Medaglie sempre più apprezzate nell’ultima asta di Cambi

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La vendita numismatica organizzata da Cambi Casa d’Aste e Crippa Numismatica ha superato 1,45 milioni di euro, con il 94% dei lotti venduti e risultati oltre le stime. A trainare il mercato sono state medaglie, zecche italiane, monete straniere e antiche, confermando la solidità del collezionismo numismatico

Indice

Dal 12 al 14 maggio 2026 si è svolto a Milano, presso la sede di Cambi Casa d’Aste in via San Marco 22, l’atteso appuntamento con l’asta di Numismatica organizzata in collaborazione con Crippa Numismatica. La vendita, articolata in 1.700 lotti, ha confermato il momento estremamente positivo del mercato numismatico internazionale, registrando aggiudicazioni complessive per circa 1.450.000 euro, un venduto del 94% e un incremento del 101% rispetto alle stime iniziali.

Il catalogo proponeva una selezione ampia e qualificata che spaziava dalle monete antiche alle emissioni delle zecche italiane, con particolare attenzione alla zecca di Milano, fino a importanti nuclei di monete straniere e alla terza parte della sezione “Medals & Popes”, ormai considerata un punto di riferimento per collezionisti e studiosi del settore. Nonostante la grande varietà di materiali presentati, tutte le categorie hanno mantenuto percentuali di venduto estremamente elevate e omogenee.

Medaglie in asta da Cambi, ottime rivalutazioni

Grande successo ha riscosso la sezione dedicata alle medaglie, sempre più apprezzato da collezionisti e studiosi internazionali. Tra le aggiudicazioni più significative si distingue il lotto 1234, “Napoli. Filippo V di Spagna, 1701-1707. Dittico di medaglie in argento e bronzo del 1701. Pacificazione delle Due Sicilie”, partito da una stima di 5.000-8.000 euro e aggiudicato a 18.750 euro.

In particolare, abbiamo notato un Interesse crescente per la sezione “Medals & Popes” e specialmente per il capitolo dedicato alle Sedi Vacanti, che ha visto competere i più grandi specialisti e esperti sia online sia in sala.

Ottimi risultati anche per le monete straniere, settore che ha registrato una partecipazione particolarmente vivace. Tra i top lot figura il lotto 1167, “India Britannica. William IV, 1830-1837. Doppio Mohur 1835, Calcutta, emissione della Compagnia delle Indie Orientali”, stimato 10.000-15.000 euro e aggiudicato a 32.500 euro.

Grande attenzione anche per il nucleo di monete e medaglie russe, molto conteso durante tutta la vendita: il lotto 1281, “Russia. Alessandro III, 1881-1894. Medaglia in argento 1888 per il miracoloso salvataggio della famiglia reale durante il deragliamento del treno di Bork”, con una stima di 4.000-6.000 euro, ha raggiunto i 22.500 euro, mentre il lotto 1189, “Russia. Pietro I, 1682-1725. Rublo 1705”, stimato 1.000-1.500 euro, è stato aggiudicato a 10.000 euro.

Zecche italiane e monete antiche

Le emissioni delle zecche italiane hanno confermato il forte interesse del collezionismo, con particolare attenzione alla zecca di Milano. Tra le migliori performance si segnala il lotto 695, “Milano. Repubblica Ambrosiana, 1447-1450. Ambrosino d’oro o fiorino”, stimato 10.000-15.000 euro e aggiudicato a 27.500 euro.

Ottimo risultato anche per il lotto 730, “Milano. Gian Galeazzo Maria Sforza – Reggenza di Ludovico Maria Sforza, 1480-1494. Grosso da 5 soldi”, passato da una stima di 2.500-3.500 euro a un’aggiudicazione finale di 10.250 euro.

L’interesse per la sezione delle monete antiche ha inoltre confermato la solidità di un collezionismo italiano classico. Emblematico in questo senso il risultato ottenuto dal lotto 221, “Bellum Sociale. Denario, zecca in movimento con C. Papius (in Campania?), circa 90 a.C.”, che da una stima di 6.000-8.000 euro ha raggiunto i 22.500 euro.

Domande frequenti su Medaglie sempre più apprezzate nell’ultima asta di Cambi

Qual è stato il risultato finanziario complessivo dell'asta di numismatica organizzata da Cambi?

L'asta ha registrato aggiudicazioni complessive per circa 1.450.000 euro. Questo risultato conferma il momento positivo del mercato numismatico internazionale.

Qual è stata la percentuale di lotti venduti durante l'asta di Cambi?

L'asta ha raggiunto un venduto del 94% dei 1.700 lotti proposti. Questo dato evidenzia un forte interesse da parte degli acquirenti.

Come si è confrontato l'andamento dell'asta con le stime iniziali?

L'asta ha registrato un incremento del 101% rispetto alle stime iniziali. Ciò indica una notevole rivalutazione delle medaglie e delle monete antiche presentate.

Quando e dove si è svolta l'asta di numismatica di Cambi?

L'asta si è tenuta dal 12 al 14 maggio 2026 a Milano, presso la sede di Cambi Casa d’Aste in via San Marco 22. L'evento è stato organizzato in collaborazione con Crippa Numismatica.

Quali tipologie di oggetti numismatici erano presenti nel catalogo dell'asta?

Il catalogo proponeva una vasta selezione di medaglie, zecche italiane e monete antiche. Questi oggetti hanno dimostrato un forte apprezzamento sul mercato.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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