Luxury real estate: gli investitori si spostano fuori Milano

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La Toscana si conferma la meta più amata da chi vuole fare investimenti nell'immobiliare di lusso. Seguono Lombardia, Liguria, Campania e Lazio. E in Lombardia scende Milano, mentre salgono Como, Brescia e Varese

Il mercato immobiliare di lusso in Italia è in crescita nel 2021, ma con il covid stanno cambiando le esigenze degli acquirenti

Nel 2021, secondo i dati di Lionard, Milano e l’area metropolitana, pur restando i territori più richiesti con il 35,8%, hanno registrato una flessione dell’4,3%

Le province lombarde che lo scorso anno hanno registrato una crescita delle richieste di acquisto sono state: Como (+4,4%), Brescia (+2,4%) e Varese (+ 0,4%)

Tra pandemia e recessione economica, gli ultimi due anni hanno messo a dura prova il nostro Paese e il mondo in generale. C'è però un settore che non sembra aver risentito di questo periodo complicato: si tratta dell'immobiliare di lusso. Stando ai numeri, il mercato del luxury real estate ha visto infatti una continua crescita, iniziata già nel corso del 2020 e proseguita poi nel 2021.
“Anche in tempi d'incertezza economica, l'immobile viene considerato il bene rifugio per eccellenza. Si tratta di proprietà che offrono un eccezionale livello di qualità di vita, oltre a un investimento sicuro e appagante nel medio-lungo termine”, ha commentato Dimitri Corti, fondatore e ceo di Lionard, leader nel settore del luxury real estate con 14 miliardi di euro di portafoglio immobiliare, che ha archiviato il 2021 con una crescita del 120% rispetto al 2020, mettendo a segno un fatturato di 22 milioni di euro e un profitto di 14 milioni.
Ciò che è cambiato, nel corso dell'ultimo biennio, è la richiesta dei compratori per quanto riguarda il tipo di immobili e le metrature: sono infatti in aumento le richieste di proprietà con ampi spazi esterni e terreni. “I clienti manifestano il desiderio di poter creare la propria oasi di pace, a contatto con la natura. Si tratta, infatti, di proprietà che offrono un eccezionale livello di qualità di vita, oltre a un investimento sicuro e appagante nel medio-lungo termine”, ha aggiunto Corti.

Un esempio di questo trend è il mutamento delle scelte degli investitori in Lombardia: in questo scenario, Milano sembra perdere smalto sul fronte degli acquisti degli immobili di lusso. Gli investitori che hanno in portafoglio milioni da spendere, per effetto della pandemia, hanno iniziato a guardare un po' meno agli appartamenti localizzati nel cuore del capoluogo o nei quartieri che hanno cambiato lo skyline della città, per puntare invece ora sulla provincia, così come sulle ville del Varesotto o del Comasco. Nel 2021, infatti, secondo i dati di Lionard, se è vero che Milano e l'area metropolitana restano i territori più richiesti, con il 35,8%, vero è anche il fatto che si è registrata una flessione dell'4,3% dovuta alle conseguenze della pandemia sul mercato immobiliare e sulle compravendite.

Gli altri territori lombardi hanno segnato, invece, risultati positivi. Secondo i numeri raccolti dalla piattaforma di datamining Lionard, il 2021 ha registrato una crescita delle richieste di acquisto per diverse province lombarde. Al primo posto si trova Como, che ha guadagnato il 4,4%, seguita in seconda posizione dalla provincia di Brescia (+2,4%) e in terza da Varese (+ 0,4%).

In ogni caso, se si analizzano i desiderata degli investitori, la Lombardia non si trova in vetta alla classifica dei luoghi più ambiti. Così com'è successo negli anni precedenti, anche nel 2021 la regione che si conferma la meta più amata da chi vuole fare investimenti nel settore immobiliare di lusso resta ancora la Toscana. Seguono, poi, la Lombardia, la Liguria, la Campania e infine il Lazio. Quanto agli investitori, “l'Italia continua ad attirare acquirenti dall'estero, confermando il made in Italy di lusso come settore ritenuto affidabile per gli investimenti. I super ricchi a caccia di proprietà in Italia sono, infatti, per 64% stranieri e per la quota restante italiani”, ha illustrato il ceo di Lionard, che poi ha precisato che “a investire nel real estate di lusso nel nostro Paese sono soprattutto gli americani, i tedeschi, gli svizzeri e gli inglesi”.

Interpellato poi sui nuovi trend dell'ultimo biennio, Corti ha spiegato che, oltre al cambiamento delle esigenze dei clienti, una nuova tendenza, significativa del periodo, è quella relativa ai canali di vendita: nel 2021 infatti il 15% delle trattative sono state concluse online. “Molti dei nostri clienti sono stranieri, e quindi i tanti blocchi dei viaggi causati dal covid hanno sicuramente influenzato questo dato”, ha confermato Corti, che poi ha concluso dicendo che quello della vendita online è un trend destinato a crescere e reso possibile dai tanti mezzi di cui si avvalgono anche per le loro campagne marketing.
Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Giornalista professionista, è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor

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