Mediobanca, si apre l’era MPS. Stabili i conti del trimestre “straordinario”

3 MIN
Una statua si erge in una piccola piazza, circondata da edifici storici con facciate ornate. Un edificio è giallo con accenti bianchi, mentre l'altro è grigio con archi e una merlatura. Il cielo è parzialmente nuvoloso.

L’utile netto consolidato di pertinenza del periodo, prima dei costi legati alle ops di BPMS e su BG, si attesta a 321,7 milioni, sostanzialmente in linea con lo scorso anno. Limitate le fuoriuscite di banker, a dispetto delle indiscrezioni di stampa

Indice

Il primo trimestre della nuova era di Mediobanca (Piazzetta Cuccia terminava l’anno fiscale al 30-6) si chiude con ricavi di 867,6 milioni, stabili rispetto all’esercizio precedente. L’utile netto frena invece a 312,7 milioni (-2,5% rispetto al periodo analogo dello scorso esercizio), al netto dei costi legati alle ops tanto di Mps che su Banca Generali.

L’utile netto consolidato contabile è invece pari a 291,2 milioni, ammontando i costi straordinari per le ops a 45,3 milioni, spesi per le consulenze finanziarie e legali legate all’operazione Mps e Banca Generali oltre che per la chiusura anticipata dei piani di incentivo a lungo termine della dirigenza.

Tenuta della divisione wealth management e private banking di Mediobanca post ops MPS

Per quanto riguarda la divisione del wealth management, le attività gestite per conto della clientela (TFA, total financial assets) sono cresciute a 116 miliardi (+12,4% anno su anno; +3,4% trimestre su trimestre). Vi si includono gli 1,3 miliardi di effetto mercato.

La raccolta netta (net new money) risulta essere pari a 2,5 miliardi,in linea con lo scorso anno. Il contributo della componente asset under management è stato di circa 2 miliardi, di cui 1,2 dalla clientela wealth e 800 milioni dalla clientela istituzionale. La componente amministrata invece (-273 milioni) sconta disinvestimenti sul versante private, più che compensati tuttavia dai maggiori depositi (+721 milioni).

Continua lo sviluppo del modello di private investment banking,con 380 milioni di raccolta

netta derivanti da eventi di liquidità originati nei tre mesi nel segmento private.

Salda la struttura dei banker

La banca comunica che negli ultimi 3 mesi la struttura distributiva ha registrato una crescita di 6 professionisti. La rete consta ora di 1.399 unità, di cui 1.253 nel premier suddivisi in 548 bankers e 705 consulenti finanziari, dislocati su 97 filiali e 115 punti vendita. Gli ingressi netti nei 3 mesi sono stati 8 (12 consulenti finanziari a fronte di uscite di 4 bankers). Il private si attesta a 146 banker (148 a giugno). Prosegue inoltre il programma di sviluppo di giovani talenti all’interno del programma a loro dedicato.

Focus di Mediobanca sui mercati privati anche dopo ops Mps

Il segmento private ha mantenuto il suo focus sull’offerta sia nei mercati privati (raccolta di oltre 130 milioni nel trimestre) che nelle gestioni patrimoniali, inclusi i customized managed accounts, che consentono elevata personalizzazione. In riduzione i collocamenti di certificati (-290 milioni).

Sempre nel segmento premier è continuato il collocamento dei fondi in delega di gestione di Mediobanca Sgr in partnership “con primari asset manager internazionali”. Nell’asset management alternative, Polus ha raggiunto un patrimonio gestito di 10,9 miliardi (+620 milioni t/t).

Generali pesa di più

Mostra resilienza nei confronti della riduzione dei tassi anche il margine di interesse (478,5 milioni; -1,3%). Le commissioni nette dal canto loro restano pressoché invariate a 232,3 milioni. Cresce invece il contributo di Assicurazioni Generali, che passano 105,4 a 128,7 milioni. Il risultato operativo è pari a 417,1 milioni (-2,6%) con un rapporto costi/ ricavi che si mantiene al 43,9%. Stabile il costo del rischio, a 51 punti base.

Domande frequenti su Mediobanca, si apre l’era MPS. Stabili i conti del trimestre “straordinario”

Quali sono stati i ricavi di Mediobanca nel primo trimestre della nuova era, terminato il 30 giugno?

Nel primo trimestre della nuova era, terminato il 30 giugno, Mediobanca ha registrato ricavi per 867,6 milioni di euro. Questi ricavi si sono mantenuti stabili rispetto all'esercizio precedente.

Come si è attestato l'utile netto di Mediobanca nel trimestre, considerando i costi straordinari?

L'utile netto di Mediobanca nel trimestre si è attestato a 312,7 milioni di euro, registrando un calo del 2,5% rispetto al periodo analogo dello scorso esercizio. Questo dato tiene conto dei costi legati alle operazioni su MPS e Banca Generali.

Qual è stato l'impatto dei costi straordinari sull'utile netto contabile consolidato di Mediobanca?

L'utile netto consolidato contabile di Mediobanca è stato pari a 291,2 milioni di euro. I costi straordinari sostenuti per le operazioni sono ammontati a 45,3 milioni di euro.

Quali divisioni di Mediobanca hanno mostrato una buona tenuta dopo le operazioni su MPS?

La divisione di wealth management e private banking di Mediobanca ha dimostrato una buona tenuta dopo le operazioni su MPS. Anche la struttura dei banker è rimasta salda.

Qual è il focus strategico di Mediobanca sui mercati privati, anche in relazione alle operazioni su MPS?

Mediobanca mantiene un focus sui mercati privati anche dopo le operazioni su MPS. Questo indica una strategia di consolidamento e potenziale espansione in questo segmento.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Uomo con occhiali, copertina rivista "WE WEALTH", titolo "Il WEALTH è un gioco di squadra".
Magazine N°92 – luglio/agosto 2026
Uomo in giacca e cravatta sorride, copertina rivista "WE Wealth" con titolo "Perché i mercati non hanno paura".
Magazine N°91 – giugno 2026
Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier giugno 2026
Dossier aprile 2026