Mutuo, quando conviene passare al tasso fisso? Ecco le alternative

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Quattro mani di due adulti circondano delicatamente le piccole mani di un bambino che tiene in mano un ritaglio bianco a forma di casa, simbolo di protezione, cura e sicurezza familiare. Tutti sono seduti vicini su una superficie accogliente.

Per chi ha un mutuo a tasso variabile in essere e desidera passare al fisso per “bloccare” la rata, si apre un nuovo scenario. Ecco i fattori da considerare e le migliori offerte disponibili sul mercato

Indice

  • Il Tan medio dei finanziamenti a tasso fisso è al 2,98%. Si può scendere fino al 2,75% con la migliore offerta per un mutuo standard
  • Papucci (MutuiOnline.it): “È possibile che i tassi restino stabili almeno fino al termine del 2025, quindi non vale la pena attendere ulteriori cali”

I tassi sui mutui sono tornati alla “normalità”. Come approfondito da We Wealth, il variabile ha recentemente sorpassato al ribasso il fisso, rientrando ufficialmente nel match. Una buona notizia per chi desidera acquistare una casa adesso. Per chi invece ha un mutuo a tasso variabile in essere e desidera comunque passare al fisso per bloccare la rata per il resto del finanziamento, la situazione inizia a complicarsi. “Oggi chi ha un mutuo a tasso variabile non ha particolare interesse economico a passare al fisso”, spiega infatti Nicoletta Papucci, direttrice marketing di MutuiOnline.it.

Mutuo: il “sorpasso” del variabile sul fisso

Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, il Tan medio dei variabili è sceso al 2,88%, valore inferiore a quello del fisso, per la prima volta da febbraio 2023. Inoltre, l’Euribor – il parametro di riferimento dei mutui a tasso variabile – è previsto in calo costante fino a dicembre, ragion per cui le rate diminuiranno nei prossimi mesi. Parallelamente, l’Irs – il tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui a tasso fisso – a 30 anni è risalito sopra il 2,70%, ai massimi da novembre 2023.

“L’aumento dell’Irs dipende da diversi fattori economici, per cui non è semplice dare una spiegazione univoca”, osserva Papucci. “Da un lato, l’inflazione sta diminuendo più rapidamente del previsto, ma dall’altro le aspettative a lungo termine dei mercati restano incerte. Le tensioni commerciali globali e i dubbi sulla crescita economica futura contribuiscono a far crescere l’Irs”, dichiara a We Wealth. Secondo l’esperta, un elemento chiave in questo scenario è l’aumento di circa 30 punti base del rendimento del Bund a 30 anni da marzo, uno dei principali indicatori per i tassi a lungo termine in Europa. “Questo rialzo segnala le preoccupazioni degli investitori riguardo ai rischi economici futuri e, di conseguenza, influisce direttamente sull’Irs, che si calibra proprio in base a questi rendimenti”.

Quando conviene passare al fisso ora

Fatta questa premessa, se è vero che i mutui a tasso variabile costano leggermente meno dei mutui a tasso fisso, cambiare verso un fisso permette chiaramente di bloccare la rata ed evitare aumenti futuri. “E oggi è un buon momento per cambiare: il Tan medio dei finanziamenti a tasso fisso è al 2,98%, un valore storicamente più che accettabile, e si può scendere fino al 2,75% con la migliore offerta per un mutuo standard”, afferma Papucci. “È possibile che i tassi restino stabili almeno fino al termine del 2025, quindi non vale la pena attendere ulteriori cali. In ogni caso, ricordiamo che la surroga è un’operazione gratuita, che consente di trasferire il mutuo a un altro istituto che offre condizioni più favorevoli”, continua l’esperta.

I migliori mutui a tasso fisso di oggi

Ma chi offre oggi le condizioni migliori sui mutui a tasso fisso? Per fare un esempio concreto, ipotizziamo che l’importo del mutuo, della durata ventennale, sia di 140mila euro e che il valore dell’immobile sia di 200mila euro. Al primo posto della top 10 di MutuiOnline sui migliori mutui a tasso fisso si colloca Crédit Agricole, con cui la rata mensile si attesterebbe sui 720,90 euro per l’intera durata del finanziamento. Sul podio anche Intesa Sanpaolo (con cui la rata ammonterebbe a 740,50 euro) seguita da Banco Desio e Banca Centropadana (741,86 euro ciascuna).

Ipotizziamo ora che l’importo del mutuo, della durata di 30 anni, sia di 250mila euro e che il valore dell’immobile sia di 500mila euro. Anche in questo caso, come evidenziato nella tabella sottostante, la migliore opzione a tasso fisso è quella di Crédit Agricole: la rata si attesterebbe infatti sui 947,98 euro per tutta la vita del finanziamento.

Il caso dei mutui green

“Ricordiamo che la soluzione più vantaggiosa è rappresentata dai mutui green, i finanziamenti dedicati all’acquisto di un immobile ad alta efficienza energetica o alla ristrutturazione per il miglioramento della stessa”, interviene Papucci. “Offrono infatti tassi più favorevoli, con Tan mediamente inferiori di 30-40 punti base rispetto ai mutui standard”, conclude. Al 23 maggio il miglior tasso fisso rilevato su MutuiOnline.it è un mutuo green al 2,19%, mentre il variabile si attesta al 2,39%.

Domande frequenti su Mutuo, quando conviene passare al tasso fisso? Ecco le alternative

Qual è il TAN medio attuale per i mutui a tasso fisso e qual è la migliore offerta disponibile?

Il TAN medio per i finanziamenti a tasso fisso si attesta al 2,98%. È possibile ottenere un tasso inferiore, arrivando fino al 2,75% con la migliore offerta per un mutuo standard.

Conviene attendere ulteriori cali dei tassi sui mutui prima di agire?

Secondo Papucci di MutuiOnline.it, non conviene attendere ulteriori cali dei tassi. È probabile che i tassi rimangano stabili almeno fino al termine del 2025.

Come si posiziona attualmente il tasso variabile rispetto al tasso fisso?

Il tasso variabile ha recentemente 'sorpassato' al ribasso il tasso fisso. Questo lo ha riportato ufficialmente in competizione nel mercato dei mutui.

Quali sono le previsioni sulla stabilità dei tassi di interesse per i mutui?

Le previsioni indicano che i tassi di interesse sui mutui potrebbero rimanere stabili. Si stima che questa stabilità possa perdurare almeno fino alla fine del 2025.

Qual è il significato del 'sorpasso' del variabile sul fisso menzionato nell'articolo?

Il 'sorpasso' indica che il tasso variabile è sceso al di sotto del tasso fisso. Questa dinamica lo rende nuovamente un'opzione competitiva e interessante per chi desidera un mutuo.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

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