Per il 65% dei bambini di oggi, il lavoro di domani non esiste ancora

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
13.9.2021
Tempo di lettura: 3'
Il mondo del lavoro sta vivendo una trasformazione dal ritmo incessante, complici i progressi tecnologici e la crescente attenzione alla sostenibilità e alle diverse necessità della nuova forza lavoro
Secondo il rapporto The Future of Jobs del World Economic Forum la maggior parte delle professioni e specialità più richieste al momento solo 5-10 anni fa non esisteva. Così come nuove (e attualmente non ancora note) saranno le occupazioni di domani svolte dal 65% dei bambini che frequentano oggi la scuola primaria, prosegue lo studio. Il panorama occupazionale si sta infatti trasformando a un ritmo sempre più serrato, complici le innovazioni dei modelli di business guidate dalla maggiore penetrazione della tecnologia, dalla crescente attenzione al tema della sostenibilità e alle diverse necessità della nuova forza lavoro. Quali sono dunque le prospettive per l'economia reale e in mondo degli investimenti?

Le occupazioni del futuro saranno oggetto della conferenza organizzata da Goldman Sachs Asset Management dal titolo “Le professioni di domani non esistono ancora: prepariamoci ad un nuovo mondo!” che si terrà, in occasione del Salone del Risparmio, giovedì 16 settembre, ore 11:45 al MiCo - Milano Congressi e in diretta streaming.

 

Il nuovo mondo del lavoro: tecnologia, Millennials e sostenibilità


Le precedenti ondate di progresso tecnologico e cambiamento demografico hanno portato, prosegue il report, ad un aumento della prosperità, della produttività e alla creazione di nuova forza lavoro. Innovazioni come Internet, i Big Data, il cloud e molte altre hanno già rivoluzionato le professioni del passato e robotica avanzata, intelligenza artificiale e machine learning, così come nuovi materiali e scoperte nel campo della biotecnologia e della genomica raccolgono l'eredità rivoluzionaria dai loro predecessori.
Dal punto di vista demografico, sarà proprio la prima generazione di nativi digitali, i Millennials, a rappresentare la forza lavoro dominante del futuro. “La tecnologia fa parte di ogni aspetto della loro vita”, spiegano gli esperti di Goldman Sachs Asset Management. “Ciò significa che il ritmo di trasformazione di tutti i settori è dettato e accelerato dai Millennials”. I lavoratori della generazione Y saranno anche quelli che per primi daranno più importanza ai valori che al denaro, proseguono gli esperti della società.  Cresciuti mentre le ripercussioni del riscaldamento globale si facevano sentire in tutto il mondo, i Millennials valutano oggi il proprio datore di lavoro in base all'allineamento della società ai fattori di sostenibilità e il 64% di loro, secondo uno studio della The Cone Communications Millennial Employee (2016), non accetterebbe un'offerta da parte di un'azienda priva di una forte politica di responsabilità sociale.

Una conferenza dedicata


Alle domande su come tecnologia, nuova forza lavoro e sostenibilità daranno forma al mondo del lavoro del futuro e impatteranno l'economia reale e il mondo degli investimenti risponderanno Marco Taisch, Professore Ordinario del Politecnico di Milano, chairman scientifico del World Manufacturing Forum e Presidente di MADE Competence Center Industria 4.0 ed Emanuele Negro, Executive Director di Goldman Sachs Asset Management, con la moderazione del giornalista e autore radio, tv e web Carlo Massarini. Organizzata in occasione del Salone del Risparmio 2021, la conferenza avrà luogo giovedì 16 settembre alle ore 11.45 preso il MiCo Milano Congressi di via Gattamelata 5 a Milano e sarà visibile anche in diretta streaming.

 

SPECIALE EVENTO


Partecipa alla conferenza di Goldman Sachs Asset Management
Giovedì 16 settembre 2021  ore 11:45-12:45
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(Evento riservato esclusivamente
a investitori professionali.)

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