Orologi 2026, i 5 trend da non lasciarsi sfuggire
Stabilità. Niente frenesia, compravendite concitate, speculazioni improvvise.
Il 2026 sarà ancora con ogni probabilità all’insegna di un mercato più disteso, e con un atteso ritorno -almeno per gli appassionati- ad un collezionismo più kaleidoscopico, fantasioso, che apre le porte ad un maggior numero di marchi e modelli, anche dalle forme e materiali più inusuali.
I modelli iconici manterranno il proprio status, ma sempre più persone capiranno l’importanza di spaziare e sperimentare, provando il piacere di mettersi al polso qualcosa di unico.
Gli orologi sono da sempre un bene rifugio per antonomasia e con un innegabile valore intrinseco, legato ai materiali, alla meccanica, al marchio: acquistiamoli con non-chalance, il nostro portafoglio non ne soffrirà.
Si apre quindi lo scenario di un nuovo anno più creativo e disinvolto: ecco cinque possibili tendenze collezionistiche.
1. Complicazioni

Cartier Tank à Guichets
Guardare oltre i classici solotempo e cronografi e scoprire le grandi invenzioni della storia dell’orologeria: calendari, fasi lunari, ore del mondo, ore saltanti…
2.Orologi in oro braccialati

Patek Philippe Golden Ellipse
Fino qualche tempo fa sinonimo di ostentazione e lusso, ora con prevalente impatto estetico… e di indiretto investimento sul metallo.
3.Marchi di nicchia con forte DNA

Boucheron Reflet
Le grandi Maison saranno sempre seducenti, ma si possono scoprire decine di marchi affascinanti con modelli dal design inconfondibile.
4.Orologi con pietre preziose

Rolex Daytona Rainbow
Pezzi sofisticati, dalla grande manifattura, eccentrici e spesso unici… che uniscono il fascino dell’orologio a quello del gioiello.
5.Orologi da tasca

Orologio da taschino Vacheron Constantin
Perché no! Da troppi anni in secondo piano, un nuovo mondo da scoprire e un innegabile accessorio dandy, con la sicurezza di avere un prezioso in tasca lontano da occhi indiscreti.

