Lo splendore di Boucheron celebra i 100 anni dell’Art Déco

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Una spilla tempestata di diamanti a forma di papillon si staglia su uno sfondo scuro e strutturato. La spilla presenta strisce diagonali di diamanti scintillanti, creando un aspetto elegante e lussuoso.

Indice

I 100 anni dall’Art Déco di Boucheron non sono un secolo qualunque. Perché fu lì, in mezzo al fervore creativo che avrebbe dato il nome al movimento, che la maison fondata da Fréderic Boucheron nel 1858 emerse come una delle voci guida dell’Art Déco. Nel cuore di quel periodo inventivo, la casa produsse una collezione di gioielli ricca, unitamente a oggetti d’arte che raccontano la storia di quello stile e della società tra le due guerre. In quegli anni, la maison pose le basi del linguaggio estetico che ancora oggi risuona nelle sue creazioni. Nel 2025, per celebrare il centenario di quella corrente artistica, Boucheron presenta una selezione della propria collezione privata in due retrospettive: “La Venere di una nuova era! Celebrazione del 100° anniversario dell’Art Déco” al Nakanoshima Museum of Art di Osaka, in Giappone, e “1925-2025. Cento anni di Art Déco” al Musée des Arts Décoratifs di Parigi.

Spilla ornata con un intricato intaglio di giada verde al centro, incorniciato da un bordo nero e arricchito da gemme chiare rettangolari e quadrate, tutte incastonate su uno sfondo nero.

In origine dell’Art Déco fu l’esposizione del 1925 (anche per Boucheron)


Nel 1925, Parigi presentò al mondo la sua visione dell’avanguardia. Per sei mesi – da aprile a ottobre – l’Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne tracciò i contorni di una rivoluzione estetica. Ogni ambito della creatività fu rappresentato: architettura, arredamento, vetro, ceramica, moda, argenteria e gioielleria dialogavano nei padiglioni tematici distribuiti su 23 ettari, dal Grand Palais all’Esplanade des Invalides. 

Spilla in stile Art Déco con file di diamanti scintillanti al centro, delimitate da motivi geometrici di gemme blu quadrate, il tutto incastonato in un metallo argentato su sfondo nero.

Louis Boucheron, allora alla guida della Maison, fu invitato a far parte della giuria dell’esposizione, mettendo dunque automaticamente l’azienda di famiglia fuori concorso. Ciononostante, trasformò lo stand di Boucheron – nella Sala della Gioielleria al Grand Palais – in una vetrina di eccellenza, presentando 232 pezzi di sorprendente modernità. Il parere fu unanime: lo stand Boucheron figurava tra i migliori della fiera. I recensori lodarono l’audacia delle forme, dei colori e dei materiali.

I riconoscimenti ufficiali confermarono la maestria della maison: tre Gran Premi, sei medaglie d’oro, due d’argento e due diplomi d’onore furono assegnati ai collaboratori e artigiani di Boucheron, che poterono competere a nome proprio. Questo riconoscimento culminò nel 1926 con la nomina di Louis Boucheron a Cavaliere della Légion d’honneur, la più alta onorificenza francese. Il successo commerciale e quello critico andarono di pari passo: molti pezzi Boucheron furono venduti durante l’esposizione.


Oltre Parigi 


Negli anni Venti Louis Boucheron, recandosi a Jaipur per procurarsi pietre preziose, ne tornò affascinato dall’abbondanza di tagli e dalla raffinatezza artigianale tipica di quelle latitudini: smeraldi incisi secondo la tradizione glittica, pietre cabochon e collane a più fili, spesso ispirate agli ornamenti cerimoniali maschili. I Maharaja – clienti di rilievo della Maison – consolidarono questo scambio con numerose commissioni.

Sei uomini siedono insieme sul pavimento attorno a un tavolo basso, indossando abiti tradizionali e occidentali, in una stanza scarsamente arredata con pareti semplici e un poster in un angolo. L'atmosfera sembra contemplativa e concentrata.

Il Giappone, dal canto suo, era presente nei pensieri e nelle creazioni di Boucheron ben prima degli anni dell’Art Déco. Fin dalle origini infatti Frédéric Boucheron studiò l’arte giapponese e ne tradusse i principi in argenteria smaltata e gioielli. Negli anni Venti, tuttavia, i materiali e le tecniche asiatiche presero il centro della scena in Occidente. In particolare la lacca, con le sue tinte intense e durevoli e il suo elegante potenziale grafico. Anche la Cina influenzò le creazioni di Boucheron, soprattutto attraverso l’uso della giada, venerata come pietra sacra.


Per quanto riguarda l’arte africana, Boucheron la omaggiò con materiali vegetali e organici come il legno di serpente, la madreperla, il guscio di tartaruga e l’avorio. Un’apertura al mondo che era principio creativo.

 
Un glossario di stile

Gli anni della Grande Guerra erano finiti. La moda femminile voleva capelli corti, gambe scoperte e abiti dritti e scollati. E le collane si allungarono per accompagnare la nuova silhouette. La maison disegnò a tal proposito numerosi sautoir e “sciarpe” di gemme. Pezzi che rispondevano al desiderio di libertà delle donne. Allo stesso tempo, la mascolinizzazione del guardaroba ispirò le collane-cravatta di diamanti, controparte dei nuovi tailleur sartoriali. 

Domande frequenti su Lo splendore di Boucheron celebra i 100 anni dell’Art Déco

Qual è il legame tra Boucheron e l'Art Déco secondo l'articolo?

Boucheron emerse come una voce guida dell'Art Déco durante il fervore creativo che diede il nome al movimento, in particolare in occasione dell'esposizione del 1925. La maison produsse in quel periodo una ricca collezione di gioielli e oggetti d'arte che riflettono lo stile e la società tra le due guerre.

Quando Boucheron ha iniziato a definire il suo stile Art Déco?

Boucheron ha posto le basi del suo stile Art Déco nel periodo tra le due guerre, in concomitanza con l'esposizione del 1925. Questo periodo fu cruciale per l'affermazione della maison come interprete di questo movimento artistico.

Quali tipi di creazioni ha prodotto Boucheron durante il periodo Art Déco?

Durante il periodo Art Déco, Boucheron produsse una collezione di gioielli ricca e oggetti d'arte. Queste creazioni raccontano la storia dello stile Art Déco e della società del tempo, tra le due guerre mondiali.

L'influenza di Boucheron nell'Art Déco è stata limitata a Parigi?

L'articolo suggerisce che l'influenza di Boucheron nell'Art Déco si estese oltre Parigi, come indicato dall'intestazione 'Oltre Parigi'. Questo implica una portata più ampia del suo contributo al movimento.

Qual è il significato della celebrazione dei 100 anni dell'Art Déco per Boucheron?

La celebrazione dei 100 anni dell'Art Déco per Boucheron segna un secolo dalla sua emersione come voce guida di questo movimento artistico. Fu in quel periodo, in particolare nel 1925, che la maison contribuì significativamente a definire lo stile.

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di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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