GLP-1: la cura che fa dimagrire i pazienti e ingrassare i portafogli

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Uno scienziato in camice bianco e guanti blu usa con attenzione una pipetta per trasferire il liquido in piccole provette. In primo piano, diverse provette, alcune contenenti liquidi colorati, sono organizzate in un supporto, esemplificando i progressi nella ricerca sanitaria relativa al GLP-1.

Con vendite da record, innovazione continua e benefici sistemici, i nuovi farmaci contro obesità e diabete (GLP-1) non stanno solo curando milioni di pazienti, ma contribuiscono a ridefinire il megatrend dell’healthcare le mappe dell’investimento tematico

Nel mondo degli investimenti, raramente un singolo segmento riesce a catalizzare l’interesse trasversalmente tra tecnici del settore, professionisti e investitori . Ma è esattamente ciò che sta accadendo con i farmaci GLP-1, inizialmente sviluppati per il trattamento del diabete di tipo 2 e ora protagonisti di una vera e propria rivoluzione nel trattamento dell’obesità. Grazie alle implicazioni sanitarie, economiche e finanziarie di vasta portata, i GLP-1 si candidano a essere l’AI del settore pharma. Ne parliamo Dan Lyons, Portfolio manager e Analista esperto del comparto healthcare di Janus Henderson Investors.

GLP-1: dalla terapia diabetica alla svolta anti-obesità

La classe dei GLP-1 (glucagon-like peptide-1) non è nuova. Il primo farmaco risale alla metà degli anni 2000, approvato per la gestione del diabete.

La vera svolta infatti– spiega Lyons – si è avuta con l’evoluzione delle modalità di somministrazione – oggi disponibili in pratiche iniezioni settimanali – e con la scoperta del loro straordinario effetto sulla perdita e il controllo del peso corporeo. Questo ha aperto il campo alla prescrizione per l’obesità, con risultati ben superiori rispetto ai vecchi farmaci (che spesso non superavano il 5% di perdita di peso). La nuova generazione, invece, consente riduzioni del 15-20%, con impatti concreti su parametri metabolici, cardiovascolari e di qualità della vita”.

Una macchina da 50 miliardi (e in rapida espansione)

Le applicazioni della GLP hanno migliorato non solo la salute delle persone, ma anche i portafogli degli investitori. Nel solo 2024, infatti, il mercato globale dei GLP-1 ha superato i 50 miliardi di dollari, con una crescita del 45% anno su anno. A guidarlo sono due colossi: Novo Nordisk e Eli Lilly, che da soli coprono quasi tutto il comparto.

“È interessante notare che solo il 25% circa di questi ricavi proviene dall’uso contro l’obesità: ciò significa che il potenziale di espansione è ancora in larga parte inespresso. Negli Stati Uniti, circa 100 milioni di adulti sono pazienti ideali per queste terapie, ma la penetrazione è ancora sotto il 10%. Tutto ciò, per gli investitori, rappresenta un’occasione irripetibile: un’enorme domanda latente che incontra una terapia efficace, già disponibile e sempre più coperta da assicurazioni e benefit aziendali”.

I possibili boost: copertura assicurativa e benefici sistemici

L’efficacia dei nuovi farmiaci a base GLP-1 hanno avuto anche altri importanti effetti, in primo luogo sul sistema di coperture sanitarie. Fino a pochi anni fa, le compagnie assicurative erano restie a rimborsare i farmaci anti-obesità, ritenuti poco efficaci.

“Ma i GLP-1 hanno cambiato le carte in tavola: gli studi clinici non solo dimostrano la perdita di peso, ma anche riduzioni significative del rischio cardiovascolare, miglioramento della sindrome delle apnee notturne, riduzione del dolore articolare da osteoartrosi e prevenzione nella progressione verso il diabete di tipo 2. L’effetto “wow” è arrivato con il cardiovascular outcome study di Novo Nordisk, che ha portato le assicurazioni e i grandi datori di lavoro a ripensare radicalmente le politiche di copertura sanitaria. Ora, molte aziende offrono questi farmaci nei loro piani benefit, e il passaggio a livello Medicare è solo questione di tempo”.

Sicurezza confermata, ma attenzione all’effetto rebound

Un’altra forza di questi farmaci è la loro vasta esperienza in termini di effetti delle terapie e della loro sicurezza, accumulata in quasi due decenni di utilizzo per il diabete. Le agenzie regolatorie come l’FDA monitorano costantemente eventi avversi rari nella popolazione ampia, ma ad oggi non sono emersi segnali significativi.

“Tuttavia, un punto critico è la ripresa di peso alla sospensione della terapia. Spesso, si perde sia grasso sia massa magra durante il trattamento; ma se si interrompe, il peso può tornare soprattutto sotto forma di grasso. Le aziende stanno quindi sviluppando terapie ancillari per preservare la massa muscolare, un nuovo filone di R&D destinato a crescere”.

Le turbolenze di mercato? Opportunità d’ingresso

Nonostante l’entusiasmo, i titoli di Eli Lilly e Novo Nordisk hanno vissuto fasi di volatilità, legate a revisioni di guidance e risultati clinici percepiti come deludenti (come nel caso di CagriSema di Novo Nordisk, che pur con buoni risultati non ha superato le aspettative degli analisti).

“Tuttavia – commenta Lyon – si tratta di fastidi di breve periodo, utile a creare punti di ingresso: il mercato dei GLP-1 è solo agli inizi, e la crescita di lungo periodo resta strutturalmente intatta”.

Sebbene Novo Nordisk ed Ely Lilly leader godano di ingenti vantaggi competitivi come infrastrutture produttive già pronte, pipeline solide, capitalizzazione, la vastità del mercato, stimato oltre i 150 miliardi di dollari, apre spazi anche per altri attori.

“Alcuni esempi sono Amgen, con una formulazione mensile in sviluppo, e Metsera, recentemente quotata in borsa, anch’essa su schema mensile. Eli Lilly stessa sta testando una formulazione orale già in fase 3, che potrebbe abbattere ulteriori barriere d’accesso. La disponibilità di una terapia orale rappresenterebbe un cambio di paradigma, rendendo il trattamento più semplice, scalabile e accettabile a livello globale”.

Le chiavi del successo dei farmaci a base GLP-1

Secondo l’esperto della casa di gestione angloamericana, la crescita futura dei GLP-1 poggia su tre pilastri fondamentali.

“Il primo è l’accesso alle cure sempre più ampio, con employer e assicurazioni pronti ad ampliare la copertura. Il secondo è l’espansione della capacità produttiva, già in corso con investimenti miliardari da parte dei leader di mercato. Il terzo è l’innovazione continua, sia dal punto di vista dell’efficacia, con nuovi meccanismi di perdita di peso, sia per quanto riguarda le terapie complementari volte alla preservazione della massa muscolare. È un quadro in cui domanda, offerta e tecnologia si muovono nella stessa direzione, rafforzandosi a vicenda”.

…ed alcuni possibili rischi

Sebbene le opportunità siano molteplici, I rischi non mancano.

“Oltre al già citato effetto rebound – spiega Lyons – c’è la pressione sui prezzi, inevitabile con la crescita dell’adozione pubblica e il possibile ingresso di concorrenti generici. Lyons sottolinea però che una progressiva erosione del prezzo è già attesa e non intacca la solidità della tesi. Inoltre, la grande mole di dati clinici su milioni di pazienti riduce il rischio di eventi avversi imprevisti su larga scala”.

Oltre i GLP-1: l’universo delle patologie trascurate

Un effetto collaterale (positivo) dell’attenzione ai GLP-1 è che sta portando l’attenzione del pubblico e degli investitori anche su altri bisogni medici non soddisfatti.

“Un esempio – spiega Lyons – è la steatoepatite metabolica, una forma grave di malattia epatica da accumulo di grasso, che può portare a cirrosi e trapianto. Anche qui i GLP-1 aiutano, ma non risolvono. Alcune società biotech hanno già ottenuto risultati sorprendenti nel ridurre la fibrosi epatica, un tempo considerata irreversibile. Sono aree su cui pensiamo sia importante investire, in quando crediamo che l’innovazione non si fermi ai soliti nomi”.

In conclusione

Per quanto riguarda il futuro di questa branch del biotech, il gestore di Janus Henderson si dice più che ottimista. “Dal Progetto Genoma Umano ai giorni nostri – conclude Lyons – le scoperte scientifiche non hanno seguito una linea retta, ma hanno dato origine a una moltiplicazione esponenziale delle opzioni e delle applicazioni terapeutiche: dalla terapia cellulare a quella genica, passando per tecnologie RNA-based e editing genomico. La combinazione tra miglior comprensione dei bersagli molecolari e espansione degli strumenti disponibili ha reso il settore healthcare uno dei più dinamici, non solo per la salute dei pazienti, ma anche per i portafogli degli investitori“.

di Antonio Murtas

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Ha scritto per We Wealth di private insurance, asset management, private banking e private markets.

Domande frequenti su GLP-1: la cura che fa dimagrire i pazienti e ingrassare i portafogli

Qual è il principale cambiamento nell'utilizzo dei farmaci GLP-1?

Inizialmente sviluppati per il trattamento del diabete di tipo 2, i farmaci GLP-1 sono ora protagonisti di una rivoluzione nel trattamento dell'obesità, ampliando significativamente il loro mercato potenziale e le implicazioni finanziarie.

Qual è la dimensione stimata del mercato dei farmaci GLP-1?

L'articolo indica che il mercato dei farmaci GLP-1 è una 'macchina da 50 miliardi' di dollari, suggerendo un mercato già molto ampio e in rapida espansione.

Quali fattori potrebbero ulteriormente incrementare il successo dei farmaci a base di GLP-1?

La copertura assicurativa e la scoperta di ulteriori benefici sistemici dei farmaci GLP-1 sono indicati come possibili fattori che potrebbero contribuire a un'ulteriore crescita del mercato.

Come vengono viste le turbolenze di mercato relative ai farmaci GLP-1?

Le turbolenze di mercato vengono interpretate come 'opportunità d'ingresso', suggerendo che i momenti di incertezza possono rappresentare un buon momento per investire nel settore.

Oltre ai farmaci GLP-1, quali altre aree terapeutiche vengono menzionate nell'articolo?

L'articolo menziona 'l'universo delle patologie trascurate', suggerendo che, oltre ai GLP-1, esistono altre aree mediche con potenziale di crescita e investimento.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Scopri come i farmaci GLP-1 stanno rivoluzionando il settore healthcare e creando opportunità d’investimento uniche

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