Fed, tassi invariati nella riunione che precede le Mid Term

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Uomo in abito blu parla al microfono, con Donald Trump sullo sfondo e bandiere americane.

La Fed ha deciso di rimanere paziente, nonostante l’aumento dei costi energetici registrato a settembre.

Nessuna sorpresa: con un voto di 10 contro 2 contrari la Federal Reserve ha confermato i tassi sui Fed funds nel range 3,75%-4%, rimanendo in linea con le attese prevalente della vigilia.

“L’attività economica continua a espandersi a un ritmo sostenuto. Sebbene l’incertezza rimanga elevata, in parte a causa degli sviluppi geopolitici, la spesa interna ha mostrato una buona tenuta. La crescita della produttività è robusta e gli investimenti in capitale sono consistenti. L’aumento dell’occupazione ha tenuto il passo con l’espansione della forza lavoro e il tasso di disoccupazione è rimasto sostanzialmente invariato”, si legge nello stringato comunicato, come ormai d’abitudine nell’era-Warsh. “L’inflazione rimane elevata”, ha riconosciuto, il Comitato, “L’acquisizione di ulteriori informazioni aiuterà il Comitato a determinare l’orientamento di politica monetaria più appropriato per garantire un tempestivo ritorno dell’inflazione all’obiettivo del 2%”.

Dopo la pubblicazione del comunicato della Fed, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1156, in rialzo dello 0,28%, mentre il Nasdaq 100 guadagna lo 0,28%. L’oro, sostanzialmente invariato nel corso della seduta, ha registrato un’accelerazione al rialzo dopo l’annuncio. Secondo il CME FedWatch Tool, il mercato attribuisce attualmente una probabilità implicita dell’86% a un rialzo dei tassi nella riunione di dicembre.

La decisione era stata anticipata dall’accelerazione mese su mese dell’indice dei prezzi Cpi a settembre, da +0,4 a +0,6%, dovuta in particolare alla componente energetica; l’indice di fondo è rimasto stabile su base mensile, con un tasso annuo del 2,6%. “Le sorprese al rialzo sul fronte dell’inflazione emerse dall’ultima riunione sono state controbilanciate dai segnali più accomodanti provenienti da alcuni membri di primo piano della Federal Reserve. A favorire un atteggiamento attendista contribuiscono inoltre la vicinanza delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e, seppure in misura minore, i timori legati all’emergere di tensioni nel mercato del credito”, aveva commentato alla vigilia Xiao Cui, Senior Economist di Pictet Wealth Management.

“Sul fronte monetario, la Fed dovrà confrontarsi con un’inflazione che resta al di sopra dell’obiettivo: il dato da monitorare, in particolare, è il PCE core, il cui scostamento dal target della Fed persiste da 66 mesi consecutivi”, ha commentato Jeffrey Cleveland, Chief Economist di Payden & Rygel, “anche se la banca centrale può attendere prima di intervenire nuovamente, il protrarsi di questa dinamica rende più difficile ipotizzare un rapido allentamento delle condizioni monetarie”.

Domande frequenti su Fed, tassi invariati nella riunione che precede le Mid Term

Qual è stata la decisione della Federal Reserve riguardo ai tassi di interesse nella riunione più recente?

La Federal Reserve ha deciso di mantenere invariati i tassi sui Fed funds, confermandoli nel range 3,75%-4%. Questa decisione è stata presa con un voto di 10 contro 2 contrari, in linea con le aspettative del mercato.

Come viene descritta l'attività economica attuale secondo l'articolo?

L'attività economica è descritta come in espansione a un ritmo sostenuto. La spesa interna ha mostrato una buona tenuta, nonostante l'elevata incertezza dovuta anche a sviluppi geopolitici.

Quali indicatori economici positivi sono menzionati nell'articolo?

L'articolo evidenzia una crescita della produttività robusta e investimenti in capitale consistenti. Viene anche accennato a un aumento dell'occupazione, sebbene il dato completo non sia presente nel frammento fornito.

Qual è il contesto temporale della riunione della Federal Reserve menzionata?

La riunione della Federal Reserve che ha confermato i tassi invariati si è svolta in un periodo che precede le elezioni di Mid Term. Questo posizionamento temporale è rilevante per le decisioni di politica monetaria.

Quali fattori di incertezza influenzano l'economia secondo la Federal Reserve?

L'incertezza economica rimane elevata, in parte a causa degli sviluppi geopolitici. Nonostante ciò, la spesa interna e altri indicatori economici mostrano resilienza.

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di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.