamento unitranche che a volte supera il 9%. Come consuetudine nel mondo degli investimenti, non si forniscono garanzie che siano raggiunti questi obiettivi di performance. Esiste inoltre il rischio di perdita del capitale e di illiquidità. Un altro aspetto che attira molti investitori verso il debito privato è l’elevato contributo alla diversificazione del portafoglio e per alcuni questo è l’elemento più convincente”.

2. Precedenza alla qualità

Al momento, anche se sul mercato non vi sono molte opportunità d’investimento in private debt, analizziamo in profondità solo circa un’opportunità su dieci perché la priorità assoluta è evitare i rischi di default” prosegue l’esperto di ODDO BHF AM. “Il nostro obiettivo è investire in opportunità difensive ed essere posizionati in modo solido anche in caso di recessione, quindi gli emittenti devono soddisfare elevati standard di trasparenza e professionalità. Guardando ai settori, ci concentriamo su salute/farmaceutici, tecnologia/IT, servizi alle aziende e istruzione”.

3. Approccio concreto all’ESG

Infine, l’attenzione alla sostenibilità. “Includiamo criteri Esg nella selezione dei nostri investimenti fin dalle prime fasi. Da qualche anno a questa parte abbiamo sviluppato appositamente un approccio costante alla valutazione e al monitoraggio di criteri ambientali, sociali e di governance per la nostra piattaforma di private debt. L’approccio è caratterizzato dall’esclusione di alcune società che adottano pratiche ambientali nocive e dalle verifiche che effettuiamo sui criteri Esg. Occorre inoltre sottolineare che anche chi emette debito (lender) sta iniziando a fare la propria parte, impegnandosi ufficialmente sui criteri Esg nella documentazione del credito e offrendo margin grid a fronte dei risultati raggiunti in termini di sostenibilità” conclude Geiger.

Comunicazione di marketing riservata agli investitori professionali
ODDO BHF AM è la divisione di asset management del gruppo ODDO BHF. È il marchio comune di quattro società di gestione patrimoniale giuridicamente separate: ODDO BHF AM SAS (Francia), ODDO BHF AM GmbH (Germania), ODDO BHF AM Lux (Lussemburgo) e METROPOLE GESTION (Francia).
Il presente documento è stato redatto da ODDO BHF ASSET MANAGEMENT GmbH per tutte le comunicazioni di mercato. La sua comunicazione agli investitori è responsabilità di ciascun distributore o consulente. I potenziali investitori dovrebbero rivolgersi a un consulente per gli investimenti prima di investire in una strategia. Si richiama l’attenzione dell’investitore sul fatto che non tutte le strategie sono autorizzate in tutti i Paesi. Qualora decidano di investire, essi sono invitati a informarsi sulla natura dettagliata degli eventuali rischi sostenuti, in particolare sul rischio di perdita di capitale. Il valore dell’investimento può variare sia al rialzo che al ribasso e potrebbe non essere interamente restituito. L’investimento deve essere effettuato in conformità con gli obiettivi di investimento degli investitori, il loro orizzonte di investimento e la loro capacità di far fronte al rischio derivante dall’operazione. ODDO BHF AM GmbH non può essere ritenuta responsabile per eventuali danni diretti o indiretti derivanti dall’uso di questo documento o delle informazioni in esso contenute. Queste informazioni sono fornite a titolo indicativo e possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso. Eventuali opinioni presentate in questo documento derivano dalle nostre previsioni di mercato alla data di pubblicazione. Essi sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato e ODDO BHF AM GmbH non sarà in alcun caso ritenuta contrattualmente responsabile per essi.

di Giulia Bacelle

Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su Private debt? Investitori, ecco a cosa prestare attenzione

Quali sono le principali opportunità di investimento offerte dal private debt secondo l'articolo?

Il private debt offre opportunità di investimento altrimenti difficilmente accessibili e permette di diversificare ulteriormente i portafogli. Le imprese non quotate sono sempre più alla ricerca di finanziamenti alternativi al canale bancario, creando un mercato dinamico per gli investitori.

Qual è l'approccio di ODDO BHF AM al private debt in un mercato dai tassi di interesse variabili?

L'approccio di ODDO BHF AM si concentra sulla capacità di navigare in un mercato dai tassi di interesse variabili. Questo implica una strategia volta a gestire le fluttuazioni del mercato per ottimizzare i rendimenti degli investimenti in private debt.

Quale criterio di selezione è prioritario per gli investimenti in private debt secondo l'articolo?

La precedenza alla qualità è un criterio fondamentale per gli investimenti in private debt. Questo suggerisce un'attenzione particolare alla solidità finanziaria e alla sostenibilità delle imprese che cercano finanziamenti.

Come viene integrato l'aspetto ESG nell'approccio al private debt?

L'articolo menziona un approccio concreto all'ESG (Environmental, Social, and Governance) nel private debt. Ciò indica che i fattori ambientali, sociali e di governance sono considerati attivamente nelle decisioni di investimento.

Perché le imprese non quotate si rivolgono sempre più al private debt?

Le imprese non quotate si rivolgono al private debt perché il canale bancario presenta requisiti normativi stringenti. Il private debt offre quindi una soluzione di finanziamento alternativa e potenzialmente più flessibile per queste realtà.

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