Reti, estate bollente per la raccolta: luglio batte giugno

Rita Annunziata
10.8.2021
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Le principali reti di consulenza chiudono un altro mese col segno più. Superata la raccolta di giugno per Azimut, Fineco e Mediolanum

Il Gruppo Azimut mette a segno una raccolta netta di risparmio gestito positiva per 1,6 miliardi di euro e un totale da inizio anno che sfiora i 13,6 miliardi

Massimo Doris: “La raccolta in fondi e polizze unit-linked, con flussi positivi per 588 milioni, ci consente di sfiorare i 4 miliardi di euro da inizio anno”

Per Generali le soluzioni gestite corrispondono al 66% dei flussi totali, sia a livello mensile (457 milioni di euro) sia da inizio anno (2,95 miliardi)

Dopo aver salutato con favore l'inizio dell'estate e aver messo a segno un primo semestre oltre le attese, le principali reti di consulenza chiudono un altro mese col segno più. Superando, nella maggior parte dei casi, anche la raccolta di giugno.

Azimut: raccolta netta positiva per 1,6 miliardi


Spicca ancora il Gruppo Azimut, con una raccolta netta di risparmio gestito in luglio positiva per 1,6 miliardi di euro (a giugno si parlava di oltre 1 miliardo di euro) e un totale da inizio anno che sfiora i 13,6 miliardi. Le masse comprensive del risparmio amministrato toccano a fine mese la cifra record di 77,2 miliardi di euro, di cui 52,1 miliardi di masse gestite. “I flussi registrati a luglio beneficiano dell'efficace strategia di espansione estera che stiamo portando avanti con successo da ormai diversi anni”, spiega Gabriele Blei, ceo del gruppo. “In particolare, la raccolta del mese ha avuto una forte contribuzione dal segmento dei private markets negli Stati Uniti, dove di recente abbiamo siglato una partnership con Pathlight Capital, e anche per la crescita di Kennedy Lewis negli investimenti di private credit. Allo stesso tempo il dato del mese risente del disinvestimento di alcuni mandati istituzionali italiani a bassa reddittività, controbilanciato dalla raccolta netta generata dalla rete”.

Fineco: confermate le stime di inizio agosto


Segue FinecoBank, che conferma le stime diffuse dall'amministratore delegato e direttore generale Alessandro Foti in occasione della media conference digitale di presentazione dei risultati semestrali. La raccolta netta, infatti, si attesta sui 919 milioni di euro senza far ricorso a politiche commerciali di breve periodo; un dato in crescita del +35% rispetto ai 679 milioni di un anno fa ma anche rispetto ai 796 milioni dello scorso giugno. La componente gestita scivola però a 485 milioni di euro (contro i 645 milioni di giugno), mentre quella amministrata si attesta sui 73 milioni (contro i 28 milioni del mese precedente). Intorno ai 15 milioni di euro i ricavi del brokerage stimati nel mese, dai 19 milioni di un anno fa, per un totale da inizio 2021 sui 130 milioni (-12% anno su anno).

Mediolanum, Doris: “Record di erogazioni”


Dopo aver registrato una raccolta netta totale positiva per 4,67 miliardi di euro nel 1° semestre, Banca Mediolanum aggiunge altri 803 milioni nel mese di luglio (contro i 687 milioni di giugno). La raccolta netta in risparmio gestito si attesta sui 563 milioni, mentre quella in risparmio amministrato tocca i 240 milioni. “Prosegue con slancio l'ottimo andamento dei risultati commerciali”, interviene il numero uno del gruppo di Basiglio, Massimo Doris. “A luglio vediamo ancora una volta una raccolta netta fortissima, caratterizzata dal consueto mix di grande qualità che vede i clienti prediligere le nostre soluzioni di risparmio gestito. La raccolta in fondi e polizze unit-linked, con flussi positivi per 588 milioni, ci consente di sfiorare i 4 miliardi di euro da inizio anno rispetto ai 3,7 dell'intero 2020”. Dati, spiega l'amministratore delegato, “frutto del grande lavoro svolto in questi mesi per incrementare la quota di portafoglio dei già clienti e per potenziare l'acquisizione, con 105mila nuovi clienti bancari da inizio anno”. In quest'ottica, conclude, “prosegue a buon ritmo anche la raccolta di polizze protezione, che vede i premi crescere del 28% con 93 milioni di euro da inizio anno”. Senza dimenticare “il record di erogazioni” di mutui e prestiti da 400 milioni di euro.

Generali: soluzioni gestite pari al 66% dei flussi


Chiude il cerchio Banca Generali, che riporta una raccolta netta totale a luglio pari a 695 milioni (contro i 729 milioni di giugno), per un valore cumulato da inizio anno sui 4,5 miliardi. Le soluzioni gestite, nel dettaglio, corrispondono al 66% dei flussi totali, sia a livello mensile (457 milioni di euro, in crescita del 51% anno su anno) sia da inizio anno (2,95 miliardi, +94%). “Siamo molto soddisfatti dei dati di luglio che confermano la qualità delle nostre soluzioni gestite e l'impegno dei nostri consulenti nell'affiancare le famiglie nelle scelte di diversificazione e protezione patrimoniale”, commenta Gian Maria Mossa, amministratore delegato e direttore generale dell'istituto. “Il livello di raccolta realizzato rappresenta una prova tangibile della qualità dei consulenti esistenti e dell'alto profilo dei nuovi reclutati che si confermano un elemento di eccellenza per la banca e il settore. L'interesse che tanti nuovi clienti e consulenti dimostrano nei confronti della nostra realtà ci porta a confermare le nostre aspettative positive per i prossimi mesi”.
Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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