Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2026, dopo il Gran premio del Messico
È il più giovane campione mondiale di Formula 1 di sempre, avendo vinto il Mondiale a vent’anni. Con la sua vittoria F1 ha riportato in Italia un titolo che mancava dal 1953. Eppure, nella graduatoria degli ingaggi, Kimi Antonelli è soltanto diciassettesimo su ventidue, secondo F1 Salaries. Quanto guadagna davvero il pilota della Mercedes? Il conto lo fanno tre voci che crescono ciascuna a un ritmo diverso dall’altra: lo stipendio fisso, i bonus legati ai risultati e gli accordi commerciali personali. I contratti non sono pubblici: tutte le cifre che seguono sono stime e vanno lette come ordini di grandezza, con la relativa fonte.
Quanto guadagna Kimi Antonelli in Mercedes?
Sulla retribuzione fissa le ricostruzioni non coincidono. RacingNews365 indica 2 milioni di dollari, la Gazzetta dello Sport e la società di ricerca StageUp circa 3 milioni di euro, F1 Salaries 3,4 milioni di dollari. Su quest’ultima base fanno circa 148mila dollari a Gran premio e un decimo dei 34 milioni attribuiti al compagno di squadra George Russell. L’accordo, firmato in vista dell’esordio e valido fino a tutto il 2027, è quello di un giovane che doveva ancora dimostrare il proprio valore.
Fra i soli stipendi fissi guidano Verstappen (70 milioni di dollari) e Hamilton (60), davanti a Leclerc e Russell (34) e Norris (30), mentre Antonelli resta nelle ultime posizioni. Rapportando il fisso ai risultati, F1 Salaries calcola che ogni suo punto sia costato alla Mercedes circa 9mila dollari, il valore più basso del lotto, contro i 3,4 milioni di Alonso.
Chi paga il titolo mondiale
Non la Formula 1, che non versa alcun premio personale al campione: il denaro passa dalle clausole concordate con la scuderia. StageUp stima in 9 milioni di euro i bonus per il Mondiale, Forbes Italia colloca stipendio e premi poco sotto i 10 milioni di euro, F1 Salaries arriva a 15,4 milioni di dollari. Fanpage segnala un’ulteriore quota legata al titolo costruttori, ancora da assegnare.

Un termine di paragone è il 2025, l’anno da esordiente: Forbes gli attribuì 12,5 milioni di dollari lordi, 5 di stipendio e 7,5 di bonus, esclusi gli sponsor personali. Il dato non è confrontabile con le stime del 2026, perché le basi di partenza sono diverse.
Il portafoglio sponsor: lontano da Sinner, per ora
Tra i marchi personali F1 Salaries elenca IWC Schaffhausen, Monster Energy, Alpinestars e AKM Motorsport. Sky ne ha fatto il proprio testimonial accanto ad Alessandro Del Piero, mentre BolognaToday ricorda gli spot per la Glc elettrica di Mercedes-Benz e per Adidas con la stella Nba Anthony Edwards. La somma dei loghi, però, inganna: un marchio sulla tuta o sulla monoposto non comporta necessariamente un pagamento diretto al pilota. A settembre è arrivata anche la copertina di Topolino, nei panni di Kimi Paperelli.
La distanza dal tennis resta ampia. Jannik Sinner ha incassato 58 milioni di dollari in dodici mesi, 35 dei quali fuori dal campo, secondo Forbes. In Formula 1 il grosso arriva dalla squadra, e anche il più ricercato dagli sponsor, Lewis Hamilton, si è fermato a circa 20 milioni di dollari nella rilevazione Forbes del 2025. Curiosità: Toto Wolff ha raccontato che due sponsor lasciarono la Mercedes proprio per la scelta di puntare su Antonelli, riferisce Newsauto.
La tutela del “marchio” Kimi Antonelli
I diritti d’immagine fanno capo ad Aka Srl, che nell’aprile 2026 ha depositato il marchio Kimi Antonelli: la tutela va dall’abbigliamento ai cosmetici, fino alle vetture da competizione e ai software di simulazione. BolognaToday conta tre società fra San Marino e Sala Bolognese, mentre Il Foglio lo indica come residente nella Repubblica. Le fonti consultate non precisano il suo regime fiscale, e non esiste una cifra verificabile del patrimonio netto. In famiglia, intanto, resta la “paghetta mensile” gestita dalla madre Veronica Pomaro, che sintetizza così la – a questo punto imbarazzante – regola di casa: «niente è dovuto, te lo devi guadagnare».
Quanto guadagnerà il nuovo campione di F1 nei prossimi anni
Per StageUp, 73 milioni di euro aggiuntivi tra contratti, sponsor e diritti d’immagine, che salirebbero oltre i 100 con un secondo titolo entro il 2028. Lo stesso studio prevede a regime 35 milioni dalla scuderia e 13 dalle sponsorizzazioni, con ricavi commerciali realisticamente fra gli 8 e i 15 milioni. I tempi restano l’incognita. La Stampa ha prospettato un ingaggio attorno ai 30 milioni di euro a stagione, Libero parla di 15 milioni già dal 2027, ma StageUp non esclude che la Mercedes eserciti un’opzione che conserva per un altro anno i 3 milioni attuali.
I piloti più pagati: la top 10
L’ultima classifica disponibile, pubblicata nel dicembre 2025, somma stipendi e bonus della stagione ed esclude gli sponsor. I primi dieci hanno incassato 363 milioni di dollari, il 15% in più del 2024 e il 72% in più del 2021.
10. Kimi Antonelli – 12,5 milioni $
Cinque di stipendio e 7,5 di bonus, con il settimo posto nel Mondiale da esordiente.
9. Carlos Sainz – 13 milioni $
Dieci di base e tre di bonus, nella prima stagione alla Williams.
8. Lance Stroll – 13,5 milioni $
Dodici di fisso per il figlio di Lawrence Stroll, il miliardario alla guida dell’Aston Martin.
7. George Russell – 26 milioni $
Quindici di base e undici di bonus. Per il 2026 il fisso è stimato a 34 milioni.
6. Fernando Alonso – 26,5 milioni $
Ventiquattro di stipendio: il veterano è anche imprenditore, con il marchio di moda Kimoa.
5. Charles Leclerc – 30 milioni $
Tutti di fisso, senza bonus rilevanti. Fuori pista ha lanciato una linea di gelati, Lec.
4. Oscar Piastri – 37,5 milioni $
Il compenso più legato ai risultati fra i dieci: 10 di base e 27,5 di bonus.
3. Lando Norris – 57,5 milioni $
Il titolo 2025 ha fatto scattare 39,5 milioni di bonus su 18 di stipendio. È tra i fondatori di Quadrant, marchio di gaming e abbigliamento.
2. Lewis Hamilton – 70,5 milioni $
Quasi tutti di fisso. Il portafoglio extra comprende una quota nei Denver Broncos della Nfl.
1. Max Verstappen – 76 milioni $
Sessantacinque di base e undici di bonus, per un totale di 323 milioni nei cinque anni della rilevazione. Un’indiscrezione ripresa da GPFans parla di un nuovo accordo da 107 milioni di dollari, contro i 70 stimati dalla maggior parte delle fonti.
I prossimi numeri
Dopo il Messico Antonelli è a quota 380 punti, con nove vittorie e quattro gare ancora da correre, a partire dal Brasile (6-8 novembre). I prossimi passaggi da seguire sono il titolo costruttori, la nuova classifica Forbes attesa a fine stagione, gli accordi commerciali che seguiranno il Mondiale e soprattutto il rinnovo con la Mercedes. Questo articolo verrà aggiornato a ogni tappa.


