Helmut Newton, fotografo. Provocatore. Amatissimo, nella cultura pop e nel mondo dei collezionisti. Un suo gruppo di fotografie ha furoreggiato nell’ultima asta di Phillips, la sempre attesa London Photographs: in top ten, 6 foto su 10 sono sue, fra cui la terza più cara, Celia. Non un gruppo di foto qualsiasi, certo, ma una raccolta pregiatissima, di 50 fotografie proveniente dalla collezione del mercante e banditore d’asta Simon de Pury, già socio di maggioranza della stessa Phillips. La sezione dell’asta Helmut Newton: Provocateur: Photographs from the Collection of Simon de Pury, ha fatto cambiare proprietario al 96% delle fotografie che offriva (due sole le foto invendute, una Paloma Picasso e una Rue Aubriot, IV Arrondissement). È un tasso del venduto eccellente, ancor più se si considera che le aste di fotografia vendono circa l’80% dei lotti, quando va (molto) bene.
E complessivamente, la London Photographs è andata molto bene, con il suo 81% del venduto (137 lotti su 169) e un incasso di 3,1 milioni di dollari.

Helmut Newton, Celia, 1990 – 107.950 sterline / 136.783 dollari. Terzo posto, record di prezzo per questa immagine
«Un tributo impareggiabile all’eredità di Newton», affermano in chiusura d’asta Vanessa Hallett, vicepresidente per le Americhe e responsabile mondiale della fotografia, e Peter Sumner, vicepresidente per l’Europa e specialista internazionale senior per l’arte moderna e contemporanea, evidenziando come questa sia stata «la più eccezionale collezione di fotografie di Newton mai presentata sul mercato. Abbiamo riscontrato un grande fermento da parte della comunità internazionale dei collezionisti per opere come Celia, Miami, venduta per 107.950 sterline; Leaving Las Vegas, venduta per 88.900 sterline; e Saddle II, Parigi, venduta per 73.660 sterline».

Helmut Newton, Leaving Las Vegas, 88.900 sterline / 112.645 dollari. Quarto posto, record di Prezzo per questa immagine

Helmut Newton, Saddle II, Paris, 1976; 73.660 sterline.
Le ottime rivalutazioni dell’Helmut Newton di Simon de Pury e degli altri grandi nomi. Più una riflessione
Le foto di Helmut Newton della collezione di de Pury hanno confermato l’appetito del mercato per i lotti di qualità estrema. Si considerino, a titolo di esempio i seguenti lotti:

Helmut Newton, Monte Carlo, 1986. Stima: 15.000-25.000 sterline. Prezzo realizzato: 66.040 sterline.

Helmut Newton, Battleship, Montecarlo, 1993. Stima: 15.000 – 25.000 sterline. Prezzo: 60.040. Record mondiale per questa immagine.
Aggiudicate invece a sorpresa entro la stima le seguenti fotografie:

Helmut Newton, Woman Being Filmed, Paris, 1980. Prezzo finale: 13.970 sterline

Helmut Newton, Catherine Deneuve at Home, Paris, 1976. Prezzo finale: 13.970 sterline

Helmut Newton, Woman into Man, Paris, 1979. Stima: 12.000 – 18.000 sterline. Prezzo di realizzo: 49.530 sterline.
«Ciò che costa poco, vale poco» disse una volta a chi scrive un grande collezionista di orologi. Traslando i valori assoluti (ben maggiori) del mercato dell’arte e di quello degli orologi nel comparto fotografia, le foto con la maggiore rivalutazione in questa asta londinese di certo non “costavano poco” ai nastri di partenza. La connoisseurship dei collezionisti ha fatto il resto, portando a incrementare notevolmente il valore delle fotografie offerte: si investe in qualità e con discernimento
Irving Penn. Il numero uno, battendo 5
Guardando alla classifica generale, la vetta la conquista Irving Penn (Plainfield, 16 giugno 1917 – New York, 7 ottobre 2009) con Il palmo di Miles Davis del 1986 e i suoi 152.400 pound / 193.106 dollari.

Irving Penn, The palm of Miles Davis, New York 1986. È stato il top lot dell’asta London Photographs di Phillips a maggio 2024
Nel 1986, Penn assunse l’incarico di fotografare il leggendario jazzista per l’album Tutu. Con la direzione artistica della costumista e designer grafica Eiko Ishioka (Tokyo 1938 – Tokyo 2012), i ritratti che ne risultarono, compreso il lavoro proposto nella London Photographs di Phillips, rimangono alcuni fra i più intramontabili di Davis e sono valsi alla Ishioka il Grammy Award 1987 per il miglior album package.
Agguanta la medaglia d’argento il ritratto-icona di Kate Moss del 2001 a opera di Mario Testino. Il prezzo? 114.300 sterline (144.830 dollari), quasi il doppio della stima base pre-asta. Lo scatto si deve alla prima retrospettiva museale dell’autore, Mario Testino: Portraits alla National Portrait Gallery di Londra.

Mario Testino, Kate Moss, 2001; 114.300 sterline / 144.830 dollari
In asta alla London Photographs di Phillips, l’irrinunciabile tocco giapponese: Seiji Kurata
Nell’estate del 1975, il fotografo giapponese Seiji Kurata iniziò a esplorare il mondo sotterraneo di Tokyo, catturandone l’essenza con la sua macchina fotografica di medio formato. La fotografia in asta, fu scattata sul tetto di un edificio nel quartiere di Ikebukuro, oggi uno dei più vivaci e commerciali dell’intero paese, sede del grattacielo Sunshine 60, per molto temo il più alto dell’Asia. Ritrae un mafioso giapponese, uno yakuza, in tutto il suo orgoglio e vanità. Pesantemente tatuato e con tanto di spada da samurai. Una foto talmente emblematica da meritare la copertina della monografia del fotografo Flash Up: Street PhotoRandom Tokyo 1975 – 1979.

Seiji Kurata, Tattooed Man from Flash Up, 1975; 69.850 sterline / 88.507 dollari
Il lavoro di Kurata, tra cui Tattooed Man, trova posto in istituzioni prestigiose come il Brooklyn Museum e il Museo d’Arte Fotografica di Tokyo. Con 69.850 sterline, questa foto ha raggiunto un nuovo record mondiale di mercato, più che triplicando la sua valutazione base.
La 19esima edizione di ULTIMATE, la sezione dedicata ai nuovi talenti della fotografia
La consueta selezione curata di 10 opere fresche sul mercato ha presentato quattro fotografi debuttanti assoluti in asta: Micaiah Carter, David Uzochukwu, Renell Medrano e Kennedi Carter. Oltre ai nuovi arrivati, ULTIMATE ha presentato anche opere esclusive di Rala Choi, JeeYoung Lee, Maria Svarbova, Sangbin IM, Jung Lee e Amanda Means. Sangbin IM ha tagliato il traguardo di un nuovo record personale con la fotografia Times Square del 2005, battuta a 15.240 sterline (a onor del vero si tratta di un prezzo inferiore alla stima bassa, considerando le commissioni).

Maria Svarbova, Derivation II, Grössling City Bath, 2020. Prezzo finale: 33.020 sterline
Yuka Yamaji, responsabile del settore fotografie per l’Europa, e Rachel Peart, responsabile del dipartimento, Londra, in chiusura d’asta hanno sottolineato la «grande forza di offerte in sala, al telefono e online da parte degli oltre 300 collezionisti che hanno partecipato alla vendita da più di 30 paesi in tutto il mondo» e poi «l’eccezionale talento» degli artisti visivi selezionati per ULTIMATE.

