Assicurazioni incerte sull'effetto Covid-19

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Le previsioni per il 2020 sono state buttate all'aria dall'arrivo della pandemia da Coronavirus. Le stime dell'impatto economico sono però ancora incerte

Ecco la classifica dei 15 migliori gruppi assicurativi a livello europeo

Al primo posto troviamo il colosso francese, Axa, che migliora la sua performance dell'anno precedente di un +3,7% (99,852 mld). Al secondo posto la tedesca, Allianz,  che cresce di un 6,5% (82 mld). E al terzo post l'italiana Generali che registra un +4,6% (69,7 mld)

Assicurazioni incerte. Le ripercussioni economiche che potrà avere la pandemia globale da Covid-19 sul settore assicurativo sono ancora molto incerte.  Sicuramente le previsioni per l'anno in corso sono state tutte sballate.
“Per il momento, è difficile per gli assicuratori valutare l'impatto che la pandemia avrà sui risultati del 2020, sebbene alcuni gruppi europei, compresi i due più grandi, abbiano avanzato una stima del costo che la pandemia avrà sui loro conto economico di quest'anno, che dipenderà dalla durata finale e dalla gravità della crisi” si legge nel report: “2019 ranking of the largest european insurance groups” pubblicata dal gruppo spagnolo, Fundacion Mapfi. Secondo Axa una possibile stima dell'impatto del Covid-19 potrebbe aggirarsi su cosi pari a 1,2 miliardi nel ramo “property & casualty”. Mentre per quanto riguarda la parte vita e salute non ci dovrebbero essere grosse deviazioni.

Il report analizza però anche l'andamento delle migliori assicurazioni a livello europeo. O meglio, stila una classifica in base al volume di premi relativi all'anno fiscale 2019. Al primo posto troviamo il colosso francese, Axa, che migliora la sua performance dell'anno precedente di un +3,7% (99,852 mld). Al secondo posto la tedesca, Allianz,  che cresce di un 6,5% (82 mld). E al terzo post l'italiana Generali che registra un +4,6% (69,7 mld). Scendendo dal podio troviamo: Zurich, Prudential, Talanx, Credit agricol assurance, Aviva, Cnp, Bnp pararibas cardif, Mapfre, Aegon, Poste Vita, Ergo e Covéa.



 

In totale il volume dei primi delle prime 15 società europee è aumentato del 5,2% nel 2019 toccando i 599,46 miliardi di euro. Dal 2009 i premi dei gruppi che fanno parte della classifica sono cresciuti del 22,8% con una media annua del 2,1%.

Axa, Allianz e Generali hanno continuato a guidare la classifica rappresentando il 42% di tutti i premi vita a livello europeo. Le posizioni, rispetto all'anno precedente, non sono variate soprattutto nei primi posti. Inoltre, tutti i gruppi ad eccezione di BNP Paribas Cardif, Aegon e Ergo hanno aumentato i loro premi.

Axa come abbiamo visto è rimasta saldamente ai vertici della classifica con un fatturato in crescita e che arriva a 99,8 miliardi di euro. Un altro fattore positivo è invece derivato dall'acquisizione nel 2018 del gruppo XL basato negli Usa. Allianz al secondo posto ha registrato ricavi per 82 miliardi in crescita del 6,5% rispetto all'anno precedente. In questo caso il segmento vita e salute ha registrato un significativo incremento nelle vendite. Bene anche il segmento “property & casualty”. Ottime anche le acquisizioni fatte nel Regno Unito, in Brasile e nel Sud America. E infine la medaglia di bronzo per la prima italiana, Generali. Il gruppo mantiene salda la sua terza posizione con 69,7 miliardi di euro, registrando buone performance sia sul segmento vita (+4,7%) sia su quello danni (+4,5%).

Al di sotto del podio si sono mosse le carte. E infatti il primo cambio è rappresentato da Zurich che sale in quarta posizione scavalcando Prudential. Invece, dal sesto al dodicesimo posto non ci sono state modifiche nella classifica. Da sottolineare la notevole crescita per Talanx (13,2%), Credit agricol assurance (10,2%) e Aviva (10%).

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