Il fascino discreto delle azioni industriali, in corsa fra Usa e Ue

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Nel 2025 il settore industriale corre più di tecnologia e mercato, trainato da aerospazio, difesa e macchinari pesanti

Non è di moda, ma sta correndo più della media di mercato tanto negli Stati Uniti, quanto in Europa: il comparto industriale è, nel suo complesso, in forte crescita. All’interno di quest’etichetta rientrano alcuni settori già sotto la lente in questo 2025 come la difesa e le costruzioni.

Da inizio anno al 10 agosto l’indice S&P Industrials Select Sector ha messo a segno un progresso del 15,14% in versione total return, quasi il doppio rispetto all’S&P 500 (+9,47%) e ben sopra al comparto Technology Hardware (+9,32%). In Europa, lo Stoxx Industrials avanza del 18,71% da inizio anno, con un balzo del 27,96% su base annua, surclassando lo Stoxx 600 (+6,96% YTD). Nel paniere spiccano colossi come Siemens, Schneider Electric, Safran, Rolls Royce Holdings, Airbus, ABB, Rheinmetall, Vinci, BAE Systems e Saint-Gobain, sostenuti da una congiuntura favorevole: il boom aerospaziale, gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e le commesse legate ai data center per l’intelligenza artificiale stanno spingendo il settore.


Di fatto la “vecchia” industria sta battendo, come settore, quello delle imprese tecnologiche che solitamente concentrano l’attenzione. Si tratta di settori che sono considerati più difensivi e, di norma, restituiscono anche una parte consistente di dividendi a differenza dei settori orientati alla crescita di valore (azioni ‘growth’). In Europa solo la performance del comparto bancario resta di gran lunga più remunerativa, con un rialzo da inizio anno del 58% per l’indice Stoxx Banks.


Il comparto industriale aveva spazio per recuperare dopo quattro anni di sottoperformance a Wall Street nell’ultimo quinquennio – surclassato dal boom dei titoli tecnologici. Se si guarda agli Stati Uniti una delle possibili ragioni del recupero consiste nella tendenza, apertamente ricercata nel programma politico del governo Trump, di riportare attività industriali in madrepatria – un aspetto compreso nella gran parte degli accordi commerciali stretti dagli Usa dopo il Liberation Day.


In generale, però, è il settore aerospaziale e della difesa ad aver regalato le maggiori sovraperformance: “Abbiamo una visione rialzista per l’aviazione commerciale. Prevediamo quasi un raddoppio della flotta globale entro il 2042, grazie alla crescita secolare e alla sostituzione di velivoli più vecchi e meno efficienti”, ha dichiarato Brian Bernard, direttore della ricerca azionaria di Morningstar, “la domanda globale di equipaggiamenti per la difesa è stata solida e i recenti conflitti in Medio Oriente hanno probabilmente rafforzato le aspettative degli investitori per il settore”.

E in Europa? Secondo l’ultimo sondaggio sui gestori di fondi europei, pubblicato l’11 agosto da Bank of America, quello dei titoli industriali è il terzo settore meglio posizionato per fare bene da qui a fine 2025 – in discesa dalla prima posizione rilevata a luglio e preceduto dal comparto finanziario e tecnologico. Rispetto all’esposizione storica, le costruzioni risultano il comparto industriale più presente negli attuali portafogli dei gestori, che continuano a preferire le banche sopra ogni altro settore in Europa.

Domande frequenti su Il fascino discreto delle azioni industriali, in corsa fra Usa e Ue

Qual è stata la performance dell'indice S&P Industrials Select Sector rispetto all'S&P 500 in un periodo recente?

Da inizio anno al 10 agosto, l'indice S&P Industrials Select Sector ha registrato un progresso del 15,14% in versione total return. Questo risultato è quasi il doppio rispetto all'S&P 500, che nello stesso periodo ha segnato un aumento del 9,47%.

In quali aree geografiche il comparto industriale sta mostrando una forte crescita?

Il comparto industriale sta correndo più della media di mercato sia negli Stati Uniti che in Europa. Nel suo complesso, il settore è in forte crescita in entrambe queste regioni.

Quali settori specifici all'interno del comparto industriale sono sotto la lente per il 2025?

All'interno dell'etichetta del comparto industriale, alcuni settori sono già sotto la lente per il 2025. Questi includono specificamente la difesa e le costruzioni.

L'articolo suggerisce che il comparto industriale sia un investimento di moda?

No, l'articolo afferma esplicitamente che il comparto industriale 'non è di moda'. Nonostante ciò, sta correndo più della media di mercato, indicando una performance solida indipendentemente dalla popolarità.

Qual è la caratteristica principale che distingue il comparto industriale secondo l'articolo?

La caratteristica principale è che, pur non essendo di moda, il comparto industriale sta correndo più della media di mercato. Questo settore è, nel suo complesso, in forte crescita sia negli Stati Uniti che in Europa.

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di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

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