Intesa protagonista del risiko? Punta agli asset più pregiati di Mps

3 MIN
In foto, Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo, in giacca e cravatta, sorride leggermente. L'immagine è in bianco e nero, con sfondo sfocato.

Da predatore a preda. Mps finisce al centro del nuovo risiko bancario, con Intesa Sanpaolo e Bper che studiano una possibile operazione sulla banca senese. Sullo sfondo il ruolo di Unipol e l’attesa per eventuali comunicazioni al mercato l’8 giugno, prima dell’apertura della Borsa

Indice

Da predatore a preda. Potrebbe essere questo il destino di Monte dei Paschi di Siena nel nuovo capitolo del risiko bancario italiano. Dopo aver sorpreso il mercato con la conquista di Mediobanca e dopo essersi trasformata in uno dei principali snodi della finanza nazionale, la banca senese si ritrova ora al centro delle attenzioni dei principali istituti italiani. Tra questi c’è anche Intesa Sanpaolo, che – secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times – starebbe valutando insieme a Bper una mossa su Mps, destinata a ridisegnare gli equilibri del settore.

In questo scenario, un ruolo chiave lo avrebbe Unipol. Il gruppo assicurativo presieduto da Carlo Cimbri è infatti il principale azionista di Bper e da tempo rappresenta uno degli attori più influenti negli equilibri del sistema finanziario italiano.

Cosa sta succedendo nel comparto bancario italiano

Secondo Reuters e Financial Times, il gruppo bancario guidato da Carlo Messina starebbe valutando una mossa su Rocca Salimbeni insieme a Bper, proprio mentre Banco Bpm (domenica 7 giugno) aveva formalizzato una proposta di “fusione alla pari” con Mps per creare un gruppo da circa 50 miliardi di euro di capitalizzazione.

FT parla di un’offerta congiunta Intesa-Bper già discussa dai rispettivi vertici. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, nel fine settimana si sarebbero riuniti i consigli di amministrazione e i vertici degli istituti coinvolti per valutare le possibili mosse nel nuovo risiko bancario.

Il mercato resta ora in attesa di eventuali comunicazioni ufficiali da parte delle banche interessate. Secondo fonti di stampa, infatti, i dettagli dell’Offerta dovrebbero arrivare in data 8 giugno, prima dell’apertura di Piazza Affari.

Lo scenario descritto dal Financial Times

La vera novità è che Intesa non sarebbe interessata a comprare tutta Mps. A causa dei vincoli Antitrust derivanti dall’acquisizione di Ubi Banca nel 2020, il gruppo guidato da Carlo Messina starebbe studiando un’operazione “a spezzatino”, con una redistribuzione degli asset più interessanti della banca senese.

In questo schema:

  • Bper acquisirebbe l’attività bancaria tradizionale di Mps.
  • Intesa Sanpaolo rileverebbe invece gli asset più strategici ereditati dalla banca senese con l’acquisizione di Mediobanca.
  • In particolare, Ca’ de Sass sarebbe interessata alla partecipazione del 13% circa detenuta indirettamente in Assicurazioni Generali.

Se confermata, sarebbe una mossa enorme perché riporterebbe Generali al centro delle grandi partite finanziarie italiane.

Perché è importante oggi Mps

Il punto chiave è che dopo aver rilevato Mediobanca, Mps si è trasformata in una banca molto più interessante. Oggi controlla Mediobanca, è il primo azionista di Generali ed è diventata un passaggio quasi obbligato per chiunque voglia giocare un ruolo da protagonista nel consolidamento del sistema bancario italiano. Non a caso il ceo di Mps, Luigi Lovaglio, ha recentemente dichiarato: “Tutte le strade portano a Siena”. Parole che, alla luce delle indiscrezioni delle ultime ore, assumono oggi un significato ancora più rilevante. Tra Banco Bpm, Intesa, Bper e il possibile ruolo di Unipol, il futuro assetto del sistema bancario italiano potrebbe passare ancora una volta dalla banca più antica del mondo.

Domande frequenti su Intesa protagonista del risiko? Punta agli asset più pregiati di Mps

Qual è il ruolo attuale di Monte dei Paschi di Siena nel contesto del rischio bancario italiano, secondo l'articolo?

L'articolo suggerisce che Monte dei Paschi di Siena, dopo essere stata un attore aggressivo nel mercato, potrebbe ora trovarsi nella posizione di 'preda' nel nuovo scenario del rischio bancario italiano. La banca senese è diventata un nodo centrale della finanza nazionale e attira l'attenzione di altri istituti.

Quali istituti bancari italiani sono interessati a Monte dei Paschi di Siena, secondo le indiscrezioni del Financial Times?

Secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times, Intesa Sanpaolo e Bper starebbero valutando la situazione di Monte dei Paschi di Siena. Questi istituti sembrano essere tra i principali attori interessati agli asset della banca senese.

Quali asset di Monte dei Paschi di Siena sono di particolare interesse per Intesa Sanpaolo e Bper?

L'articolo indica che Intesa Sanpaolo e Bper starebbero puntando agli asset più pregiati di Monte dei Paschi di Siena. Questo suggerisce un interesse strategico verso le parti più redditizie o di valore della banca senese.

Qual è il cambiamento di ruolo di Monte dei Paschi di Siena menzionato nell'articolo?

L'articolo descrive un'inversione di ruolo per Monte dei Paschi di Siena, passando da 'predatore' a 'preda'. In precedenza, la banca aveva sorpreso il mercato con acquisizioni come quella di Mediobanca, trasformandosi in un attore finanziario di rilievo.

Qual è la fonte delle informazioni riguardo all'interesse di Intesa Sanpaolo e Bper per Monte dei Paschi di Siena?

Le informazioni sull'interesse di Intesa Sanpaolo e Bper per Monte dei Paschi di Siena provengono da indiscrezioni riportate dal Financial Times. Queste indiscrezioni suggeriscono che i due istituti stiano valutando la situazione della banca senese.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Stefania Pescarmona

Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Giornalista professionista, è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor