Rendimento e qualità: sinonimi nel mercato del credito

Primo piano dello schermo di un computer che mostra dati finanziari a colori, prezzi delle azioni in verde e arancione e un grafico blu che evidenzia le tendenze del mercato. Un dito punta verso lo schermo per indicare l’andamento dei mercati e la correlazione (o no) tra le varie asset class

Mentre il mercato azionario è contemporaneamente caratterizzato dall’alta volatilità e da incertezza, il credito torna con forza a supportare i portafogli con rendimenti interessanti, qualità e costanza

Negli ultimi mesi, gli investitori si sono concentrati sulla diversificazione. Dopo l’elezione di Trump e le turbolenze a Wall Street, molti hanno cercato di ridurre l’esposizione ai titoli statunitensi, orientandosi verso l’Europa e i mercati Emergenti. Ma per diversificare un portafoglio, non basta solo guardare al mercato azionario: il comparto obbligazionario, con la sua varietà di emittenti di qualità, offre numerose opportunità.

Credito: da investimento secondario a opportunità

Aprire il proprio portafoglio al mercato del credito globale significa puntare su emissioni provenienti da debitori corporate, senza distinzione settoriale. Dalle utility ai finanziari, passando per l’industria farmaceutica, energetica, automotive e tecnologica. Cos’hanno in comune i titoli selezionati? La qualità. Infatti, un tipico universo del credito globale è composto da titoli di elevata qualità nello spettro investment grade, dal rating massimo AAA fino al BBB-. Qualità alta però non significa poca scelta. L’indice Bloomberg Global Agg Credit, che rappresenta il benchmark di riferimento per i gestori attivi sul credito globale, a marzo 2025, comprendeva oltre 20mila titoli emessi da più di 2.600 emittenti diversi.

Guardare al mercato del credito, però, non significa solo guardare al mondo corporate, ma anche ai titoli governativi. Anzi, sono proprie le emissioni sovrane, solitamente, quelle con un rating più elevato e con scadenze che arrivano anche oltre a 30 anni.

Non solo diversificazione, ma anche rendimento

Negli ultimi anni, i rendimenti del mercato del credito globale sono stati molto altalenanti, ma oggi si trovano in una posizione particolarmente interessante. Negli ultimi 25 anni sono cambiate moltissime cose: se nei primi anni 2000 il rendimento medio del Bloomberg Global Agg Credit si aggirava introno al 4/6%, con lo spread ai minimi storici, con la crisi finanziaria del 2008 questo ha subito una brusca impennata, portando i rendimenti sopra il 7%. Negli ultimi dieci anni, gli spread sono rimasti volatili, ma i rendimenti sono andati piano piano al ribasso, fino a toccare un minimo del 2% nel 2019. Ora però la situazione sembra essere cambiata nuovamente: “nel 2021 e 2022 i livelli di rendimento del credito sono aumentati rapidamente, in risposta all’inflazione e al tentativo delle Banche Centrali di combattere l’aumento dei prezzi attraverso rapidi aumenti dei tassi di interesse ufficiali. In un breve periodo di tempo, i rendimenti del credito sono cresciuti di oltre il 5% per la prima volta in oltre dieci anni”, spiegano gli esperti di BNY Investments.

Protezione e crescita: i due ingredienti del credito

Oggi gli investitori si trovano di fronte a rendimenti interessanti e spread elevati. Un inizio molto promettente data l’incertezza che sta attraversando i mercati negli ultimi mesi. Buoni livelli di rendimento, infatti, offrono una certa forma di protezione, sia dalla volatilità attuale che da possibili perdite future di capitale.

Guardando al rendimento, ci sono solo due scenari che potrebbero portarlo al ribasso, secondo gli esperti: le preoccupazioni per l’inflazione dovrebbero attenuarsi e dovrebbero venir meno i timori economici. Entrambe le cose sembrano, almeno al momento, ancora molto lontane.

Inoltre, oggi gli investimenti investment grade non solo offrono un rendimento interessante, ma anche un rischio inferiore. É arrivato il momento per il mercato del credito di tornare con forza nei portafogli degli investitori?

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su Rendimento e qualità: sinonimi nel mercato del credito

Qual è stato il principale focus degli investitori negli ultimi mesi secondo l'articolo?

Negli ultimi mesi, gli investitori si sono concentrati sulla diversificazione del proprio portafoglio. Questo è stato in parte una reazione all'elezione di Trump e alle turbolenze a Wall Street, spingendo molti a ridurre l'esposizione ai titoli statunitensi.

Oltre al mercato azionario, quali altri comparti offrono opportunità di diversificazione?

Il comparto obbligazionario offre numerose opportunità di diversificazione grazie alla sua varietà di emittenti di qualità. Questo mercato è considerato un'alternativa valida per chi cerca di ampliare le proprie opzioni di investimento.

Quali sono i due ingredienti chiave menzionati per il comparto del credito?

I due ingredienti fondamentali del credito, come indicato nelle intestazioni, sono la protezione e la crescita. Questi elementi suggeriscono che il mercato del credito mira a offrire sia sicurezza che potenziale di apprezzamento del capitale.

Come è considerato il credito nel mercato degli investimenti secondo l'articolo?

L'articolo suggerisce che il credito è passato da essere un investimento secondario a rappresentare una vera e propria opportunità. Questo indica un crescente riconoscimento del suo potenziale e della sua importanza strategica nei portafogli.

Quali mercati sono stati privilegiati dagli investitori per diversificare dopo le turbolenze a Wall Street?

Dopo le turbolenze a Wall Street, molti investitori hanno orientato i propri capitali verso l'Europa e i mercati Emergenti. Questa scelta è stata motivata dalla volontà di ridurre l'esposizione ai titoli statunitensi e cercare nuove aree di investimento.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Come diversificare il portafoglio in un momento di incertezza per i mercati?