È l’anno dei magnifici diamanti blu in asta: Christie’s ha annunciato che il diamante soprannominato “The Mellon Blue”, un Fancy Vivid Blue da 9,51 carati, andrà sotto il suo martello l’11 novembre 2025, in una delle aste di alta gioielleria in programma tradizionalmente in quel periodo. Essendo uno dei diamanti colorati più pregiati mai apparsi sul mercato, gli specialisti stimano che realizzerà un risultato di aggiudicazione fra i 20.000.000 e i 30.000.000 dollari. Teatro dell’asta, la Magnificient Jewels, sarà come di consueto il Four Seasons des Bergues di Ginevra. Classificato come “internamente impeccabile”, il Mellon si chiama così in omaggio alla sua proprietaria originaria, l’orticultrice e designer di giardini Rachel Lambert “Bunny” Mellon (August 9, 1910 – March 17, 2014); ora risulta montato su anello, ma quando era fra le gioie personali di “Bunny” fungeva da ciondolo.
Secondo la dichiarazione della casa d’aste, “si tratta di una rara espressione dello splendore della natura, straordinaria sia per l’intensità del colore che per l’eccezionale purezza”.
Chi era Bunny Mellon?
Personaggio fra i più significativi della storia del costume statunitense del XX secolo, Rachel Lowe Lambert, filatropa e collezionista d’arte oltre che “giardiniera”, apparteneva a una dinastia di industriali farmaceutici (per fare qualche nome: Listerine, Gillette). Il matrimonio in seconde nozze con Paul Mellon, a sua volta discendente da una stirpe di banchieri, non fu che l’unione di due dinastie di capitalisti. La dama, ça va sans dire, fu emblema di eleganza e raffinatezza. Il suo gusto sofisticato si rifletteva per l’appunto anche nella scelta dei gioielli, che selezionava con la stessa cura e sensibilità riservata agli interni, ai giardini, alle opere d’arte.
Ancora oggi la “visione orticola” di Bunny Mellon è ammirabile negli esterni della Casa Bianca, a Washington. È ancora presente infatti il “Giardino delle Rose” che il presidente John F. Kennedy le chiese di ridisegnare nel 1961. In quell’occasione Mellon creò spazi più aperti per le cerimonie pubbliche e introdusse specie vegetali americane nel giardino. In Francia, Mellon realizzò il progetto paesaggistico per la dimora di Hubert de Givenchy, suo caro amico, e contribuì al restauro del “Potager du Roi” presso il Castello di Versailles.
Un anno d’asta in blu diamante
È l’anno dei brillanti blu perché la pietra preziosa più costosa venduta nel 2025 fino a oggi è stata il diamante Mediterranean Blue, splendore da 10,3 carati, aggiudicati a maggio da Sotheby’s a Ginevra per l’equivalente di 21,5 milioni di dollari. Christie’s era in gara con il diamante blu più grosso di sempre, proveniente dalla leggendaria miniera di Golconda, poi però ritirato dalla parte venditrice, che aveva deciso di vendere la gemma a un familiare.
La casa d’aste aveva dimenticato lo smacco con l’asta guanti bianchi Magnificient Jewels del 14 maggio, seduta da 72.363.223 dollari. Oltre al 100% dei lotti venduti, il 77% dei lotti aggiudicati aveva superato la stima massima pre asta, in ben quattro ore di intensi rilanci.
A commento della stagione delle aste di altissima gioielleria, guardando alla nuova incipiente stagione, Rahul Kadakia, international head of jewellery di Christie’s: «Christie’s ha venduto nove dei dieci gioielli più importanti in asta nella prima metà dell’anno, registrando una crescita annua del 25%, con due aste various owner che hanno raggiunto il 100% di venduto a New York e a Ginevra. Guardiamo ora con fiducia alla seconda metà del 2025, annunciando THE MELLON BLUE. Questo straordinario diamante Fancy Vivid Blue, già appartenuto alla regina dei giardini d’America, è tra i più raffinati diamanti colorati mai apparsi in asta». Non è la prima volta che il diamante appare in asta, essendo già transitato dal rostro nel 2014 a New York, mettendo a segno allora una delle quotazioni più elevate mai pagate per un diamante colorato in asta.

