La rivincita della Ferrari Luce si è scritta in asta durante la Car Week 2026 di Monterey a Pebble Beach, California (foto apertura). Questa Ferrari di un grigio sbiadito, nuova di zecca, telaio numero 0, si è rivalutata di circa 40 volte in asta da RM Sotheby’s: da una stima di 1,1 milioni ha infatti raggiunto i 40 milioni di dollari e diventando il secondo lotto più costoso dell’intera settimana di aste.

L’acquirente è il miliardario inventore Herbert Wertheim, che con la sua spesa ha fatto una buona azione: il ricavato della Ferrari Luce chassis zero andrà infatti alla Ferrari Foundation. Ma al di là della soddisfazione per il marchio dopo le polemiche sull’estetica della Luce e la sua ragion d’essere in elettrico, c’è un altro elemento che colpisce. Quello venduto da RM Sotheby’s non è affatto un lotto vintage: è fresco di fabbrica.

Il record della Ferrari Luce in asta è indice di nuove dinamiche di gusto e mercato
La performance della Ferrari Luce riflette una nuova tendenza: il mercato sta apprezzando le supercar moderne e contemporanee, che durante la Car Week hanno rappresentato oltre la metà di tutte le vendite. La tendenza più evidente del 2026 è la continua accelerazione della divergenza all’interno del mercato. Al vertice, stanno le Ferrari moderne a bassa produzione (come si vedrà, occupano quasi tutta la top ten). I veicoli degli anni ’50 e ’60 dal canto loro hanno subito una certa riduzione di prezzo, come si può osservare dall’immagine che segue. Al contrario, i veicoli dagli anni ’80 fino agli anni 2020, come le supercar moderne, hanno registrato premi mediani compresi tra il 31% e il 38% (fonte Hagerty).

Non solo Ferrari Luce: in asta brilla l’auto Usa più cara di sempre
Il lotto numero uno è stato la Shelby Cobra Daytona Coupe del 1964, venduta per 42,9 milioni di dollari da Gooding Christie’s: si tratta di un record assoluto per un’auto statunitense. La Daytona, di recente restaurata, è il terzo di soli sei esemplari prodotti, e il suo fascino è ulteriormente accresciuto dall’essere appartenuta allo stesso designer automobilistico Carroll Shelby.

La McLaren del batterista dei Pink Floyd
Uno dei lotti maggiormente attesi, si è poi classificato terzo, con 34,7 milioni di dollari da RM Sotheby’s: era una McLaren F1 GTR del 1996. Si tratta del record assoluto per un’auto britannica all’asta. Nel 1999 la acquistò Nick Mason. Il mitico batterista dei Pink Floyd, grande collezionista di automobili, l’ha custodita nella sua scuderia personale per un quarto di secolo.

Un mercato trainato da pochi pezzi icona
Nel complesso, le aste di Monterey del 2026 hanno incassato la cifra record di 758,3 milioni di dollari. Il record precedente, del 2022, era stato di circa 284 milioni. Ma sono stati pochi lotti a far schizzare in alto il totale; per il resto, le offerte sono state ordinarie: come in quello dell’arte, il mercato è sempre più polarizzato, e sono pochi lotti trofeo a trainare in alto le vendite. David Brynan, senior specialist di Gooding Christie’s: «A questo livello supremo di qualità e rilevanza, non c’è bisogno di calcare la mano nel vendere le auto. La loro storia parla da sé e i risultati che ottengono confermano il loro valore duraturo».
Classifica delle 10 auto più costose del 2026 in asta (fino ad agosto): il 70% sono Ferrari
- 1964 Shelby Cobra Daytona Coupe – $42.905.000 (Gooding Christie’s);
- 2026 Ferrari Luce Tailor Made Sedan – $40.000.000 (RM Sotheby’s);
- 1996 McLaren F1 Coupe – $34.655.000 (RM Sotheby’s);
- 1963 Chevrolet Corvette Grand Sport – $18.705.000 (RM Sotheby’s);
- 1963 Ferrari 250 P Spider – $18.705.000 (Gooding Christie’s);
- 2023 Ferrari Daytona SP3 Coupe – $17.825.000 (RM Sotheby’s);
- 1996 Ferrari F50 Coupe – $14.575.000 (Mecum Auctions);
- 1995 Ferrari F50 Coupe – $12.105.000 (RM Sotheby’s);
- 2003 Ferrari Enzo Coupe – $12.100.000 (Mecum Auctions);
- 1985 Ferrari 288 GTO Coupe – $11.555.000 (RM Sotheby’s).

