Btp Short: le nuove emissioni di agosto 2026

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Una lente di ingrandimento si concentra su una pila di banconote da 50 euro, con la scritta "BTP" e "BTP Italia" sovrapposti nella parte inferiore dell'immagine.

Il Mef ha presentato le caratteristiche di una nuova emissione di Btp Short con scadenza al 2028.

Indice

Il ministero dell’Economia ha annunciato l’emissione di un nuovo Btp Short con scadenza al 2028. Il controvalore offerto sarà fino a 3 miliardi di euro complessivi, esclusa l’asta supplementare.

Per prenotare i titoli c’è tempo fino al 25 agosto: la domanda potrà essere presentata presso il proprio home banking abilitato alle funzionalità di trading, oppure tramite sportello bancario o postale.

Titoli di Stato
BTP Short Term, nuova emissione
Il Tesoro offre tra 2,5 e 3 miliardi di euro del titolo con scadenza ottobre 2028 e cedola annuale del 3%.
Cedola annuale
3,00%
Scadenza
30 ottobre
2028
Ammontare offerto
€2,5-3 mld
Le date da ricordare
25 AGOSTO
Termine per la prenotazione da parte del pubblico
26 AGOSTO
Presentazione delle domande in asta entro le ore 11:00
27 AGOSTO
Presentazione delle domande nell’asta supplementare entro le ore 15:30
28 AGOSTO
Regolamento delle sottoscrizioni e data di emissione
Identikit del titolo
Tipologia
BTP Short Term
Tranche
Emissione
28 agosto 2026
Prima cedola
30 ottobre 2026 (*)
Codice ISIN
Da attribuire
Importo offerto
€2,5-3 miliardi

Btp Short Term, perché investire

Btp Short Term sono una valida scelta per chi cerca un’alternativa ai tradizionali Bot, ma con un orizzonte temporale leggermente più esteso: questi titoli si rivolgono a investitori disposti a impegnare il proprio capitale per periodi superiori ai 12 mesi. Un aspetto particolarmente allettante di questi strumenti, nell’attuale fase, è la loro potenziale reattività alle variazioni dei tassi d’interesse. In uno scenario di riduzione dei tassi da parte della Banca Centrale Europea, questi titoli potrebbero aumentare di valore, offrendo opportunità di plusvalenza per gli investitori più attenti alle dinamiche di mercato e pronti a vendere in anticipo sulla scadenza.

D’altra parte, i Btp indicizzati all’inflazione europea si propongono come uno scudo contro l’erosione del potere d’acquisto, dal momento che le cedole e il capitale vengono periodicamente rivalutati (oltre a pagare la cedola minima indicata in tabella). Questi titoli, tuttavia, presentano una peculiarità che merita riflessione: il loro riferimento all’inflazione dell’Eurozona potrebbe non riflettere pienamente le dinamiche dei prezzi in Italia. Questo aspetto li differenzia dai Btp Italia, le cui rivalutazioni si basano sull’indice Foi calcolato dall’Istat, più aderente alla realtà economica nazionale.

E’ importante sottolineare che, come per tutti i titoli di Stato, i Btp offrono la possibilità di liquidazione anticipata sul mercato secondario. Tuttavia, questa opzione comporta l’esposizione alle fluttuazioni di prezzo, rinunciando alla garanzia di rimborso del capitale a scadenza (per approfondire).

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Sai come gestire il rischio di una concetrazione troppo elevata sui Btp?