Nel corso del 2025 i mercati hanno attraversato fasi diverse: dalla correzione primaverile legata alle tensioni commerciali al recupero della seconda parte dell’anno. Sul piano macro, vi è stata la prosecuzione del ciclo economico, con crescita economica ancora positiva, che ha resistito alle tensioni commerciali.
La Fed, dopo avere tagliato i tassi a settembre, ottobre e dicembre, è prevista rallentare il ritmo dei tagli a inizio 2026, visto che il livello obiettivo di tassi neutrali, al 3%, si sta avvicinando.
In Eurozona la crescita risulta stabilizzata dopo la volatilità legata alla guerra commerciale. Per il 2026 le attese sono di una prosecuzione del ciclo espansivo, grazie al contributo dei consumi, ma anche dei piani di investimento in difesa e infrastrutture. La BCE è in pausa, con tassi allineati al livello dell’inflazione e impatto di politica monetaria neutrale.
Nella nuova puntata di The Globe, la view di investimento di Eurizon, Andrea Conti, Responsabile Analisi Macro Mercati di Eurizon, evidenzia i principali elementi che hanno caratterizzato l’anno e le variabili che meritano maggiore attenzione guardando al 2026.
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We Wealth per The Globe: il 2025 dei mercati e le variabili da monitorare nel 2026
Il 2025 dei mercati è stato segnato da fasi alterne, tra correzioni e recuperi, in un contesto macro che ha mostrato capacità di tenuta. Nella nuova puntata di The Globe, Andrea Conti di Eurizon analizza gli elementi che hanno caratterizzato l’anno e le principali variabili da osservare in vista del 2026.
Domande frequenti su We Wealth per The Globe: il 2025 dei mercati e le variabili da monitorare nel 2026
Nel 2025 i mercati hanno vissuto diverse fasi, iniziando con una correzione primaverile dovuta a tensioni commerciali, per poi recuperare nella seconda parte dell'anno. La crescita economica è rimasta positiva, resistendo a tali tensioni.
La Fed ha effettuato tagli ai tassi di interesse nei mesi di settembre, ottobre e dicembre del 2025. Questo indica un'azione di politica monetaria espansiva nel corso dell'anno.
Si prevede che la Fed rallenterà il ritmo dei tagli dei tassi all'inizio del 2026. Questa decisione è legata al raggiungimento di un livello obiettivo di tassi neutrali del 3%.
La prosecuzione del ciclo economico con crescita positiva ha rappresentato un fattore macroeconomico chiave nel 2025. Nonostante le tensioni commerciali, l'economia ha mostrato resilienza.
Il livello obiettivo dei tassi neutrali della Fed è previsto al 3%. Questo livello è un riferimento importante che influenza le decisioni future sul ritmo dei tagli dei tassi, come previsto per l'inizio del 2026.

