Il mondo che cambia: le 3D che si porterà dietro la guerra

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
18.5.2022
Tempo di lettura: 3'
Deglobalizzazione, decarbonizzazione e difesa: sono le tre coordinate del mondo e dei mercati di domani, plasmati dalla pandemia e dalla guerra

Ubs Wealth Management ha pubblicato un report circa le implicazioni a lungo termine della guerra

Ubs ha identificato tre trend che plasmeranno il mondo di domani: deglobalizzazione, decarbonizzazione e difesa.

La guerra in Ucraina ha scosso il mondo. Inaspettata, quanto la pandemia, ha accelerato ulteriormente le tendenze alimentate dalla comparsa del covid, mettendo in discussione le relazioni e le alleanze internazionali esistenti e il modo di fare business. Per Ubs Wealth Management il nuovo mondo sarà all’insegna di tre D: deglobalizzazione, decarbonizzazione e difesa. Ecco le implicazioni per gli investimenti.

Deglobalizzazione: tendenza già in atto da diversi anni che accelererà in un contesto di maggiore sfiducia internazionale. Questo porterà a una maggiore attenzione da parte delle imprese e dei governi alla sicurezza della catena di approvvigionamento. Per gli investitori, il rischio di sanzioni internazionali comporterà nuove considerazioni su dove e come diversificare. Tra i beneficiari figurano azioni e obbligazioni selezionate di produttori di materie prime, mentre i temi d'investimento rilevanti in questo contesto sono "Automazione e robotica". Inoltre, sebbene il ruolo di leader del dollaro come valuta di riserva non sia a rischio, Ubs si aspetta una maggiore diversificazione delle riserve e delle valute utilizzate per gli scambi commerciali, come conseguenza della guerra. In questo contesto il renminbi cinese guadagnerà gradualmente quote di mercato con gli investitori che dovrebbero iniziare a considerare una maggiore esposizione al reddito fisso denominato in renminbi.

Decarbonizzazione: già in atto prima dell'invasione russa, la decarbonizzazione assumerà un'importanza maggiore con il restringimento dei mercati energetici e con i Paesi protesi a ridurre la loro dipendenza dai combustibili fossili. Tra i temi d'investimento rilevanti figurano "Aria pulita e riduzione delle emissioni di carbonio" e altri temi greentech (anche attraverso investimenti di private equity a impatto). Ubs prevede inoltre un maggiore impegno degli azionisti e degli obbligazionisti nelle aziende e nei settori ad alta intensità di carbonio. I green bond che finanziano progetti di transizione energetica sono una buona opportunità.

Difesa: la spesa per la difesa è destinata a diventare un tema chiave d'investimento nel dopoguerra. Ubs si aspetta una maggiore attenzione alla sicurezza in generale e, in particolare, a quella informatica, alimentare ed energetica. L'aumento della spesa pubblica potrebbe anche significare un aumento dei livelli di debito, con potenziali implicazioni per l'inflazione. A lungo termine, una nuova guerra fredda potrebbe innescare una graduale evoluzione verso un'unione fiscale europea.

Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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