Sono circa 70 mila i professori in forza nelle università italiane. Tanti guadagnano bene, ma non quanto i lori colleghi d’oltralpe. E soprattutto non tutti guadagnano lo stesso. Il loro stipendio varia, infatti, in base a molti fattori: dal grado di anzianità all’ateneo, passando per il tipo di contratto. Ecco quanto prende un professore universitario in Italia.
Il confronto con gli altri paesi
Il primo dato interessante è il confronto con i salari che percepiscono i professori universitari negli altri paesi. In questo senso una fonte utile per analizzare i livelli salariali nel mondo dell’istruzione è il report di Eurydice “Teachers’ and school heads’ salaries and allowances in Europe” che amplia lo spettro, non solo al mondo universitario, ma anche ai gradi di istruzione inferiore. Quello che emerge è che i salari italiani rincorrono anche nell’istruzione. Un docente italiano secondo lo studio percepisce tra i 22 mila e i 29 mila euro lordi all’anno. Questa fascia colloca l’Italia non tra i paesi più bassi, ma sotto molti paesi dell’Europa occidentale. Il dato, per i docenti universitari (ordinari) italiani, stando a un report di Eurydice più datato, sarebbe invece compreso tra i 40 mila e i 55 mila euro lordi annui.
Gli scatti di anzianità
Va detto che, stando all’analisi di Eurydice, lo stipendio di un professore italiano può aumentare fino al 50%, ma in media ci vogliono 35 anni, e ad ogni modo non bastano per raggiungere i 70 mila euro lordi annui che percepisce un collega lussemburghese. In particolare, in Italia un docente percepisce un aumento del 12% in più per i primi 12 anni di carriera, un +6% dopo 16 anni accademici e solo +2,5% dopo 28 anni lavorativi.
Quanto guadagnano professori ordinari, associati e ricercatori
Quanto invece, alla differenza salariale tra professori universitari, lo stipendio tabellare minimo varia notevolmente. Come riporta il sito lexplain, nel 2024 lo stipendio annuale lordo minimo di un professore associato era di 35.272,87 euro per tredici mensilità, che corrispondono a 2.713,29 euro lordi mensili. Lo stipendio annuale lordo minimo di un ricercatore universitario invece era di 37.200, 84 euro per tredici mensilità, che corrispondono a 2.861,60 euro lordi mensili. Infine, lo stipendio annuale lordo minimo di un professore universitario ordinario è di 53.095, 40 euro per tredici mensilità, che corrispondono a 4.084,26 euro lordi mensili. Va precisato che a queste cifre va aggiunto un assegno calcolato per 12 mensilità e un’indennità integrativa speciale su 13 mensilità. Di seguito la tabella aggiornata con gli stipendi di professore ordinario, associato e ricercatore, aggiornata al DPCM 8 gennaio 2024 con cui è stato previsto un aumento dello 0,98% delle retribuzioni.
| Inquadramento | Retribuzione tabellare annua lorda (per 13 mensilità) | Retribuzione mensile lorda minima |
| Prof. ordinario- I fascia tempo pieno | 53.095,40 | 4.084,26 |
| Prof. ordinario-tempo definito | 38.438,33 | 2.956,79 |
| Prof. associato- II fascia tempo pieno | 35.272,87 | 2.713,29 |
| Prof. associato-tempo definito | 25.674,86 | 1.974,98 |
| Ricercatore-tempo pieno | 37.200,84 | 2.861,60 |
| Ricercatore-tempo definitivo | 26.988,49 | 2.076,03 |
Seppur, come visto, indietro sotto il piano salariale rispetto ai colleghi universitari stranieri, quello del professore è un buon mestiere, ben remunerato. Infatti, considerando che in Italia lo stipendio medio in Italia è di circa 38 mila euro, un professore ordinario arriva facilmente a guadagnare quasi il doppio dello stipendio medio italiano, già a inizio carriera.