Il 2024 è stato un anno di lettura, senza dubbio l’esplosione del #BookTok ha aiutato, con giovani – ma anche meno giovani – lettori che hanno iniziato a recensire tutti i libri letti durante l’anno. Un vero e proprio trend, al punto che oggi nelle principali librerie, da Feltrinelli a Mondadori, passando anche per Barnes and Nobles e Waterstones ci sono intere sezioni con i libri più apprezzati su TikTok.
Insomma, leggere non è e non può essere solo un’attività per le élite, ma esistono libri adatti a tutti. Certamente, non tutti possono essere come Warren Buffett che dice di dedicare l’80% della sua giornata alla lettura o Bill Gates consuma oltre 50 titoli all’anno, ma riuscire a leggere qualche pagina nel tempo libero non solo aiuta a distogliere la mente e a sviluppare un pensiero critico, ma anche a scoprire interessanti connessioni che potrebbero essere utili nella vita di tutti i giorni, anche nel lavoro.
Ecco allora qualche consiglio di lettura per il 2025, per accompagnare le serate in cui c’è bisogno di rilassarsi o per rispondere ai dubbi sul futuro dell’intelligenza artificiale, partendo da un esempio sul passato.
Idee folli
Cosa può dirci un bicchier d’acqua sulla natura dell’uomo e sulla storia del mondo? Safi Bahcall, autore del libro “Idee folli: come coltivare i progetti rivoluzionari, ma sottovalutati, che vincono guerre, curano malattie e trasformano i mercati”, è certo che la risposta sia molto più di quanto si potrebbe sospettare. L’obiettivo dello scrittore è dimostrare che le organizzazioni, le aziende e anche i singoli team tendono rimanere nella loro comfort zone, rifiutando il pensiero non convenzionale e l’innovazione. Eppure, nella storia vengono ricordati I pensatori creativi, gli imprenditori che hanno deciso di prendere dei rischi.
Secondo Rob Lovelace, esperto di Capital Group, lo stesso succede in finanza: “I singoli gestori devono essere liberi di avere un proprio punto di vista sulla società e su come agire, anche se contrario alle convenzioni”.
The Uncertainty Mindset
Dai laboratori di ricerca alimentare ai ristoranti di fascia alta, il segreto per rimanere aziende all’avanguardia è l’innovazione, la capacità di adattarsi alle condizioni di mercato. Se questo, secondo l’autore del libro “The Uncertainty Mindset: Innovation Insights from the Frontiers of Food”, Vaughn Tan è vero per i ristoranti, è vero anche nel mercato.
Questo libro analizza come la mentalità dell’incertezza aiuti a crescere con costanza. L’incertezza non è un rischio da evitare a tutti i costi, ma un’opportunità per crescere, diventare agili e creativi.
Elon Musk
Oggi quando si parla di Elon Musk si pensa subito a uno dei più noti imprenditori tecnologici e al consigliere – anche se è difficile dire ancora per quanto – del neo eletto Presidente Donald Trump. Eppure nel suo libro, che prende proprio il nome del filantropo sudafricano, Walter Isaacson presenta una figura molto più complessa. Musk viene presentato come un uomo impegnato in prima linea nelle sue aziende, che ama affrontare le crisi e che si costringe al duro lavoro, soprattutto a cavallo di scadenze importanti. L’imprenditore vive nel dualismo di sviluppare progetti enormi e d’impatto, comprendendo e dando importanza però anche ai piccoli dettagli.
Non ci sono dubbi sul fatto che Elon Musk sia un personaggio sulla bocca di tutti e non sempre in senso positivo. Questo libro potrebbe aiutare a conoscere più profondamente uno degli uomini più importanti del nostro tempo. Ricordandosi un insegnamento fondamentale: per arrivare in alto, bisogna assumersi grandi rischi e, quando si fallisce, non bisogna arrendersi.
Anarchia
Le grandi multinazionali sono in grado di condizionare il mondo, dalla vita politica alle scelte economiche, passando anche per i flussi informativi. E nonostante questo sembri un fenomeno nuovo e tipico del ventesimo secolo, la storia è maestra di vita: circa quattrocento anni fa, quella che oggi potrebbe essere descritta come un’audace start-up londinese, dal suo piccolo ufficio nel cuore di Londra, si lanciò, letteralmente, alla conquista del mondo. La Compagnia Britannica delle Indie Orientali. Lo storico britannico William Dalrymple nel suo libro “Anarchia” ha ripercorso l’ascesa della Compagnia delle Indie Orientali britannica nel XVIII secolo, il modo in cui è arrivata a soppiantare l’Impero Moghul dell’India e a dominare quella che all’epoca era la più grande economia del mondo.
In un momento in cui si inizia a discutere del potere e dell’impatto che le multinazionali di oggi hanno sulle democrazie, un libro simile potrebbe aiutare I lettori a capire fino a dove le aziende tecnologiche potrebbero veramente arrivare.
Per chi però non riesce a pensare di passare altre ore a leggere, che sia da un libro cartaceo o su Kindle, non ci sono problemi. Accanto alla corsa ai libri, negli ultimi anni è esplosa la febbre dei podcast.

Solo per citarne qualche esempio perfetti per gli investitori, in Acquired, i conduttori Ben Gilbert e David Rosenthal approfondiscono la storia di aziende di successo, insegnando come conoscere veramente il DNA di un’impresa e come passare da una delle tante, ad un campione nel settore. Per chi invece vede i podcast come il mezzo per rimanere aggiornati sui mercati, Odd Lots di Bloomberg potrebbe essere perfetto, offrendo una prospettiva attenta e attuale sui mercati, l’economia e la finanza. Oppure, per rimanere sempre aggiornati sulle incertezze geopolitiche che, sempre di più, preoccupano gli investitori, il centro Studi Geopolitica.info, attiva da oltre 20 anni, ha lanciato il podcast Geopolitica in Pillole dove, ogni mercoledì in solo 15 minuti, presenta e analizza le principali notizie di rilievo internazionale.
Ora non resta altro che chiudere il computer e aprire le pagine di un nuovo libro per iniziare il nuovo anno con il piede giusto.

