Steve Watson, equity portfolio manager presso Capital Group, illustra la sua lettura costruttiva dello scenario economico attuale, invitando a guardare oltre i timori di breve periodo.
Potenziali opportunità in un contesto di mercati volatili
In generale, osserva l’esperto, quando i prezzi delle azioni sono “in saldo”, cioè diminuiscono, possono rappresentare una potenziale opportunità. Opportunità di acquistare in uno scenario in cui le cose possono migliorare, a condizione di mantenere una visione che non si limiti al qui e ora. E la visione di Watson è infatti piuttosto ottimistica: “Sono cautamente positivo sulle prospettive dell’azionario globale”, afferma. E aggiunge: “Ritengo che, se il conflitto in Iran finirà presto, i prezzi del petrolio inizieranno a scendere e, di conseguenza, anche i tassi di interesse”.
Questa visione costruttiva sui prezzi del petrolio trova conferma nel mercato dei futures: oggi indicano un calo dei prezzi verso i 73 dollari al barile entro la fine dell’anno, circa il livello precedente allo shock bellico.
Le opportunità sono anche “geografiche”
L’esperto afferma che le azioni dei mercati sviluppati al di fuori degli Usa ele azioni dei mercati emergenti continuano a essere interessanti anche nell’attuale contesto. “I mercati emergenti trattano a uno sconto di circa il 40%”, osserva Watson. “A mio avviso, esistono occasioni interessanti spesso individuabili in società leader mondiali nei rispettivi settori”, aggiunge. E cita alcuni esempi come la britannica AstraZeneca in ambito farmaceutico, la cinese Tencent nel settore dei videogiochi e TSMC per quanto riguarda la produzione di chip per computer.
Potenziali occasioni nei settori energetico e dell’AI
Watson individua potenziali occasioni nel settore energetico, sostenendo che compagnie petrolifere come Exxon, Shell e TotalEnergies abbiano beneficiato dell’aumento dei prezzi.
Ma non solo: secondo l’esperto, al di là dei movimenti di breve termine, negli ultimi anni il settore ha cambiato approccio: minore enfasi sulla ricerca e lo sfruttamento di nuovi giacimenti, maggiore attenzione alla solidità dei bilanci, alla disciplina negli investimenti e alla remunerazione degli azionisti.
Anche una volta terminato il conflitto, l’energia potrebbe quindi conservare elementi di interesse per gli investitori di lungo periodo, a partire da una politica dei dividendi particolarmente generosa.
Inoltre, Watson ricerca potenziali occasioni anche in ambito AI, soprattutto tra quelle società che potrebbero essere state eccessivamente penalizzate dai timori legati all’impatto delle applicazioni di intelligenza artificiale sui rispettivi modelli di business. Tra queste, la tedesca SAP e società attive nei viaggi online, come la cinese Trip.com e la spagnola Amadeus IT Group. “A mio avviso, queste società sono abilitatori dell’AI, non vittime”, sostiene.

