Una struttura di private banking leader, ma più razionale
Un private banking più semplice e razionale nella struttura, più efficiente nella prestazione dei suoi evoluti e numerosi servizi su misura. È la strada che sta perseguendo il gruppo Intesa Sanpaolo negli ultimi anni. Oggi, in questo ambito delle operazioni di razionalizzazione della struttura societaria e di semplificazione della governance, Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking ha annunciato di aver avviato l’iter per «un’operazione societaria che prevede il mantenimento ed il rafforzamento del brand e della rete di IW Private Investments», come sottolinea un portavoce del primo gruppo bancario italiano. L’operazione è in sostanza la fusione per incorporazione di IW Private Investments – il cui direttore generale resta Fabio Cubelli – in Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, che già la controlla al 100%. Il perfezionamento dell’operazione straordinaria si prevede venga avvenga entro fine anno, in seguito all’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie.
Come per la rete Sanpaolo Invest nel 2022
Il percorso è «analogo a quello già realizzato con successo per la rete Sanpaolo Invest nel 2022». Lo stesso porterà sotto l’unica entità legale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking tutte le reti di consulenti finanziari ed agenti. Quindi: Fideuram, Sanpaolo Invest e IW Private Investments. Nelle intenzioni del gruppo, il coordinamento unico tutelerà le specificità delle singole reti, che rimarranno autonome dal punto di vista organizzativo, di brand e di visibilità sul mercato.
Arriverà a completamento in tal modo il percorso che il gruppo ha avviato da lungo tempo. Già oggi infatti IW Private Investments è integrata con Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking sotto il profilo organizzativo, operativo, del modello commerciale, del catalogo prodotti, della gestione e del modello di remunerazione e incentivazione dei propri consulenti finanziari.
IW Private Investments resterà (con i suoi numeri) anche dopo la fusione
Al 31 marzo 2024, IW Private Investments registrava masse complessive pari a 8,2 miliardi di euro, di cui in risparmio gestito per 5,2 miliardi di euro. I clienti erano circa 59.000, per un totale di 523 consulenti finanziari. Il brand “IW Private Investments” sarà mantenuto, al fine di assicurare continuità nella gestione dei rapporti tanto con i consulenti finanziari che con la clientela.
Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking fra inoltre sapere che, al termine dei passaggi formali, sarà garantita la piena continuità operativa a IW Private Investments. Si manterrà inalterato il livello di servizio, nonché il presidio e la gestione dei rischi. Saranno infine confermati i servizi offerti alla clientela, oltre al modello distributivo basato sull’attuale rete di consulenti finanziari, che rimarranno separati rispetto alle altre reti di professionisti della consulenza.

