Il passaggio generazionale non è soltanto una questione di successioni. Secondo le stime AIPB, nei prossimi anni oltre mille miliardi di euro passeranno da una generazione all’altra. Un fenomeno che riguarda famiglie, imprese e patrimoni complessi e richiede una pianificazione capace di preservare valore e continuità.
In un Paese in cui solo l’8% degli italiani redige un testamento e l’80% della ricchezza privata è concentrata nelle mani degli over 65, la pianificazione del patrimonio assume quindi un ruolo sempre più centrale. È in questo contesto che si inserisce il lavoro del Family Protection & Planning di Banca Generali, anche attraverso la fiduciaria Generfid, con un modello che integra competenze fiscali, legali e patrimoniali.
Nel 2026 alla guida della struttura è arrivato Pierluigi Franzò, Head of Family Protection & Planning di Banca Generali, con trent’anni di esperienza tra corporate, banking and finance, tax e M&A. “Il nostro è un lavoro di squadra: mettiamo a confronto professionisti con competenze complementari e oltre dieci anni di esperienza media, che lavorano secondo un approccio condiviso”, sottolinea Franzò. “Partiamo dal confronto con il banker e, quando necessario, ci affidiamo anche a professionisti esterni per affrontare ogni situazione dal punto di vista civilistico, fiscale e patrimoniale”.
Oltre alle successioni, cresce la consulenza per patrimoni complessi. “Gestiamo oltre 3 mila successioni l’anno. Nel primo trimestre del mio incarico abbiamo avviato le analisi su una settantina di operazioni per un valore stimato tra 1 e 2 miliardi di euro e riceviamo una media di 20 richieste al mese per la pianificazione evoluta”, spiega Franzò.
L’approccio coinvolge anche gli specialisti che seguono gli altri ambiti del patrimonio, dal corporate al real estate, fino all’art & passion. “La pianificazione non può prescindere da una visione complessiva della ricchezza familiare”, osserva.
Tra le esigenze più frequenti ci sono la maggiore efficienza fiscale e la pianificazione di medio-lungo periodo. Oggi, holding societarie e trust sono tra gli strumenti valutati maggiormente, insieme alle polizze. “In questi mesi dico sempre che ‘piovono holding’: queste strutture possono aiutare a separare il valore accumulato nel passato dalle esigenze di continuità dell’azienda. Il trust, se ben strutturato, può essere una risposta efficace, mentre le polizze offrono un ulteriore grado di flessibilità”, sottolinea.
Ma il tema non è solo tecnico. “Bisogna superare la tendenza imprenditoriale italiana del ‘cambiare tutto per non cambiare nulla’. Per questo suggeriamo di coinvolgere le nuove generazioni nei processi decisionali e di pianificare per tempo, anche per prevenire conflitti e perdita di valore”, afferma Franzò, ricordando che solo il 13% delle imprese italiane arriva alla terza generazione.
E se la nuova generazione non c’è? “Possiamo aiutare l’imprenditore a valutare un percorso successorio diverso, che può passare anche da un’operazione di M&A o dalla cessione dell’azienda”, prosegue.
A complicare il quadro c’è anche l’invecchiamento degli asset. Il patrimonio immobiliare – oltre 5 mila miliardi di euro secondo Istat e Banca d’Italia – resta centrale nella ricchezza delle famiglie italiane, ma può trasformarsi a sua volta in una fonte di complessità. “Gli immobili invecchiano insieme ai proprietari e, se non gestiti con competenza e risorse, da bene rifugio possono diventare una fonte di liability”, avverte Franzò.
Il passaggio generazionale richiede quindi un approccio capace di mettere in dialogo famiglie, banker e specialisti e di intervenire sulla pianificazione di lungo periodo. Negli ultimi sei mesi sono stati organizzati decine di incontri tra formazione, convegni e tavoli dedicati, per aumentare la consapevolezza sul valore della pianificazione preventiva. “Il nostro obiettivo è creare valore per le famiglie e per il Paese. La protezione patrimoniale è un percorso fatto di fiducia, relazione e competenze integrate”, conclude.
Articolo tratto dal n. 94 del Magazine We Wealth. Abbonati qui per leggere il Magazine in formato cartaceo o digitale.


