Coronavirus: mercati pronti ad una fase 2?

Dalla fase 1 alla fase 2 non senza pesanti ripercussioni. Quello che si apre di fronte è percorso lungo e tortuoso, ove, a parziali riaperture, potrebbero far seguito nuove misure di contenimento. Possibili passi indietro che, oltre a far male all’economia, rischiano di ledere il tessuto sociale

Assodato che di crisi si tratta e che gli strascichi che porterà con sé saranno non trascurabili, gli investitori iniziano ora a pensare all’avvento della fase 2, che farò seguito al totale lockdown e che implicherà una parziale, lenta ripresa delle attività ordinarie.

Come sottolineato da Marco Piersimoni, team euro multi asset di Pictet Asset Management, il conto da pagare sarà comunque salato. Anzitutto, per una questione di natura umana: con la diffusione del virus in tutto il mondo, il numero di decessi complessivo continua a salire rapidamente, creando profonde ferite sociali.

In secondo luogo per una questione di tipo prettamente economico finanziario: con un impatto sul Pil globale stimato in un calo del -4% o -5%, la pandemia porterà l’economia mondiale a contrarsi del -0.5% / -1% nel 2020, con inevitabili ripercussioni su aziende e disoccupazione, problemi sociali altrettanto rilevanti.

“Di positivo c’è che, superando la fase 1 determinata dalle misure di distanziamento sociale, stiamo per entrare nella fase 2 della lotta a Covid-19: quella basata sulla diagnostica selettiva e sulla profilassi e volta a stabilire con precisione quanti all’interno della popolazione abbiano contratto il virus e risultino immunizzati”.

 

Cosa comporterà questo? Quanto bisognerà attendere prima che una normalizzazione abbia luogo?
Leggi l’approfondimento completo su Pictet Asset Management

 

Domande frequenti su Coronavirus: mercati pronti ad una fase 2?

Cosa si intende per 'fase 2' nel contesto della crisi del Coronavirus menzionata nell'articolo?

La 'fase 2' si riferisce al periodo successivo al totale lockdown, caratterizzato da una parziale e lenta ripresa delle attività ordinarie. Gli investitori iniziano a considerare questa fase come un'evoluzione della crisi attuale.

Qual è la principale preoccupazione degli investitori riguardo alla fase post-lockdown?

Gli investitori sono consapevoli che il 'conto da pagare' per la crisi sarà salato, anche nella fase di ripresa. Questa preoccupazione deriva sia dagli strascichi economici che dalla diffusione globale del virus.

Quali sono le implicazioni finanziarie della 'fase 2' secondo Marco Piersimoni?

Marco Piersimoni sottolinea che la ripresa delle attività ordinarie nella fase 2 comporterà comunque un costo significativo. Questo suggerisce che gli impatti finanziari della crisi si protrarranno anche durante questa fase di ripartenza.

In che modo la diffusione globale del virus influisce sulla fase 2 e sugli investimenti?

La diffusione del virus a livello mondiale è un fattore umano che contribuisce al 'conto salato' da pagare, influenzando le prospettive di ripresa. Questo implica che la natura globale della crisi avrà ripercussioni sugli investimenti anche nella fase 2.

Qual è l'atteggiamento degli investitori di fronte all'avvento della fase 2?

Gli investitori stanno iniziando a pensare all'avvento della fase 2, riconoscendo che la crisi attuale avrà strascichi non trascurabili. Questo indica un'attenzione crescente verso le strategie di investimento in un contesto di ripresa graduale.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.